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Giovedì, 22 Febbraio 2024
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Guida ai ristoranti per mangiare in provincia a Palermo

Mangiare fuori Palermo? Pizzerie gourmet, trattorie di mare, ristoranti gastronomici: da Cefalù a Monreale la nostra guida con 11 locali per mangiare vicino Palermo

Una volta arrivati a Palermo e aver goduto delle sue bellezze soprattutto gastronomiche, tra mercati rionali, ristoranti, bar e pasticcerie, per comprendere meglio il carattere della Sicilia settentrionale è necessario spostarsi anche di poco dal suo capoluogo. Tutt’intorno c’è un ricco itinerario in provincia Palermo: partendo da Cefalù, la città che si protende verso il Mediterraneo con la cattedrale normanna e i ricchi mosaici, oppure spostandosi a Bagheria, chiamata anche città delle ville. Merita un passaggio anche l’entroterra di Palermo: come Piana degli albanesi, un altopiano montuoso chiamato così per essere il più grande stanziamento arbëreshë, dove da secoli risiede storicamente la più popolosa comunità albanese d'Italia. Da qui vengono i cannoli più buoni dell’intera Sicilia. Per terminare a Monreale, città testimone dell’influenza arabo normanna subita dalla Sicilia nonché Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. In questa mappa i migliori ristoranti dove fermarsi in provincia di Palermo.

I Pupi
Locanda del marinaio
Cala Luna
Stazione Vucciria
Extra Bar
Archestrato di Gela
Bricco e Bacco
Saccharum Pizzeria Ristorante
Al faro verde
La Strummula
Bavaglino
Ristorante

I Pupi

Il ristorante dello chef Tony Lo Coco e sua moglie Laura, appartenente a una famiglia di famosi pasticcieri e rosticcieri di Bagheria. I Pupi si trova infatti in questa cittadina a est di Palermo, a mezza via con Cefalù, ottima tappa prima di buttarsi nella vita frenetica del capoluogo. Da Tony Lo Coco vince una cucina prettamente mediterranea, con una grande attenzione al pesce che lavora finemente. Tra i piatti simbolo i quadrucci con verdure spontanee, salsa all’anciova, crema di ragusano e tartufo nero siciliano, oppure la stigghiola un piatto tradizionale di carne avvolta in un budello, ricetta inserita nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

I pupi, Bagheria

Ristorante

Locanda del marinaio

A Cefalù se si vuole mangiare in una tipica osteria di mare è doveroso un passaggio alla Locanda del Marinaio. A parlare la cucina siciliana e i sapori del mare che ben rappresentano la lunga tradizione culinaria della Sicilia, rivisitate in chiave moderna dallo chef e con un tocco di innovazione. Sapori che si muovono all’interno del grande archivio gustativo siciliano ma con tecniche moderne che alleggeriscono i piatti: bistecca di tonno, risotti ai frutti di mare, pesce crudo. Nel centro storico di Cefalù.

Locanda del marinaio, Cefalù

Ristorante

Cala Luna

Il mare blu di Cefalù a pochi passi dai tavoli, un grande prato verde e un hotel raffinato ed elegante, Le Calette: questi sono i punti cardinali del ristorante Cala Luna, guidato dalla mano dello chef Dario Pandolfo, con un passato nei migliori ristoranti stellati di Europa come il Geranium in Danimarca, Vila Joya in Portogallo, Terra in Alto Adige. Un ristorante gastronomico sotto le stelle di Cefalù con cucina a vista e sguardo libero sul mare, i faraglioni della Caldura e la Rocca. In cucina non si prescinde dal territorio con produttori a filiera corta e sostenibile, per piatti semplici e di sapore. Menu degustazione di 5 portate a 120€, 7 portate 150€, oltre alla possibilità di scegliere alla carta.

Cala Luna, palermo

Ristorante

Stazione Vucciria

Sulla spiaggia di Torre Conca a Finale di Pollina, Stazione Vucciria è il temporary restaurant aperto nel 2022 dall’idea di due imprenditori palermitani: Stefania Milano e Franco Virga, che per questa stagione hanno voluto fortemente lo chef Yoji Tokuyoshi a bordo, come guest chef. Infatti tratto peculiare di questa bellissima terrazza che guarda il mare, completamente immersa nella natura più selvaggia, è proprio il fatto di cambiare chef di stagione in stagione. Quest’anno è la volta dell’ex sous chef di Massimo Bottura all’Osteria Francescana, a Milano con progetti tutti suoi come Bentoteca. Una cucina che unisce dunque Mediterraneo, Giappone e influenze dal mondo. I menu sono due: il menu degustazione dello chef da 80€ a persona, e la carta.

Stazione Vucciria

Pasticceria-Panificio

Extra Bar

A Piana degli Albanesi, cittadina rinomata per la produzione dei migliori cannoli alla ricotta di pecora di tutta la Sicilia, c’è un bar che batte tutti in quanto a qualità. Un piccolo locale di provincia, una pasticceria che da generazioni porta avanti ricette e metodi di produzioni fedeli alla tradizione di questo luogo: si chiama Extra Bar ed è gestito da Nicola Petta, il suo titolare, che vanta una tradizione di pasticceria che attraversa ormai tre generazioni. Ovviamente pezzo forte il cannolo con ricotta di pecora, che si ottiene grazie ai pascoli montani del territorio pianese e va a farcire una cialda croccante impastata e cotta a una temperatura non superiore ai 12°. Il segreto del suo profumo? L’impasto del cannolo che è costituito principalmente da farina, strutto e vino rosso.

Extra Bar, Piana degli albanesi

Pizzeria

Archestrato di Gela

Un’altra pizzeria di qualità vicino Palermo, che raddoppia a Monreale ampliando il numero dei locali del pizzaiolo Pierangelo Chifari, già titolare della stessa insegna nel capoluogo. Archestrato di Gela è un locale dove vince il concetto di sostenibilità, lievitazioni e impasti innovativi e contemporanei, arricchiti da ingredienti presidi Slow Food e un grande lavoro sulle fermentazioni. Pizze dai 10 ai 18€.

Nuove aperture Palermo Archestrato di Gela-2

Ristorante

Bricco e Bacco

Nelle adiacenze di Piazza del Duomo di Monreale, Bricco e Bacco è il ristorante dove fermarsi dopo una visita al monumentale complesso della cattedrale di Santa Maria Nuova, ovvero il Duomo. Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, inserito nell’itinerario arabo-normanno di Palermo, una tappa fondamentale a pochi chilometri di distanza dal capoluogo. Bricco e Bacco è un ristorante riservato e conviviale, specializzato nelle carni dal mondo. Oltre alla vetrina con i diversi tagli sottoposti a frollatura ovvero invecchiamento, c’è anche una grande brace che vi farà gustare Kobe giapponese, manzetta prussiana, Rubia Gallega e altri carne da tutti i continenti.

Bricco e Bacco

Ristorante

Saccharum Pizzeria Ristorante

Saccharum è una pizzeria aperta nel 2019 ad Altavilla Milicia, a mezz’ora da Palermo. Un luogo particolare sognato e poi realizzato dallo chef Gioacchino Gargano, classe 1984, con la passione per i fermentati che riversa tutta in questa pizzeria innovativa e con topping particolari. Come le sue pizze di mare realizzate con ingredienti super locali, tra Bagheria e Palermo, che arrivano direttamente dai pescatori del luogo. Le pizze variano dai 14 ai 16€: ottima la “Nuda e Cruda”, con tartare di gambero rosso locale su una burrata di bufala, datterino giallo semi dry e zucchine genovesi alla brace; oppure la “O mare nero” con sugo di calamaretti e il loro nero insieme alla mozzarella, al datterino giallo e alla salsa verde.

La pizza Regina di Napoli da Saccharum

Agriturismo

Al faro verde

“Da Benito” recita la storica insegna di questo ristorante nato da un ex stabilimento di lavorazione del tonno, a due passi dal mare. Infatti Al faro verde è l’indirizzo gestito dalla famiglia Balistreri che ancora oggi segue gli insegnamenti in cucina di papà Benito. Tanta cura nella scelta della materia prima, solo pescato freschissimo e di stagione, tanto da avere un menu che cambia quasi settimanalmente. Paccheri allo scoglio, tonno alla brace, frittura di paranza, in un ambiente schietto e genuino.

Al Faro Verde, Palermo

Ristorante

La Strummula

La Strummula si trova all’interno dell’Hotel Il Borgo di Ciàula, un ‘ex struttura nobiliare appartenuta alla famiglia di Luigi Pirandello, vicino alla borgata marinara di Porticello a un’ora circa da Palermo. Questo curioso nome si deve al termine dialettale che indica il gioco della trottola, uno dei giochi più conosciuti nel passato siciliano. Lo chef Santino Corso sviluppa una cucina di territorio, basata principalmente sull‘ingrediente freschissimo e a chilometro zero. Tramite una rete di produttori, agricoltori e pescatori locali, che gli forniscono il meglio sul mercato. Il menu prevede una proposta 7 portate (a 70€) oppure o 9 portate a 90€.

La Strummula-2

Ristorante

Bavaglino

Vicino al porticciolo e la spiaggia di Terrasini, Bavaglino nasce nell’agosto 2008 per arrivare al traguardo più importante nel 2014 con la prima stella Michelin. Qui lo chef siciliano Giuseppe Costa mette le proprie radici e costruisce un racconto gastronomico che parla prevalentemente di questa terra all’interno dei tre menu degustazione: Storie e Passioni da 140€, Mura e Passioni da 110€ ed Erba Terra Foglie da 90€, con piatti cardine tipo spaghetto ai ricci, sarde a beccafico, tonnarello all’amatriciana di seppia. Tutti piatti che possono anche essere scelti alla carta. Da provare anche il suo bistrot Salotto sul Mare, nello stesso indirizzo, per una cucina più informale ma senza rinunciare alla qualità.

Il Bavaglino, Terrasina

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