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Giovedì, 22 Febbraio 2024
Le Storie

Perugia: la famosa edicola di riviste indipendenti adesso apre un wine bar

Al celebre chiosco di riviste che ha compiuto 7 anni a giugno e alla libreria indipendente, Edicola 518 aggiunge un nuovo spazio. Adesso, dopo aver acquistato un’ottima lettura, ci si potrà fermare per godersela con un buon calice di vino naturale e stuzzicherie della gastronomia locale

Edicola 518 è un chiosco dove acquistare riviste indipendenti che ha aperto nel 2016 nel centro di Perugia, a seguito del recupero di un’edicola storica dismessa. Per alcuni, appassionati di riviste di qualità, è “l’edicola più bella del mondo”. Pochi metri quadrati diventati un nuovo spazio dedicato all’editoria d’arte, gestiti da Antonio Brizioli, già presidente del progetto editoriale Emergenze Publishing nato nel 2014. L’acquisizione dello spazio ha permesso di distribuire la propria rivista e i libri in modo diretto, affiancati da una selezione di volumi d’arte e magazine internazionali. Il progetto poi è cresciuto, soprattutto “grazie all’interesse verso la nostra idea di reinventare uno spazio urbano in via di estinzione e senza alcun tipo di evoluzione”, spiega il fondatore. Così l’avventura di Antonio e il fratello Alberto continua con l’apertura nel 2019 della libreria Paradiso 518 a pochi metri di distanza: “sostanzialmente è il prolungamento dell’edicola, che era diventata troppo stretta. Adesso è rimasta un po’ la nostra vetrina, nonché simbolo, mentre Paradiso è il nostro quartier generale, il nostro ufficio e spazio per gli eventi invernali”. Ora proprio di fronte, in Corso Cavour 22, hanno appena inaugurato una vineria.

L'Edicola 518

Edicola 518 triplica gli spazi a Perugia: adesso aprono una vineria

“Al chiosco leggendario e alla libreria Paradiso si aggiunge, a partire da oggi, la vineria colorata e ribelle”, hanno annunciato sui canali social di Edicola 518 sabato 4 novembre. Non ha ancora un nome ufficiale, solo un 518 sulla porta per far intendere la continuità con le altre due insegne, anche se sui social è già stato soprannominato "Paradiso Liquido". Quello che è certo è che qui si comprano e si bevono vini naturali, accompagnati da eccellenze della gastronomia locale. Ma com’è nata? “Da tempo ragionavamo su come - facendo anche tanta attività culturale - prevedere un discorso di somministrazione, però siamo sempre stati un po’ restii all’idea della libreria-caffetteria”, racconta Brizioli a Cibo Today.

La nuova vineria di Edicola 518Poi però si è liberato un piccolissimo spazio dirimpetto dove c’era un’alimentari di quartiere, rivelandosi l’occasione giusta per dare il via a un nuovo progetto. “Ci ha permesso di realizzare quel discorso di libreria con somministrazione, ma con una strada in mezzo totalmente pedonale che mantiene separate le due attività, che nei nostri auspici diventerà una sorta di salotto a cielo aperto con tavolini dove si possa sia leggere che bere un buon calice”.

Com’è strutturata il nuovo spazio enologico

Quindi, se da un lato della strada c’è Paradiso 518, un luogo interamente legato alla carta dove a servirti c’è un libraio, dall’altro c’è una vineria dove a servirti c’è un oste. E questo oste è Mauro Orsini, nonché nuovo socio della cooperativa, che viene dal settore della ristorazione e appassionato dai molti anni dei vini naturali. “Era un nostro cliente e frequentatore, voleva aprire una sua attività così gli abbiamo proposto il nostro progetto di cui è rimasto entusiasta”. Il locale è piccolissimo, 15 metri quadrati occupati da un bancone con 8 sgabelli in condivisione, posizionato sul perimetro di un lato della stanza che si affaccia sulla “cucina”, o meglio sullo spazio dedicato alla preparazione dei piatti. “È un’ambiente molto familiare, tutto mattonellato, dove ci si può fermare a lavorare e a leggere, e dove ci si possa sentire a proprio agio anche a venire da soli” per farsi due chiacchiere al bancone. E poi ci sarà qualche tavolino all’esterno, in una delle poche vie totalmente pedonali della città.

I soci del progetto all'interno della vineriaCosa si beve (e cosa si mangia) nella nuova vineria di Edicola 518

Sono 150 le etichette di vini naturali che hanno selezionato, coinvolgendo in primo luogo i produttori locali, a cui si aggiungono bottiglie nazionali e qualche referenza estera “in modo che sia un po’ una finestra sul mondo, proprio come la nostra parte libraria”, spiega Antonio. Ogni giorno ci sono proposte alla mescita: bollicine, bianchi, rosè e rossi con prezzi dai 4 agli 8€. All’interno ci sono anche alcuni prodotti da scaffale, tra cui conserve, patatine artigianali di Patas Nanas e altri prodotti di piccoli produttori, che si possono acquistare o consumare sul posto.

Non c’è una vera e propria cucina, quanto piuttosto una proposta gastronomica quotidiana scritta su una lavagnetta e basata su “una piccola costellazione di prodotti locali d’eccellenza per avere l’opportunità di bere smangiucchiando qualcosa”. Salumi e tartare di Estrusco Carni (6€), prosciutto al coletto di Castello di Pupaggio (10€), selezione di formaggi della Fattoria Calcabrina e La terra è bassa (8€) e Il pinzimonio di Maddalena della Terra è Bassa (5€). I piatti sono serviti con pane di farina di grani antichi e lievito madre di Forno Pane & Companatico. Per adesso stanno facendo orario spezzato: dalle 11 alle 15 e dalle 18 alle 22, questo per seguire un po’ gli orari della libreria. “Ci piace l’idea che tra le due realtà ci possa essere sinergia. Per questo facciamo orari simili al Paradiso, leggermente spostati in avanti per coprire meglio i pasti”.

La libreria Paradiso 518

Il legame tra la vineria e il mondo della carta stampata di Edicola 518

“La scelta è ricaduta sui vini naturali per il nostro gusto personale, è un mondo che già conoscevamo da appassionati”, ma c’è di più. Il legame tra il mondo del vino naturale e quello dell’editoria indipendente sta nell’approccio metodologico dei fratelli Brizioli: “la prerogativa di Edicola 518 è sempre stata quella di limitare la distribuzione, lavorare in modo diretto con gli editori, costruire rapporti personali con gli autori e selezionare meticolosamente ciò che vendiamo. Tutto questo ci permette di avere una forte consapevolezza di ciò che teniamo nello scaffale. Lo stesso adesso accade con i vini”. Il prossimo passo? “Così come l’abbiamo fatto per l’editoria, vorremmo organizzare incontri con produttori e serate tematiche per favorire uno scambio costante”.

Le pubblicazioni di Emergenze Publishing

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