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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Agricoltura

L'ex insegnante di religione che è diventato il più grande influencer agricolo italiano su YouTube

Si chiama Matt The Farmer ed è un contadino digitale con una community su YouTube di oltre mezzo milione di follower. Si trova in Franciacorta e fa agricoltura rigenerativa anche grazie ai consigli del suo pubblico

Il mondo degli influencer social può avere risvolti inattesi. Parliamo ad esempio di Matteo Fiocco, un contadino di Cellatica in provincia di Brescia, che da professore di religione si è trovato a creare la più grande community digitale di agricoltori on line. Già in molti lo conoscono come Matt The Farmer, content creator con le scarpe infangate, che dal suo canale YouTube negli anni ha costruito una rete di appassionati e professionisti che si scambiano consigli sul mondo della sostenibilità agricola. Siamo andati a trovarlo nel suo podere in Franciacorta per farci raccontare come tutto è nato.

Matt the Farmer nel suo podere

La storia di Matteo Fiocco e la nascita online della sua community digitale

Matteo Fiocco, classe 1988, è stato il primo contadino digitale a sbarcare su Youtube. Oggi conta una community di mezzo milione di follower. Ma la sua è una storia che parte diversamente. Infatti prima di diventare Matt The Farmer, Matteo Fiocco era un insegnante laureato in Scienze religiose all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. “Ho insegnato 10 anni religione ma ho sempre avuto la passione per il mondo agricolo. Ho iniziato banalmente con l’orto sul balcone e mentre cercavo informazioni online mi sono reso conto di una cosa. Non c’erano, e parliamo di 10 anni fa” ci racconta Fiocco. Da qui l’idea di aprire il suo canale nel 2013 dove fare divulgazione, e in breve il successo. Come coltivare l’orto, come si allevano gli animali, come gestire le emergenze idriche, sono tutti contenuti che Fiocco condivide con il suo pubblico settimanalmente.

Agricoltura sostenibile e rigenerativa

Dall’orto sul balcone poi acquista un piccolo podere nel 2015 dove crea una fattoria domestica, tra orto, viti, ulivi e animali. “Il mio sogno è stato reso possibile grazie alla community di YouTube, che mi ha supportato e mi ha dato il sostegno anche pratico per portare avanti la mia attività”. E c’è di più: “Grazie al mio racconto quotidiano e allo scambio continuo di pareri con il pubblico anche internazionale, sono riuscito a creare un sistema che fa innanzitutto cultura in campo agricolo. Solo insieme possiamo fronteggiare le sfide del futuro”.

Il podere di Matt The Farmer e l’azienda agricola Stato Brado in Franciacorta

Matteo Fiocco nasce dunque come autodidatta, anche grazie allo scambio di informazioni online con i diversi agricoltori della sua rete. Poi nel 2022 la svolta con la nascita di Stato Brado Farm: “Una vera e propria azienda agricola messa a sistema, con 3 ettari di terreno e 1 di vigna”. Qui Matt The Farmer fa agricoltura rigenerativa, senza uso di pesticidi e con un sistema sostenibile e circolare. Possiede anche animali da cortile e degli ovini: “Qui abbiamo alcune pecore di una varietà unica, la ouessant dalla Francia, ovvero l’ovino più piccolo al mondo. E alcune galline che ci forniscono le uova”. Animali lasciati liberi e con un’importante ruolo anche in campo: “Alla fine di ogni raccolto vengono lasciati a brucare il terreno, concimandolo naturalmente e creando così biodiversità”.

Matt The Farmer si trova in Franciacorta

C’è anche un orto con erbe aromatiche, insalate, ortaggi come 10 varietà di pomodori, zucchine gialle, piselli, cavolo, cicoria, in base alla stagione. Tutto viene fatto manualmente, non si utilizzano macchinari pesanti proprio per non stressare il terreno e renderlo il più lavorabile possibile. Matt The Farmer ha anche un vigneto, non molto distante, dove coltiva chardonnay, merlot, cabernet, e un blend in campo ovvero un uvaggio misto. Da cui produce ottimi vini. Tanti sono i contadini o i ragazzi che vogliono iniziare questo lavoro che lo vengono a trovare, creando un sistema di scambio di informazioni continuo: “Abbiamo persone da tutto il mondo, e non di rado sono io stesso a viaggiare dai miei follower per scoprire nuovi punti di vista”.

Matt the Farmer: le collaborazioni con gli chef e le visite in campo

Lavoriamo tantissimo con gli chef, con i quali si è creata una collaborazione volta a sperimentare in campo nuove varietà. I cambiamenti climatici non ci permettono di stare fermi, dobbiamo essere pronti a cambiare le nostre scelte” spiega Fiocco. Da lui si riforniscono Alberto Gipponi, del Ristorante Dina a Gussago, e Stefano Cerveni del ristorante Due Colombe a Borgonato, oltre a tanti altri cuochi della Franciacorta. “Con loro lavoriamo in sinergia, e siamo attenti a non sprecare niente. Per esempio Cerveni usa ogni parte dei nostri ortaggi, dalla radice al ciuffo, con declinazioni interessantissime in cucina”.

Matte The Farmer fornisce chef della zona

L’azienda Stato Brado è anche aperta al pubblico il martedì e il venerdì: “Le persone possono venire qui e visitare l’azienda, acquistare i miei prodotti e scambiare due chiacchiere con me. Vorrei anche mettere un chiosco in futuro, ma la burocrazia è così capillare che siamo bloccati al momento. Chissà in futuro”. Matte The Farmer conclude sintetizzando la sua filosofia: “Non voglio dire alle persone venite da me, ma cercate nel mondo persone come me. Solo così riusciremo ad essere incisivi per creare un futuro migliore”.

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