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Sabato, 24 Febbraio 2024
Le Storie

Il biscotto tedesco di Natale che si trova anche in Alto Adige: il lebkuchen

Una preparazione speziata con miele e frutta secca che si consuma nel periodo del Natale, tra pasticcerie e mercatini tradizionali. Originario di Norimberga, in Germania il lebkuchen ha una storia che parte dai monaci medioevali

Quando si parla di Natale uno dei dolci più iconici viene proprio dalla Germania, in particolare dalla città di Norimberga. Tra le mete più ambite quando si avvicinano le festività natalizie, grazie ai numerosi mercatini che richiamano migliaia di persone da tutta Europa, Norimberga è conosciuta anche per i suoi lebkuchen. Biscotti speziati con mandorle, zenzero e zucchero, diffusi poi anche in Svizzera del nord, Austria e Alto Adige, con varianti leggermente diverse. Qui vi raccontiamo la loro storia.

I lebkuchen i biscotti del Natale

Il lebkuchen: la storia del biscotto speziato del Natale

Simile a un pan di zenzero, il lebkuchen è un biscotto tradizionale della città tedesca e con una storia che viene da lontano. Un dolce che è in circolazione a partire dall’XI secolo grazie all’estro culinario di alcuni monaci di zona. Una specie di panis mellitus, antica torta al miele e frutta secca creata già ai tempi degli antichi egizi e poi romani, base per tantissime ricette dolci nei secoli a venire. Da qui che i monaci tedeschi iniziarono a impastare farina, miele, spezie e frutta secca per creare l’antenato del lebkuchen. Il suo nome, difficile da pronunciare, probabilmente deriva proprio dal latino libum, cioè pane, anche se molti fanno discendere questo nome dalla parola leb ovvero pagnotta. Altro motivo per la sua diffusione a Norimberga si legge anche grazie alla posizione favorevole della città, importante snodo commerciale. Qui infatti circolava tantissimo zucchero, spezie come cannella e chiodi di garofano, ma soprattutto miele vista la vocazione di questa area all’apicoltura. Un aneddoto curioso legato alla storia di questi famosi biscotti risale a un grande evento organizzato dall’imperatore Federico III nel 1487 a Norimberga. In questa occasione, quasi 4000 bambini vennero accolti nel suo castello, e furono offerti loro proprio dei lebkuchen raffiguranti l’imperatore.

Il lebkuchen nasce in Germania ma è tipico anche dell'Alto Adige-2

Come sono fatti i lebkuchen tedeschi e le loro varianti anche in Alto Adige

Gli ingredienti principali per la preparazione di questi dolci sono farina di segale, frutta secca, canditi, uova, miele, zucchero, marzapane e varie spezie come cannella, anice, zenzero, chiodi di garofano e noce moscata. Prodotto IGP dal 1996, il lebkuchen si inizia a vedere nelle pasticcerie della città nel periodo dell’Avvento. La più famosa è senza dubbio la Eilisenlebkuchen, chiamata così in onore di Elizabeth, figlia di questo pasticcere, che arricchì la ricetta tradizionale con coriandolo, pimento e noce moscata. Un biscotto dal potere ricostituente, si pensava, tanto che in epoca passata il suo consumo era consigliato dallo stesso comune di Norimberga. Questo pan pepato in realtà si consuma anche in altri paesi, come l’Alto Adige. Infatti in Sud Tirol il lebkuchen è uno dei dolci tradizionali del Natale che si può trovare in ogni mercatini in questo periodo festivo. In questa variante viene usato esclusivamente miele altoatesino e si abbinano al vin brulé. Altra particolarità è che ogni città dell’Alto Adige distingue i propri lebkuchen con un simbolo: angelo a Bolzano, agnello a Bressanone, campana a Merano, stella a Brunico e torre a Vipiteno.

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