Ricevi la nostra Newsletter

L'unico modo per non perderti nulla sulle novità gastronomiche suggerite da Cibotoday. Ogni mattina nella tua e-mail.

rotate-mobile
Venerdì, 23 Febbraio 2024
Le Storie

Che cos’è l’eggnog, la bevanda invernale a base di uova che non è zabaione

Nata nel Medioevo nei monasteri inglesi, ha viaggiato con i pirati arricchendosi di distillati e spezie. Oggi è protagonista delle festività americane, ma si può provare a fare anche a casa, con questa ricetta

Pan di zenzero vs cookies, per non dire di panettone vs Christmas pudding. Nel gioco di rimbalzi di qua e di là della Manica (e tra una sponda l’altra dell’oceano), vogliamo aggiungere anche un affondo su una bevanda a base di uova e liquore, che però zabaione non è. Parliamo dell’eggnog, una miscela nata da antiche ricette medievali, che però ha dato il suo meglio negli Stati Uniti. Lì si serve senza soluzione di continuità dal Giorno del Ringraziamento fino alla fine delle festività, con alcuni accorgimenti che la rendono piuttosto speciale. Capiamone di più.

Le origini antiche (e le tracce letterarie) dell’eggnog

L’infilata, un po’ in disordine, di consonanti è un indizio: l’eggnog vanta molti secoli di storia. Si parte addirittura dal Medioevo inglese, con il riferimento — secondo alcuni — al nog, un tipo di birra molto forte, prodotta sopratutto in ambito monastico e bevuta da sola, oppure mischiata ad altro. Insieme a latte caldo, e a volte sostituita dal vino (di dubbia qualità) proveniente dal continente, poi più tardi dallo sherry, prendeva il nome di posset. Una miscela tiepida che è il vero progenitore della bevanda delle feste, che si beveva però tutto l’anno sia per piacere che per il suo effetto corroborante. Ed era tanto popolare da essere citata in svariate opere Shakespeariane: come il Macbeth, dove Lady Macbeth droga le coppe delle guardie per spianare la strada all’omicidio di re Duncan.

Eggnog con spezie e aromi invernali

L’evoluzione dell’eggnog negli USA

Sono molti, lo sappiamo, gli ingredienti arrivati nel Vecchio Mondo dopo il viaggio di Colombo, ma non mancano altresì le ricette che hanno compiuto il viaggio opposto. Tra queste anche l’eggnog, che nel superare l’Atlantico ha lasciato da parte vino e birra favore di componenti più potenti. Quelli che potevano reggere la lunghezza delle traversate, come il rum prodotto in abbondanza nelle colonie e di cui erano carichi i velieri pirateschi. Secondo altre teorie, prima ci fu l’egg’n’grog, una bevanda più arcaica che prevedeva grog — la miscela di acqua e rum popolare nella Royal Navy dell’XIX secolo — corretto con uova e spezie. Cosa certa è che negli Stati Uniti l’eggnog ha raggiunto la sua popolarità, come confermano le memorie del primo presidente George Washington, che pare avesse una ricetta personale, di grado alcolico parecchio importante. Molto dopo, ma sempre alla Casa Bianca, sappiamo che Dwight Eisenhower lo amava a base di bourbon: ancora più patriottico. Nel continente americano oggi lo si prepara in molti modi (anche a base di Pisco, sulle alture del Perù), ma la bevanda è miscelata soprattutto in casa. Ha tuttavia scatenato un’autentica protesta l’eliminazione nel 2014 dell’amatissimo "eggnog latte” dai menu di Starbucks, in seguito alla quale la direzione ha dovuto fare dietrofront e tornare sui suoi passi.

Eggnog in una coppa Martini

Come preparare l’eggnog a casa

Gli ingredienti di base non differiscono troppo dal nostrano zabaione, come detto, ma ci sono alcuni dettagli che li differenziano. Mentre il primo può essere un autentico dessert, dalla consistenza cremosa e l’aroma tipico del vino liquoroso, l’eggnog è una bevanda molto più liquida. Per questo inoltre serve anche latte, secondo alcuni panna, e secondo altri anche albumi montati, che lo rendono particolarmente arioso. Importanti anche le spezie — chiodi di garofano, cannella e noce moscata, che danno il tocco invernale e che per lo zabaione non sono previste — nonché il distillato, a scelta tra whiskey, bourbon, rum e brandy.

Preparazione casalinga dell'eggnog

Come si fa a farlo a casa? Rispondiamo con la ricetta, tradotta direttamente dall’autorevole Food&Wine USA.

Ingredienti:

6 uova grandi, con tuorli e albumi separati

150 g di zucchero, in più volte

700 g di latte

50 ml di bourbon

25 ml di rum scuro

25 ml di brandy

230 g di panna

1/2 cucchiaino di noce moscata e/o altre spezie

Mettete i tuorli in una ciotola resistente al calore e posizionatela sopra una pentola di acqua bollente. 

Aggiungete 50 g di zucchero e sbattete con una frusta per 5 minuti.

Versate il latte, il bourbon, il rum e il brandy e trasferite in un’altra ciotola ampia. 

A parte, montate gli albumi con lo zucchero rimanente finché non si formano delle punte solide intorno alle fruste. 

Incorporate gli albumi alla miscela di tuorli. 

Montate la panna in un recipiente a parte. Aggiungetela alla miscela, con anche le spezie, e lasciate freddare del tutto. 

Mescolate vigorosamente prima di servire.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

CiboToday è in caricamento