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Domenica, 14 Luglio 2024
Agricoltura

In una valle del Lazio si festeggia la pastorizia con una transumanza collettiva

Il Pastorizia Festival ha sede nella Valle di Comino in provincia di Frosinone ma coinvolge un territorio che si estende su tre regioni diverse. E vuole mantenere in vita la transumanza

A Picinisco sta per tornare il Festival della Pastorizia. Il piccolo comune del basso Lazio, in provincia di Frosinone e famoso per il suo pecorino a marchio DOP, festeggerà uno dei riti più antichi e centrali di questa zona nel fine settimana del 6 e del 7 luglio 2024. Due giorni dedicati a ripercorrere i passi delle rotte della transumanza che incrociano Lazio, Abruzzo e Molise in questa piccola ma affascinante porzione di centro Italia che insiste nella zona del Parco Nazionale che collega le tre regioni appenniniche (qui la nostra mappa dei migliori ristoranti della Valle di Comino). In questo periodo gli animali vengono portati ai pascoli montani dove possono nutrirsi e stare all’aperto, prima di ritornare poi a valle prima che cominci l’autunno. Non a caso la transumanza, che è un passaggio fondante dell’allevamento tradizionale ed estensivo in Italia ma anche in altri paesi dell’Europa, è diventata patrimonio immateriale dell’Umanità secondo l’Unesco nel 2019.

Il Pastorizia Festival, due giorni dedicati al cibo e agli allevamenti

Formaggi da assaggiare durane il Festival della Pastorizia

La manifestazione esiste da più di 20 anni ed ha quindi una storia radicata in un territorio da tempo collegato con la pastorizia e con la lavorazione del formaggio, ma comunque ancora poco conosciuto. La sua funzione è anche quella di presidiare la zona mantenendo vivi i mestieri che ne hanno caratterizzato lo sviluppo e il paesaggio nel tempo e che ora rischiano di diventare sempre più marginali. Durante i due giorni, vengono allestiti numerosi stand dove è possibile gustare le chicche gastronomiche della Valle di Comino, dalle birre, ai vini, il pane, le paste fresche, le carni e ovviamente i formaggi. Si comincia sabato con l’organizzazione della colazione del pastore la mattina nei bar di Picinisco dove si può mangiare pane, ricotta e marmellata di uva pizzutella. Poi si prosegue con stand e show-cooking, che coinvolgeranno gli chef del territorio, nonché eventi nei diversi ristoranti.

La passeggiata del pastore che ripercorre la transumanza

Ma il momento centrale è probabilmente la storica passeggiata condivisa che ripercorre i passi della transumanza e mette in comunicazione le località di Prati Di Mezzo, Selva Piana, Forestelle e Fonte Fredda, storiche zone di passaggio degli allevamenti tra Lazio, Molise e Abruzzo. Qui chi si è iscritto al percorso può seguire pastore e gregge dalle 8 del mattino pagando una quota di 15€. Appuntamento al Piazzale di Prati di Mezzo per poi proseguire sullo stazzo di Selva Piana, un terreno pianeggiante dove, come dice il nome, il bestiame si riunisce durante la notte. Durante il percorso che dura fino al pomeriggio ma non è di complessa esecuzione (grado di difficoltà E), ci sono momenti dedicati a interventi culturali, scientifici e ovviamente gastronomici. I formaggi? Non potranno mai mancare e saranno degustati in più momenti della giornata.

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