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Lunedì, 4 Marzo 2024
Le Storie

5 grandi vini per pasteggiare durante il pranzo di Natale secondo un’esperta

Abbiamo chiesto a Cristina Mercuri, wine specialist e divulgatrice di vino, di consigliarci 5 grandi bottiglie per le feste. Per chi è indeciso su cosa regalare o per essere abbinate al pranzo del 25 dicembre

La geografia del pranzo di Natale, da nord a sud dello stivale, comporta una miriade di preparazioni che però mantengono spesso dei punti fissi. Antipasti di mare o di terra, crudi, terrine, primi piatti come lasagne, cannelloni o pasta ripiena, per poi passare agli arrosti di carne, bolliti o pescato al forno. Abbinare il giusto vino a ogni portata non è semplice, così come regalare la bottiglia giusta. Per questo abbiamo chiesto a un’esperta di consigliarci 5 etichette di vino, di tipologie e zone di produzione differenti, per il pranzo di Natale o per essere portate in dono ad amici e parenti. Cristina Mercuri, Wine Educator e fondatrice di Mercuri Wine Club, un’accademia innovativa nella didattica del vino, ci ha fornito la sua lista di etichette per fare bella figura durante queste feste.

Masottina - Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene DOCG RDO Ponente, Extra Brut

Masottina

Quando il prosecco può evolvere. Spesso si pensa che il prosecco sia un vino da bere giovane, ma la concentrazione, la profondità e la stratificazione della trama data dai terreni calcarei lo fa definire un vino di grande bellezza, palato gastronomico e finale lunghissimo, da abbinare non solo al brindisi iniziale, ma anche a un antipasto o primo piatto leggero, magari di pesce”. Ci spiega Mercuri che sceglie come inizio pranzo o per un brindisi la cantina Masottina nella zona del Conegliano Valdobbiadene, in Veneto. Da 75 anni nelle mani della famiglia Dal Bianco che preserva e interpreta il territorio in questo vino elegante e persistente. Prezzo 16€

Lini910 - Metodo Classico Pas Dosè 100% Pinot Noir

Lini910

Per una beva leggiadra ma non scontata, sorso avvolgente con buon peso di palato. Un vino che mostra un’elegante complessità data dalla lunga autolisi, mantenendo un prezzo molto contenuto”. Lini910 porta a tavola la grande tradizione vitivinicola dell’Emilia, fondata nel 1910 a Correggio in provincia di Reggio Emilia. Il Metodo Classico Pas Dosè viene fatto esclusivamente con uve pinot noir vinificate in bianco, da abbinare ad antipasti di pesce come salmone marinato o crudi. Prezzo 20€.

Maugeri - Etna DOC Rosato Contrada Volpare

Maugeri

In questa bottiglia c’è tutto lo slancio del Nerello Mascalese unito all’eleganza della versione rosata. Uno stile particolarmente provenzale: il colore tenue è combinato a un palato secco, denso, molto profondo e multidimensionale dato anche dal passaggio in legno. Il naso è riservato con un piacevole finale affumicato che ricorda i terreni vulcanici. Bellissimo anche con seconde portate più strutturate”. Cantina Maugeri si trova in Sicilia, 83 terrazzamenti distesi tra Contrada Praino e Contrada Volpare, nei sentieri del bosco di Milo a 700 m sul livello del mare, nel versante Est dell’Etna. Tutta la dedizione di una famiglia: negli anni ’60 con Renato Maugeri e ora con le sue figlie Carla, Michela e Paola.

Gianluca Colombo - Langhe DOC Pinot Noir

Gianluca Colombo

Gianluca è un talentuoso enologo che sta rivoluzionando il panorama piemontese con vini sempre più contemporanei: leggiadri, lineari, precisi e puliti. Il suo pinot noir ha uno stile che ricorda i grandi Villages di Borgogna, con un frutto definito, tannini setosi e una delicata complessità di tostature. Un vino di grande eleganza che ci ricorda come dovrebbe essere un grande Pinot Noir Italiano”. Cristina Mercuri lo abbinerebbe con una torta salata vegetariana, ricca nel gusto ma non pesante, proprio per la leggiadria che esprime questo vino. Siamo nel territorio delle Langhe, precisamente tra le colline di Roddi in provincia di Cuneo. Qui Colombo porta avanti una viticoltura in biologica e biodinamica che regala vini complessi e vivi. Prezzo 30€

Alain Chavy - Puligny Montrachet, 1er Cru les Pucelles

Alain Chavy

Un capolavoro di grande tipicità sia dell’origine che del vitigno. Qui lo Chardonnay si esprime con un profilo assertivo, riservato, molto denso e di grande slancio. L’acidità è in perfetto equilibrio con il frutto delicato e teso e il legno, delicatamente integrato con le sue note speziate. Un evergreen che non può mancare sulle tavole di Natale. Da bere con tutto, anche e soprattutto da solo”. Non manca nella lista di Natale un grande vino francese di Borgogna. Un bianco regale della Côte d’Or, del Domain Alain Chavy nato nel 2003 a seguito della divisione con il fratello delle vigne paterne. Vini portavoce del terroir di Puligny-Montrachet che si contraddistinguono per la purezza, l’eleganza e per la spiccata mineralità. Prezzo 70€.

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