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Domenica, 19 Maggio 2024
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Mappa dei migliori ristoranti dove mangiare bene a Novara e dintorni

Un giro fra risaie, pizza, trattorie e paniscia per scoprire il novarese, un pezzo ancora poco inflazionato di Piemonte

Piemontese perché situata a ovest del fiume Ticino ma già un po' lombarda per storia, dialetto e gastronomia, Novara merita di essere scoperta per l'elegante centro storico di impronta ottocentesca dominato dalla cupola della basilica di San Gaudenzio. È il capolavoro dell'architetto novarese Alessandro Antonelli (quello della Mole Antonelliana di Torino) e con i suoi 121 metri di altezza è l'elemento inconfondibile dello skyline cittadino. Da qualche tempo, muniti di elmetto e imbragatura, è possibile arrivare fino in cima: un'esperienza aperta a (quasi) tutti: dall'alto si scoprirà uno spettacolo straordinario che va dalle Alpi, con il Monte Rosa in primo piano, fino ai grattacieli di Milano.

La zona del riso di Novara e il “mare a quadretti”

Proprio dalle montagne arriva la preziosa acqua che in primavera viene utilizzata per allagare le risaie che circondano la città. Si va così a comporre il magico spettacolo del cosiddetto "mare a quadretti": Novara è infatti al centro della principale area di produzione risicola d'Europa e naturalmente la tradizione gastronomica è fortemente condizionata dal prodotto principale della zona. Uno dei piatti più amati della cucina novarese è la paniscia, a base di riso, fagioli, salumi locali e arricchita con verdure dell'orto, in particolare con la verza. Dall'alto della cupola si scopre un altro gioiello del centro cittadino, l'ottocentesco Teatro Coccia accanto al quale era aperto, fino a fine 2023, il Cannavacciuolo Café & Bistrot. In attesa che il locale gestito dal gruppo dello chef campano riapra con una formula rinnovata o con un'altra gestione, la città e i suoi dintorni offrono comunque un panorama molto interessante di indirizzi dove mangiare o acquistare prodotti tipici. Ecco i nostri suggerimenti.

Ristorante L'Orto in cucina
Pizzeria Alchemiae Pizza & Bistrot
Biscottificio Camporelli
Gelateria Pama
Opificio Cucina e Bottega
Circolo della Paniscia
Agriturismo La Capuccina
Ristorante Impero
Gorgonzola Angelo Baruffaldi
Salumificio Dessilani
I Dof Mati
Ioppa
Riseria Riso Rizzotti
Ristorante

Ristorante L'Orto in cucina

Lo chef Giovanni Ruggeri, con molte esperienze in locali stellati, guida dal 2021 un ristorante sociale nel quartiere Bicocca che punta all'inserimento in contesti lavorativi di ragazzi con disabilità (in particolare affetti da sindrome di Asperger). Gli spazi sono caratterizzati, all'esterno, dalla presenza di un grande orto, dove lo chef e i suoi collaboratori coltivano gli ortaggi che entrano nelle preparazioni di piatti stagionali della tradizione. Da segnalare i risotti, i tajarin al burro di montagna, l'insalata di puntarelle, i carciofi ripieni di zabajone al parmigiano. In primavera ed estate si mangia anche nel grande giardino adiacente all'orto. Il ristorante è aperto dal giovedì al sabato a cena. Sabato anche a pranzo.


L'orto in cucina Novara

Pizzeria

Pizzeria Alchemiae Pizza & Bistrot

Luca Mendozza, napoletano trapiantato a Novara da 17 anni, ha approfondito le sue conoscenze sulla pizza durante il lockdown e ha aperto un locale che ha subito riscosso successo. Nella sua pizzeria propone la classica napoletana con cornicione pronunciato, partendo da un impasto con 24 ore di lievitazione e alta idratazione che assicura una buona digeribilità. Gli ingredienti sono prevalentemente campani o del sud, ma non mancano omaggi alla terra che lo ha accolto. Per la pizza Diablo usa pomodoro S. Marzano Dop, Fiordilatte di Napoli, Nduja di Spilinga, pistilli di peperoncino piccante e gorgonzola di Novara. Non mancano altre specialità partenopee, come le fritturine, la sfera di riso (gorgonzola, radicchio e salsiccia napoletana), la parmigiana di melanzane ("ricetta della nonna"), la pizza fritta con la ricotta di fuscella.

Alchemiae Pizza & Bistrot

Altro

Biscottificio Camporelli

Il vicolo al fondo del quale si trova il laboratorio dove, dal 1852, si sfornano i biscottini di Novara è in pieno centro storico, a pochi metri da corso Cavour, l'antico cardo della città romana. L'azienda Camporelli nel corso delle cinque generazioni di conduzione familiare è molto cresciuta nelle dimensioni ma ha scelto di mantenere la produzione della sua specialità più famosa all'ombra della cupola di San Gaudenzio. La ricetta dei biscottini nasce nei conventi locali a metà del '500 e presto diventa un dono che arriva fino sulle tavole ecclesiastiche romane, per tradizione nella settimana dopo Pasqua. Si tratta di autentici bis-cotti, cioè cotti due volte, un procedimento che dona al prodotto la sua tipica leggerezza e fragranza. Privi di lattosio e con un bassissimo tenore di grassi, sono ideali a colazione o per uno snack. Esistono anche nella versione triscotto, con una tostatura in più che li rende bruniti e ideali da abbinare allo zabaione o al gorgonzola dolce.

Camporelli

Gelateria

Gelateria Pama

Sede elegante e ben arredata nel cuore del passeggio novarese (un'altra sede è in viale Roma 42a), questa gelateria è nata dalla passione di Stefano Mazzei per il latte e le materie prime di qualità. Da un’approfondita ricerca nascono il gelato al latte di bufala con infusione di basilico, quello al pistacchio della Basilicata, il fiordilatte con le visciole di Cantiano. Il laboratorio è a vista e i gelati (senza glutine) nascono sotto gli occhi dei clienti, evitando basi pronte, additivi e aromi artificiali. Il gelato al Gorgonzola con miele millefiori e coulis di pera è un omaggio al territorio novarese. Da segnalare il gusto più semplice: il fiordilatte, il modo migliore per apprezzare le note dell'elemento principe, il latte. Non mancano le torte e il caramello al burro salato.

Gelateria Pama

Ristorante

Opificio Cucina e Bottega

È un locale dallo spirito giovane che, da una decina d'anni, ha trasformato una ex cereria non distante dal centro in un indirizzo dove mangiare, trovarsi per un aperitivo e anche acquistare prodotti selezionati. Come quelli della Cooperativa sociale Radici nel fiume (giardiniera in agrodolce, melanzane sott'olio, composta di pomodori verdi e senape) e di altri produttori bio locali di fiducia. Al bistrot vengono proposti piatti interessanti come la Bouillabaisse di lago (tinca, salmerino, lavarello e persico) servita in un brodo a base di zafferano locale, aceto di pomodoro e maionese; o la cotoletta di coregone con salsa tartara. Dal lunedì al venerdì, a pranzo, disponibile anche un menù leggero con 3 piccoli piatti, più dessert (18€).

Opificio Novara

Altro

Circolo della Paniscia

La sigla SOMS che appare accanto al nome del locale sta per Società Operai Mutuo Soccorso che una volta aveva qui il proprio circolo, il "circulin" per i novaresi. La tradizione operaia si riflette nell'ambiente semplice ma accogliente. Questo è il tempio della paniscia e di altri piatti tipici del territorio, a partire dallo stufato d'asino con polenta. Non mancano le rane fritte, le lumache in umido, la rustida (frittura) con polenta, il tapulon, la trippa in umido con fagioli e verdure e, per stuzzicare l'appetito, salam d'la duja, fidighina, lardo speziato e toma della Valsesia. Tutto da abbinare a una buona bottiglia di rosso delle Colline Novaresi. Nella bella stagione si mangia nel cortile all'aperto in uno spazio adatto anche alle famiglie con bambini.

Circolo della paniscia

Ristorante

Agriturismo La Capuccina

Si tratta di un ristorante, fra Novara e il Lago d'Orta, che è anche resort, azienda vinicola e agricola con allevamento di animali e coltivazioni di frutta e ortaggi, fra cui la cipolla bionda di Cureggio e Fontaneto, Presidio Slow Food. La Capuccina è un'oasi di verde e tranquillità, dove nella bella stagione si mangia all'aperto. I piatti sono quelli della tradizione novarese, rivisitati per renderli più leggeri e moderni. I risotti hanno ricette che variano in funzione delle produzioni stagionali, mentre la cipolla bionda entra come accompagnamento di alcuni piatti di carne come il manzo. Si beve molto bene con le bottiglie di produzione propria. L'Opera 32 (Colline Novaresi Nebbiolo) è un vino di grande eleganza e persistenza, ma da non trascurare è il Novarina che nasce da uve Vespolina, il più tipico dei vitigni locali.

Ristorante La Capucina-2

Ristorante

Ristorante Impero

Quest'anno lo storico locale festeggia i 90 anni dall'apertura nel 1934. Le sorelle Naggi, Paola in cucina ed Emanuela in sala, rappresentano la terza generazione della famiglia impegnata nella gestione del ristorante che è l'emblema gastronomico di quest'area del Novarese. È il posto giusto per gustare una perfetta interpretazione della paniscia o per lasciarsi tentare da un altro piatto di culto: la gallina disossata ripiena alle tre carni. Il riso è protagonista, e non può essere altrimenti, ma anche i formaggi e i vini locali sono ben rappresentati. D’altra parte, siamo al centro di un'area dove il vitigno Nebbiolo si esprime in tante piccole storiche denominazioni come il Fara, il Sizzano e il Ghemme. Chi ha tempo potrà spingersi qualche chilometro più a nord, nella zona intorno a Borgomanero, dove il piatto tipico è il tapulone, a base di carne d'asino macinata e cotta nel vino rosso.

Ristorante Impero Sizzano

Negozio-Bottega

Gorgonzola Angelo Baruffaldi

Il 1874 che si legge sul logo dell'azienda, è l'anno di nascita di Angelo Baruffaldi, il fondatore. Oggi con Rocco, Maria Teresa e Paolo siamo arrivati alla quarta generazione e la produzione è orientata su due formaggi simbolo: gorgonzola e mascarpone. Il gorgonzola richiede una lavorazione particolarmente complessa, dalla messa in forma alla salatura fino alla stagionatura che deve svolgersi lentamente su tavole di legno in celle refrigerate. Naturalmente tutto dipende dalla qualità del latte che viene raccolto quotidianamente da allevamenti della pianura lombardo-piemontese, privilegiando quelli attenti al benessere animale. Si tratta di un formaggio "naturalmente privo di lattosio" e anche la muffa selezionata innestata durante la lavorazione per l'erborinatura è certificata gluten free. Le due versioni più note sono quella dolce (adatta per condire pasta, gnocchi, risotti) e quella piccante (da abbinare a fine pasto a un vino rosso o liquoroso). Tutti i prodotti si possono acquistare nel punto vendita aziendale (aperto dal lunedì al venerdì 8,30-12 - 15-18,30; sabato 8,30-12).

Eredi Baruffaldi

Altro

Salumificio Dessilani

Nel territorio novarese nascono salumi di grande tradizione, come il salam d'la duja (dal nome degli orci di terracotta dove un tempo erano conservati). Si tratta di un misto di carni magre di suino, con lardo o pancetta, conciate con sale e aromi, annaffiate con vino e stagionate nello strutto. Altra specialità è la fidighina, una mortadella di fegato sottograsso dal gusto leggermente speziato, mentre il marzapane è un sanguinaccio prodotto a partire dal sangue di maiale che viene mescolato al pane, alle spezie e al vino rosso. Queste e altre specialità (prosciutti crudi e cotti, paletta, lardo al Nebbiolo, cotechini, zamponi, salami al ginepro, al porcino, alla cipolla, al tartufo) si possono trovare presso il salumificio artigianale fondato da Antonio Dessilani nel 1960, un presidio delle tradizioni delle Colline Novaresi.

Salumificio Dessilani

Azienda Agricola

I Dof Mati

In dialetto significa le due ragazze: sono quelle che nel 2016 hanno fondato questa azienda vinicola. Oggi alla conduzione è rimasta l'energica e attivissima Sara Paladini, appassionata ambasciatrice del territorio novarese. I circa 5 ettari di vigneti (altri entreranno presto in produzione) sono distribuiti fra Ghemme e Sizzano su terreni prevalentemente morenici, ai margini dell'area definita dai geologi "supervulcano della Val Sesia" che tanto caratterizza il terroir dell'Alto Piemonte. Fra i cinque vini dell'azienda, l'unico bianco è l'Eresia Colline Novaresi Doc, da uve Erbaluce, floreale e fruttato perfetto come aperitivo. I gioielli della gamma, in un crescendo di complessità, sono da ricercarsi fra i rossi: Merlot, Vespolina (vitigno autoctono della zona), Nebbiolo e Ghemme. Quest'ultimo nasce da uve Nebbiolo (90%) e Vespolina (10%) dopo lunga macerazione sulle bucce, affinamento di 37 mesi in botti di rovere francese e almeno 9 mesi in bottiglia. L'annata 2018 degustata era in bottiglia da 2 anni e promette invecchiamenti che possono arrivare alle due decadi. Vino di gran livello, da abbinare a carni rosse, selvaggina e ai formaggi più stagionati della zona.

I Dof Mati

Azienda Agricola

Ioppa

Vale la pena salire fino in Frazione Mauletta, zona periferica di Romagnano, dove si trova la nuova avveniristica sede (inaugurata poco più di un anno fa) di un'azienda vinicola con più di 170 anni di storia alle spalle. Dai vigneti posti in alto sulla dorsale alluvionale delle Colline Novaresi, si ha una bella vista sullo sbocco della valle del Sesia e sui dirimpettai vigneti di Gattinara. Da questa parte del fiume si produce invece il Ghemme che, con le etichette Santa Fé e Balsina, ha raggiunto i vertici delle guide enologiche. Si tratta di due belle espressioni delle uve nebbiolo dell'Alto Piemonte, vinificate con una percentuale di Vespolina (15%). La nuova struttura ha begli spazi di accoglienza, una piccola parte museale dedicata alla storia dell'azienda, giunta alla sesta generazione, e luminosi ambienti per le degustazioni.

Ioppa Vini

Azienda Agricola

Riseria Riso Rizzotti

La riseria è un'azienda agricola guidata da Fabrizio Rizzotti che si estende su 90 ettari nella Bassa Novarese e produce 11 tipologie di riso biologico di estrema qualità. Fra queste il Razza 77, nato fra gli anni '30 e '40 del secolo scorso da un incrocio fra le varietà Greppy e Lady Wright ma poi andata velocemente in declino. Alla fine degli anni '70 quasi nessuno la coltivava più, ma in anni recenti l'azienda Rizzotti ha contribuito, recuperando le sementi all'Ente Nazionale Risi, a far riscoprire questo riso del passato che ha un forte legame con il territorio. È un prodotto sempre più apprezzato per la sua versatilità, tenuta alla cottura e digeribilità. Ideale per la preparazione di risotti e per la paniscia (tempi di preparazione ridotti rispetto ad altre varietà). Alla Cascina Fornace troverete molte altre tipologie di riso (vendita diretta dal lunedì al sabato 10-12; 14-18), dall'Artiglio al Roma, dal Baldo al Carnaroli. Il Magnus è un Carnaroli Classico, il re dei risi, che nasce da una selezione dei chicchi apicali della pannocchia, quelli che consentono un migliore assorbimento del condimento per risotti di qualità.

Riso Rizzotti

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