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Mercoledì, 17 Aprile 2024
Agricoltura

In Calabria recuperato un mulino che macina grani antichi grazie a una comunità online

Nelle colline attorno a Catanzaro un giovane e ambizioso imprenditore ha salvato un antico mulino per farne un’azienda agricola biologica. Grazie all’aiuto dei cittadini

Portami il girasole impazzito di luce”. Così scriveva il poeta Eugenio Montale parlando dei girasoli come portatori di vita nuova. Cosa c’entrano i girasoli con la Calabria e soprattutto con Mulinum una delle aziende agricole più significative del territorio? In realtà molto, perché questa storia nasce proprio dal sentimento della rinascita, della cura e dell’amore. 

Il Pane con pomodori secchi e olive locali, da farine Mulinum

La storia di Mulinum di San Floro: un modello virtuoso da esportare fuori regione

Intorno al 2015, dei terreni agricoli vicino Catanzaro rischiano di diventare una delle più grandi discariche d’Europa. Alcuni cittadini, tra cui il giornalista Massimiliano Capalbo, riescono a scongiurare il danno ambientale intervenendo attivamente. In quel periodo, il giovane Stefano Caccavari ha altri progetti in mente: sogna di andare in California a lavorare, avendo conseguito una laurea in economia aziendale. È invece anche grazie a Capalbo che l’orgoglio delle proprie radici si fa sentire; perché quell’abbandono avrebbe avuto il sapore di resa e di fuga esattamente come fecero - e ancora fanno - tante generazioni di calabresi.

Dai terreni incolti, agli orti di famiglia destinati ai catanzaresi

Ecco che “fare qualcosa di concreto per il proprio territorio” diventa una missione per Caccavari che - a soli 27 anni – traduce l’American dream in un idioma calabrese tutto suo. Così, i terreni di famiglia Caccavari nella vicina San Floro vengono messi a disposizione dei cittadini che vorrebbero avere un orto da coltivare. La prima cellula di ciò che diventerà Mulinum nasce inizialmente come “Orti di Famiglia”. Da dieci orti affittati da alcuni catanzaresi ben presto si arriva a centocinquanta persone interessate ad avere un pezzetto di orto da curare per ricavarne frutta e verdura. Un vero successo, probabilmente inaspettato, che apre le porte a un progetto più grande e ambizioso.

La cascina che ospita Mulinum a San Floro

Una pagina Facebook per condividere uno spazio umano e di eventi

Gli “Orti di Famiglia” diventano comunità, una base di partenza, per creare una vera a propria fanpage su Facebook attraverso la quale non solo le persone si scambiano consigli, ma hanno un’occasione per socializzare e creare eventi. Ecco che si fa avanti l’idea di fare il pane in loco, ma con la scelta di grani eccellenti. Caccavari inizia a studiare le farine, i grani, diventando ben presto un esperto della panificazione. L’apporto della famiglia e degli abitanti di San Floro ispirano una nuova avventura che va oltre la semplice difesa del territorio e la valorizzazione di campi incolti.

Dal 1974 non sono quasi più coltivati gli antichi grani locali perché le più moderne scelte di mercato preferiscono tipologie di grano più produttive. Caccavari capisce che invece bisogna ritornare a produrre i grani antichi locali biologici; quindi, decide di coltivare il Senatore Cappelli. L’ambizione è quella di avere un mulino per poter produrre la sua farina, ne trova uno in zona che è molto antico, dotato di macine al quarzo La Ferté, ed è l’ultimo rimasto attivo in Calabria, unico baluardo di una storia che sta arrivando al suo epilogo.

Attività didattiche a Mulinum, San Floro

Il vecchio mulino che torna a macinare i grani locali

È proprio grazie a questo mulino che nasce il pane che verrà chiamato successivamente “brunetto”, dal suo colore. Inoltre la nonna di Caccavari lo riconosce come una tipologia di pane che ormai non si trova più e che si chiamava ai suoi tempi per l’appunto “brunetto”, realizzato con grano Senatore Cappelli integrale in purezza. Rubeum, Maiorca, Verna, Jermano e Farro sono gli altri cereali coltivati da Mulinum San Floro. Visto che è ricco di fibre e a basso contenuto di glutine, secondo alcuni esperti, è una tipologia adatta a chi soffre di diabete o di patologie legate all’intestino. Per questo è già partito il progetto che vede il pane nelle farmacie calabresi oppure online. 

Infornata di pagnotte da farine Mulinum

Ciò che cambia ancora una volta il corso della storia di Mulinun è la notizia della messa in vendita del vecchio mulino. I proprietari non possono più mantenerlo e i pezzi andranno in Toscana. A questo punto accade dell’incredibile. Il 14 febbraio 2016 il gruppo di “Orti di Famiglia” viene coinvolto in un crowdfunding per raccogliere una somma sufficiente a sostenere l’acquisto del mulino. L’introito va oltre le aspettative e dopo soli sette mesi iniziano i lavori per fondare il progetto Mulinum che viene inaugurato a gennaio 2017.

Il progetto di Mulinum e delle farine di qualità

Nasce così il progetto “Mulinum” che oggi è una delle più interessanti realtà imprenditoriali giovanili della Calabria, non solo di Catanzaro, ma che è già una realtà anche fuori regione. Infatti, c’è già una sede in Val D’Orcia, e presto ce ne sarà una in Puglia e oltreoceano. Il sogno di Caccavari è di avere Mulinum in ogni regione o in altre province italiane e… ancora, nel mondo ma anche di far ritornare la coltura biologica dei grani antichi del luogo di ogni sede Mulinum. 

I grani antichi di Mulinum

In Calabria, le farine integrali di San Floro sono macinate a pietra a vista e utilizzate per ricette tipiche calabresi con lievito madre. Oggi presso Mulinum è possibile compare prodotti da forno come biscotti e pasta oppure degustare sul posto delle pizze integrali farcite con ingredienti dell’orto, ma anche con formaggi calabresi, conserve e pesce locale. Il centro accoglie anche eventi culturali ed enogastronomici perché Mulinum è fondamentalmente un’idea, comunità e condivisione.

Una domanda resta ancora aperta: cosa c’entrano i girasoli con Mulinum?

Questa è l’iniziativa più sognante di Mulinum, l’atto di una pièce teatrale dove adulti e bambini si ritrovano ogni anno in un campo di girasoli, anche per condividere il pane che ha un valore simbolico atavico. Per la quarta volta, ottantamila fiori porteranno quel sole tanto cercato in case, famiglie e palazzi. 

Società Agricola Mulinum

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