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Mercoledì, 19 Giugno 2024
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Un gran vino bianco in mezzo a un mare di rossi. Storia della Vernaccia di San Gimignano

Tra le sorprese della Toscana enologica si trova un vitigno che sa rivelare una grande ricchezza. Ecco chi lo produce

In una terra di grandi rossi come la Toscana, in cui domina incontrastato il Sangiovese, c’è una piccola enclave bianchista che produce vini di alta qualità: San Gimignano. La Vernaccia di San Gimignano vanta una storia secolare e non è un caso che sia stata la prima a essere riconosciuta con la Doc nel 1966, per poi approdare alla Docg nel 1993. L’area di produzione si trova nella zona collinare che circonda l’antico borgo medioevale di San Gimignano e copre una superficie di circa 750 ettari. I vigneti sono coltivati su terreni di antica origine marina, prevalentemente composti da sabbie, argille gialle, calcare e tufo, che poggiano su un substrato profondo di argille blu più compatte. Sono suoli piuttosto sciolti e ben drenanti, capaci di trattenere l’acqua in profondità, scongiurando problemi di stress idrico durante le stagioni calde e siccitose. Il clima mite e ventilato, d’influenza mediterranea, e le buone escursioni termiche tra le temperature delle giornate soleggiate e delle notti fresche, favoriscono un’eccellente maturazione delle uve, che arrivano in vendemmia con aromi intensi.

La storia della Vernaccia di San Gimignano

La Vernaccia di San Gimignano, anche se già piacevole da giovane, possiede una struttura e un’acidità che donano una notevole longevità. Dopo alcuni anni d’affinamento in bottiglia, acquista una maggiore complessità aromatica ed esprime in modo più evidente le note sapide tipiche del terroir d’origine. Nelle versioni più giovani e semplici si abbina molto bene a primi piatti di mare o a del pesce al forno, mentre le Riserve si sposano con pietanze più complesse, come pesci in salsa, pollame nobile allo spiedo, carni bianche arrosto, formaggi semi-stagionati. Tra le numerose cantine del territorio, abbiamo scelto quelle indispensabili per conoscere il volto autentico di questo grande bianco toscano.

Il Colombaio di Santa Chiara
Azienda Agricola Montenidoli
Il Palagione
Panizzi Vini
Terre di Sovernaja
Cappella Sant'Andrea
Azienda Agricola

Il Colombaio di Santa Chiara

Storica realtà familiare, Il Colombaio di Santa Chiara è nata come azienda agricola tradizionale, dedita all’agricoltura e all’allevamento del bestiame. Solo all’inizio degli anni 2000, la tenuta ha cambiato volto specializzandosi nella viticoltura. I vigneti si estendono su una ventina d’ettari coltivati su terreni di sabbie, argille, ciottoli e ghiaie. La Vernaccia di San Gimignano viene prodotta in tre versioni diverse: Selvabianca è l’interpretazione più giovane e fragrante. Viene affinata in acciaio e cemento ed esprime in modo diretto la freschezza fruttata tipica del vitigno. Campo della Pieve viene imbottigliata dopo un affinamento di 18 mesi sulle fecce fini in vasche d’acciaio. È un bianco di buona struttura e intensità aromatica, caratterizzato da un sorso profondo e sapido. Infine la Riserva L’Albereta rappresenta la versione più complessa e ricca, che nasce da un affinamento per un anno in legno, sei mesi in cemento e un anno in bottiglia.
       
Il Colombaio di Santa Chiara

Azienda Agricola

Azienda Agricola Montenidoli

La tenuta Montenidoli si trova su una collina sopra il borgo di San Gimignano e copre una superficie complessiva di circa 200 ettari. Il territorio è caratterizzato da una ricca biodiversità, grazie alla presenza di ampie aree boschive e di ulivi, che dimorano in queste terre fin dal tempo degli etruschi. Le vigne sono coltivate a un’altitudine compresa tra i 250 e i 350 metri sul livello del mare, su suoli di antica origine marina composti da calcare e sabbie ricche di fossili di crostacei e molluschi. La Vernaccia di San Gimignano Fiore esprime tutta la purezza del vitigno, con profumi floreali, note delicate di agrumi e frutta a polpa bianca. La versione Carato, grazie a un affinamento in legno, acquisisce una notevole ricchezza aromatica e un’intensa complessità che la rendono ideale in abbinamento a carni bianche o a formaggi saporiti. L’etichetta Tradizionale è un omaggio all’antica usanza di vinificare le uve bianche con una macerazione sulle bucce, che conferisce al vino struttura e densità espressiva, accompagnate da una piacevole chiusura tannica.

Azienda Agricola Montenidoli

Azienda Agricola

Il Palagione

Il podere risale al 1594 e si trova su una collina situata tra San Gimignano e Volterra. Oggi la tenuta si estende su una superficie di 50 ettari, di cui una ventina dedicati alla viticoltura e il resto a oliveto, boschi e seminativi. Le vigne sono coltivate in regime di agricoltura biologica a un’altitudine di 250-350 metri sul livello del mare, su terreni di calcare, limo, sabbie di antica origine marina e argille. La profonda conoscenza del territorio e un accurato lavoro di zonazione, ha condotto alla realizzazione di quattro diverse etichette di Vernaccia di San Giminiano. Hydra si affina per alcuni mesi in vasca d’acciaio in modo da preservare i tipici profumi e aromi varietali. La Selezione Montagnana è il frutto di un lungo affinamento sui lieviti, con una parte del vino che matura in legno. Il risultato è un bianco che coniuga freschezza e una ricca intensità aromatica. La Riserva Ori viene vinificata e affinata in barrique di rovere, tranne una piccola parte in acciaio. È un vino dal profilo armonioso e ampio, sostenuto da freschezza e salinità. La Vernaccia Riserva Lei viene prodotta solo con le uve del vigneto Palagione, che vengono vinificate con macerazione sulle bucce di circa un mese, prima di un affinamento sui lieviti di 12 mesi. Un bianco di grande struttura e ricchezza gustativa, persistente e longevo.

IlPalagione

Azienda Agricola

Panizzi Vini

La tenuta è gestita nel massimo rispetto dell’ambiente, seguendo i protocolli dell’agricoltura biologica e con lavorazioni manuali. Le vigne sono suddivise in quattro diversi appezzamenti, tutti situati all’interno della denominazione: Santa Margherita, Larniano, Montagnana e Lazzaretto. La Vernaccia di San Gimignano Doc, nasce da una selezione di uve provenienti da tutti i vigneti aziendali e rappresenta il volto più giovane e tradizionale del vino del territorio. L’etichetta Vigna Santa Margherita, invece, esprime le caratteristiche di una parcella particolarmente vocata. Dopo un affinamento di 6 mesi in vasche d’acciaio e 12 mesi in bottiglia, il vino regala profumi floreali, aromi agrumati e di frutta a polpa gialla. Intenso e ricco al palato, chiude su note piacevolmente fresche e persistenti. La versione Riserva è realizzata con le uve di un vigneto coltivato a 400 metri d’altitudine, che produce uve di grande concentrazione aromatica. Il vino si affina in barrique nuove di rovere francese per 12 mesi, 7 mesi in acciaio e 2 anni in bottiglia. È un bianco di grande struttura e profondità gustativa, dotato di un notevole potenziale d’invecchiamento.

Panizzi

Azienda Agricola

Terre di Sovernaja

Tenuta di carattere familiare, che da più generazioni è presente a San Gimignano. Il podere copre una superficie di circa 15 ettari di cui una decina dedicati alla viticoltura e il resto a oliveti. Le vigne sono coltivate secondo i principi dell’agricoltura biologica, con l’intento di portare in cantina uve sane e produrre vini genuini, specchio fedele del territorio. La Vernaccia di San Gimignano Viti Sparse esprime perfettamente questa filosofia. L’affinamento in acciaio e cemento consente di preservare l’immediatezza espressiva del vitigno, con fini note floreali e ricchi aromi fruttati.

terre di Sovernaja

Azienda Agricola

Cappella Sant'Andrea

L’azienda è nata dal desiderio di Flavia Del Seta e Francesco Galgani di dedicarsi alla viticoltura in sintonia con i ritmi della natura. Il rispetto della terra e della biodiversità ambientale sono stati alla base della scelta di praticare un’agricoltura biologica. La tenuta propone tre differenti versioni di Vernaccia di San Gimignano, che ne mettono in luce la duttilità espressiva. L’etichetta Clara Stella nasce da un assemblaggio di diversi vigneti e porta nel calice la fragranza e la freschezza fruttata di un vino giovane e vivace; Rialto è l’espressione di una singola vigna di quasi 60 anni piantata su pregiate sabbie di origine marina ricche di fossili. Il vino viene messo in commercio dopo un affinamento di 12 mesi in acciaio sulle fecce fini e di ulteriori 6 mesi in bottiglia. È un vino intenso e strutturato, che può invecchiare tranquillamente per una dozzina di anni. Infine, Prima Luce è un bianco macerato, frutto di una vinificazione sulle bucce di un mese in dolium di terracotta. Denso e complesso, regala un sorso profondo e avvolgente, che chiude su delicate note tanniche.

Cappellasantandrea

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