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Sabato, 22 Giugno 2024
Mappe

10 ristoranti da provare ai Campi Flegrei in Campania

Una mappa personale e sentita dei migliori ristoranti e trattorie vicino al mare o direttamente sulla spiaggia dei Campi Flegrei. Tra Bacoli e Monte di Procida

Esistono dei posti nel mondo lontani dalla frenesia della città in grado di riconciliarti con la bellezza della natura. La penisola flegrea è senza dubbio uno di quelli. Da questo lembo di costa completamente bagnato dal Mediterraneo l’aria pesante di smog lascia spazio alla brezza marina e il rumore dei clacson è un rumore lontanissimo. I campi flegrei sono un luogo pregno di miti e di leggende, che si distingue per l’arte ed il buon cibo. La penisola, nello specifico, concerne i comuni, limitrofi alla città di Napoli, di Bacoli, Monte di Procida e una piccola parte di Pozzuoli. Parliamo di una lingua di costa che affaccia sul mare e che in estate esprime tutto il suo enorme potenziale.

In provincia – in questa provincia specifica - si mangia mediamente bene: sono posti che di provinciale hanno ben poco, in grado di sbaragliare qualsiasi concorrenza. Per questo vi introduciamo una lista di dieci indirizzi da considerare se passate di qui. La zona flegrea potrebbe offrire ancora più insegne, ma oggi ci concentriamo su una sola categoria: i ristorantini di mare, e ancor di più, i ristoranti sul mare, quelli che già solo con la loro atmosfera marinara sono in grado di farvi sentire in vacanza, anche quando non lo siete.

Chi scrive è nato qui e li considera veramente posti del cuore, dove si riesce a dimenticare l’ansia e lo stress delle giornate confuse, posti dove un calice di vino e uno spaghetto ben eseguito portano via tutti i mali. Bisogna ricordarsi però che si concentrano tutti in un fazzoletto di terra veramente piccolo a cavallo tra due paesini limitrofi, Monte di Procida e Bacoli, che insieme non superano i quarantamila abitanti. In estate si vive soprattutto di turismo ma siamo molto lontani da un’organizzazione ferrea, nonostante la forza e la buona volontà di chi ci abita per migliorare giorno dopo giorno. Sono anche luoghi piccini ed intimi, nessuno dei quali probabilmente supera i 50 posti a sedere, per questo le prenotazioni non sono obbligatorie ma sempre consigliate magari con qualche giorno di anticipo.

La Fontanina al Mare
Capo Blu
Tuna Restaurant
La Catagna
Aguglia Osteria di mare
Il Testardo Locanda Atipica
Riccio Restaurant
Hosteria Bugiarda
Baya Restaurant
Lavinum Wineresort
Ristorante

La Fontanina al Mare

Pranzare o cenare a La Fontanina è un’esperienza: si mangia all’esterno su un lembo del pontile di Bacoli che dà la sensazione di essere a tutti gli effetti in mezzo al mare. All’interno l’ambiente è altrettanto suggestivo e curato nei minimi dettagli, un posticino magico alla luce del sole, al tramonto, e anche la sera. Il menu, prettamente di mare, presenta piatti della cucina tipica napoletana eseguiti con tanta sapienza; questi sono intervallati da qualche twist più contemporaneo che riuscirà a non disattendere le aspettative. Una vera istituzione flegrea.

Ristorante

Capo Blu

Questo piccolissimo ristorante nascosto nei vicoletti di Bacoli è una chicca. Non gode di una vista mare ma di un’impagabile atmosfera da isola greca. Lo chef patron, Pasquale Di Fraia, si fa portatore, come egli stesso dice, della “contraddizione di una civiltà contadina circondata dal mare”. Il ristorante è comodamente situato lungo la strada principale che attraversa Capo Miseno, l'estrema punta della penisola flegrea, il che lo rende facilmente accessibile. L'ambiente interno del locale è caratterizzato da uno stile marinaresco, con la terrazza esterna che offre atmosfere romantiche, sebbene non abbia una vista diretta sul mare. I gestori del ristorante incarnano l'approccio familiare tipico dei ristoratori italiani: il marito gestisce la cucina, mentre la moglie la sala. Il menu varia frequentemente, in base alla creatività dello chef e alla disponibilità delle materie prime. Non è previsto un menu fisso, ma piuttosto un percorso proposto verbalmente, che spazia dagli antipasti al dessert. La maggior parte delle proposte ruota attorno al pesce, ma per ciascun piatto è sempre presente almeno un'alternativa di terra. La carta dei vini è ben studiata, concentrando l'attenzione principalmente sui vini della Campania, in particolare della zona dei Campi Flegrei.

Capo Blu-2

Ristorante

Tuna Restaurant

Questo è un ristorante giovane, come gli ambiziosi proprietari che giorno per giorno s’impegnano affinché diventi un riferimento gastronomico della zona. Si trova in un caratteristico vicoletto di Bacoli fronte mare, una lingua di terra lontana dal traffico estivo che fa dimenticare il caos cittadino. Offre una di quelle cucine che affonda le radici nella tradizione e apre i suoi rami verso la contemporaneità. Lo chef e proprietario, Roberto Scotto, quotidianamente non fa altro che scegliere il pescato migliore del giorno, che spesso attracca proprio di fronte al suo ristorante, cercando di preservare la freschezza della materia prima e usanso il meno possibile i fornelli. La sua missione è quella di conservare in ogni piatto l’essenza del mare. Il tutto è accompagnato da una discreta cantina curata dal fratello, Antonio, responsabile di sala. Anche in questo caso il menu è spesso rivisto da Roberto, c’è una portata però che li ha resi famosi in zona e che propongono da anni: la genovese di tonno.

Tuna Restaurant

Ristorante

La Catagna

In un nascosto anfratto della montagna di Punta Pennata si trova La Catagna. Armatevi di pazienza perché per godere della sua bellezza dovrete percorrere un po’ di strada a piedi, ma ne vale assolutamente la pena. La Catagna è un piccolo ristorante a gestione familiare che nasce vent’anni fa dalla passione di Crescenzo della Ragione e della sua mamma che da subito ha preso le redini della cucina. Il locale punta da anni sul semplice “passaparola”, non ci sono insegne lungo la strada, pagine social o siti internet riconducibili a loro, ma solamente notizie che si accumulano inevitabilmente nei motori di ricerca. Il menu varia di giorno in giorno e viene illustrato a voce dal personale di sala, poiché la cucina proposta è quella del mare: ciò che il mare offre, La Catagna prepara. L’esperienza si sviluppa partendo da un set di antipastini e continua con i primi e i secondi del giorno. Elio, il braccio destro e fratello di Crescenzo, racconta che una portata molto apprezzata dai clienti è il pan de queso con le acciughe. Per questioni etiche hanno scelto di non servire frutti e ricci di mare, in nessuna delle loro versioni, a causa della pesca eccessiva di questi esemplari.

Ristorante

Aguglia Osteria di mare

Cucina di qualità, accoglienza e location suggestiva, tre capisaldi imprescindibili che accompagnano questa osteria di mare dal 2021, anno in cui ha aperto le porte al pubblico. Per questo probabilmente potrebbe sembrare un posto dalla blanda esperienza, ma chi lo pensa fa i conti senza l’oste: quello di Aguglia, Alessandro, di esperienza ne ha da vendere. Grande appassionato di ristorazione, sono svariati anni che promuove e propone la cucina flegrea con devozione. Alessandro si definisce più che promotore di un Km0, promotore di un “Km buono”. Gli piace proporre una cucina quasi completamente flegrea come gli piace prendere in prestito i migliori prodotti delle altre regioni e confezionare una cucina genuina ma varia. Il caposaldo del loro menu resta, da anni, la linguina al granchio fellone e sughetto di datterino locale. La location è piccolina e molto accogliente, con una vista sul mare preziosa, il rumore delle onde che accompagna i commensali per tutta la durata del pasto. Il giovanissimo Francesco Fevola è lo chef di cucina che lavora in modo concreto una materia prima di qualità proposta in chiave innovativa. Gli accostamenti restano equilibrati, molto vicini alla tradizione, per un menu alla portata di tutti i palati. La carta cambia di giorno in giorno in base alle disponibilità del mercato.

Aguglia Osteria di Mare

Ristorante

Il Testardo Locanda Atipica

Il testardo che dà il nome all’insegna è Luca Esposito, ed è lo chef patron di questa locanda atipica, negli spazi e nel menu. Si trova a due passi dal suggestivo porto di Baia e nasce dal desiderio di Esposito di costruire una proposta ristorativa che possa offrire un’esperienza insolita ai propri ospiti. Il Testardo è conoscenza delle materie prime, manipolate dallo chef sulla base delle sue esperienze di vita vissuta, è approdo mediterraneo e salda tecnica e sperimentazione, è accoglienza informale senza sbavature, è oasi di quiete e fascino a due passi dalle Terme Romane. Lo chef definisce la sua cucina “caparbiamente inclusiva” e si impegna nella scelta delle materie prime a “Km vero”, come spiega, “ecco la sfida atipica delle locanda”. Il menu degustazione consta di cinque portate a 60€, si chiama Nelle tue mani perché agli ospiti sarà richiesto di affidarsi completamente all’estro creativo di Luca.

Il Testardo Locanda atipica

Ristorante

Riccio Restaurant

Locale intimo ed elegante sul porto di Baia, Riccio Restaurant è una romantica esperienza con vista mare. Qui è il pescato locale che detta i ritmi della cucina. il menu è sempre diverso, aggiornato secondo l’instancabile lavoro dei pescatori che attraccano sul porticciolo. Lo chef Agostino Alboretto e la proprietaria Roberta Di Meo sanno senza dubbio rendere unico il tempo speso qui. Da Riccio le aspettative sono semplici: pesce fresco in un luogo molto piacevole.

Riccio Restaurant-2

Ristorante

Hosteria Bugiarda

Si tratta di un locale leggermente decentrato che non gode di vista mare. Questa osteria non si fregia di altre qualità se non quella del suo menuu, con il quale è riuscito ad accaparrarsi, in pochissimo tempo, la fama di una delle migliori cucine flegree del territorio. Nasce dalla collaborazione familiare di Luigi e Luca Costagliola, rispettivamente la cucina e la sala del locale. Questa osteria conserva il legame con il territorio, la forte stagionalità caratterizza il menu ed il format finale lascia ampio spazio a tecnica e creatività, ingredienti principali che attualizzano la tradizione. Qui i piatti sono davvero innovativi. La portata che li ha resi famosi? La loro “pasta e patate bugiarda” fatta con spaghetto di patate novelle, brunoise di patate viola e colatura di provola affumicata. Oltre alla carta ci sono anche due tipi di menu degustazione: uno da 4 portate a 55€ ed uno da 6 portate per 65€.

Hosteria Bugiarda

Ristorante

Baya Restaurant

Baya Restaurant offre un'esperienza gastronomica che coniuga innovazione e panorami mozzafiato. Sotto la guida dello chef Patron, Salvatore Lucci, il ristorante adotta un approccio culinario distintivo, sfidando le convenzioni tradizionali per offrire un'esperienza di qualità. La cucina di Baya Restaurant è nota per la sua impronta gourmet, basata sulla rielaborazione creativa di materie prime locali. L'obiettivo è bilanciare in armonia i prodotti stagionali della terra con ciò che il mare propone. Gli antipasti fanno parte di un percorso che consente ai clienti di sperimentare una varietà di sapori, ma anche concetti ed idee che si snocciola in un menu alla carta. La proposta dei vini è curiosa, una selezione accurata con una particolare predilezione per i vini francesi di alta qualità, in particolare per l'esclusiva scelta di champagne. Baya Restaurant ha inoltre il vantaggio di essere situato in un ambiente incantevole, incastonato nella montagna di Monte di Procida, con una vista panoramica che abbraccia le isole di Procida e Ischia. L'accesso al ristorante offre già ai visitatori una prospettiva magica, anticipando un'esperienza di tutto rispetto.
Lucci, cultore non solo della cucina ma anche di arte, trasmette la sua passione attraverso ogni piatto. La cucina esprime la sua creatività cambiando spesso il menu, non abbiamo quindi una preparazione di riferimento da consigliarvi, sappiamo per certo però che quando è disponibile lo spaghetto col riccio di Baya nessuno se lo fa scappare.

Baya Restaurant-2

Agriturismo

Lavinum Wineresort

Agriturismo con vigneto situato sulla parte più alta del promontorio di Monte di Procida, ha aperto proprio nel 2023. Anche da qui la vista è impareggiabile: a strapiombo sul mare è possibile passeggiare tra i vigneti e, tra un calice e l’altro, godere del panorama. L’azienda è il frutto del restauro di un’antica cascina rurale del 1800. Sull’alto del costone le vigne guardano il mare ed una costa frastagliata dall’impeto dell’attività vulcanica. Lo chef, Christian Guida, è un giovane esperto della cucina flegrea che aggiorna spesso il menu, dalle idee innovative e fuori dagli schemi è immerso tutti i giorni nello studio e nella ricerca. Alle spalle della cascina è possibile ammirare il grande orto dal quale raccoglie personalmente verdure ed ortaggi per la sua cucina. Qui l’unica regola è il rispetto della stagionalità e il legame con la tradizione contadina. La proposta spazia tra portate di mare, dell’orto e della terra. Tra i piatti più richiesti annoveriamo le eliche al sugo di coniglio, le pennacce di Gragnano al ragù di agnello, la genovese e la parmigiana dell’orto Lavinum. Per chi vuole immergersi in un’esperienza totalizzante, lo chef ha ideato un menu degustazione da cinque portate a 55€.


Lavinum Wineresort

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