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Come scegliere il vino giusto per le occasioni speciali

Rosso, bianco, rosato. È sempre il momento di una bottiglia di vino! Ma come sceglierla in base all’occasione?

In questi giorni ricorre Vinitaly, la prima fiera del vino e dei distillati rivolta agli operatori del business sui mercati internazionali. Ma anche a coloro che sono semplici appassionati di questo mondo.  È previsto un afflusso di pubblico molto ampio, a testimonianza di quanto sia amato il vino oggi e di come la cultura enologica si sia aperta a tutti.

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Che sia una cena tra amici o il festeggiamento di un traguardo importante, è infatti sempre appagante brindare alla salute di tutti con una buona bottiglia di vino! Ma come scegliere il vino giusto per l’occasione? Da quali caratteristiche partire in fase di acquisto?

Innanzitutto sfatiamo un falso mito: non occorre essere esperti di vino per scegliere il vino giusto per le occasioni speciali. Tutti possono imparare molto anche dalla semplice etichetta. Ovviamente, acquistare in enoteca potrebbe rivelarsi vincente: qui è possibile confrontarsi con una persona del settore in grado di raccontare non solo il vino ma anche la sua storia. E in alcuni casi, degustare direttamente prima di acquistare.

L’abbinamento a tavola: una regola da rispettare

Una regola da rispettare è quella, elementare, dell’abbinamento. I vini rossi strutturati si accompagneranno molto più facilmente con carni rosse, selvaggina, verdure o legumi. I vini bianchi sono più facili da abbinare al pesce. Ovviamente è una regola che può essere messa in discussione a seconda del piatto che viene abbinato, ma è bene mantenerla per evitare figure spiacevoli. 

Inoltre, si deve in qualche modo andare incontro ai gusti di tutte le persone presenti alla cena. In tema di vino, non tutti possono essere necessariamente d’accordo: c’è chi preferirà un vino più corposo (il classico rosso che “fa sangue”, come può essere un Amarone) oppure chi prediligerà un vino più delicato, in grado di farsi bere (sempre rimanendo sul rosso: un Pinot Noir o un classico Valpolicella).

Per questo motivo, è bene presentarsi all’evento con due vini diversi, in modo da soddisfare anche i palati più esigenti e non imporre il proprio pensiero.

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Il budget: un tema da considerare

Se il budget è limitato, ovviamente il vino dovrà rispettare certi parametri economici. Senza per questo compromettere la qualità. 

Se si compra al supermercato, è bene rimanere su vini che superano i prezzi di 5 euro a bottiglia, in modo da mantenere un equilibrio tra la qualità del prodotto e il prezzo di mercato. Un prezzo cosiddetto medio, che non va a inficiare sul budget pensato in partenza.

Comprare in enoteca potrebbe venire a costare qualcosa in più. Ma, come detto precedentemente, le cantine presenti in un negozio di questo tipo, non sono sempre rintracciabili anche al supermercato. E l’esperienza di farsi raccontare il vino può arricchire molto.

Il prosecco: dall’aperitivo alla cena

Se l’evento in questione è un aperitivo, allora si può optare per un Prosecco, un vino in grado di abbinarsi al “pasteggio” di diverse pietanze e stuzzichini (non necessariamente di pesce e non necessariamente di carne). 

Tranquillo, frizzante, spumato o rosato: anche in questo caso sono diverse le tipologie, così come diverse sono le aree di produzione. Ma solitamente il Prosecco è in grado di mettere d’accordo tutti e ben si abbina alla convivialità tra amici.

Una volta cominciato con questo vino, si potrà anche continuare durante la cena, sempre con un occhio al menù previsto.

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