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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Le Storie

Scopriamo l’Irish coffee, il drink col caffè inventato in un aeroporto irlandese

Nel 1943, lo chef Joe Sheridan ha avuto un colpo di genio per consolare un gruppo di viaggiatori stressati. Caffè, whiskey e panna montata; così, in una notte invernale, è nato il grande classico

Caffè, whiskey (la “e” ci vuole, perché siamo appunto in Irlanda), zucchero e panna montata. Difficile pensare a una combinazione più invitante per amanti dei drink energizzanti, adulti e anche parecchio golosi. Quella descritta è la ricetta dell’Irish coffee, una sorta di caffè corretto “con una marcia in più” che oggi è un classico della mixology contemporanea. Gli ingredienti si sposano talmente bene che sembrano miscelati da sempre; ma in realtà la sua invenzione è piuttosto recente. E parla di una notte di tempesta in Irlanda, un volo interrotto e un gruppo di viaggiatori che andavano coccolati. Ecco come ci è riuscito Mr. Joe Sheridan, il suo ideatore.

Joe Sheridan, l'inventore dell'Irish Coffee

Irish coffee: caffè e whiskey per coccolare i viaggiatori

Tra gli Anni Trenta e i Quaranta, accadde che Foynes, un minuscolo paesino sulla costa occidentale dell’Irlanda nella contea di Limerick, diventasse uno snodo più che rilevante per il traffico aereo. Parliamo dei primi voli intercontinentali con idrovolanti tra Europa e Stati Uniti, in modalità cargo e anche per precoci turisti e viaggiatori. Grazie alla posizione favorevole — su un canale che sembra fatto apposta per accompagnare i velivoli dalla costa atlantica —, vi sorse un aero e idroporto piuttosto trafficato. Necessaria, nel 1943, l’inaugurazione di un ristorante e coffee shop nel terminal, per rifocillare viaggiatori e impiegati.

Irish Coffee, inventato all'aeroporto di Foynes

Era in servizio lì lo chef Joe Sheridan, originario di Castlederg e incaricato dal proprietario Brendan O’Regan di coordinare cucina e accoglienza. Sheridan sapeva far bene il suo lavoro, perché, quando una notte d’inverno dello stesso anno un volo diretto negli USA fu costretto a invertire la rotta per meteo avverso, davanti ai tanti passeggeri (giustamente) stressati non si perse d’animo. Era il caso di tirarli su con un po’ di caffeina e una sferzata alcolica, bilanciando il tutto con una buona quota dolce. A chi, conquistato, gli chiese se quel caffè così buono fosse per caso brasiliano, lui rispondeva: “Affatto, it’s Irish!”.

Fortuna e varianti dell’Irish coffee nel mondo

Da lì a un paio d’anni lo scalo di Foynes chiuse a favore del nuovo aeroporto di Rineanna (oggi il Shannon International Airport), dove chef Sheridan si trasferì, continuando a servire il suo sempre più popolare Irish coffee. La bevanda colpì anche Stan Delaplane, giornalista americano in transito che ne disse a Jack Koeppler, patron del bar Buena Vista di San Francisco. Il quale a sua volta — non riuscendo a riprodurlo fedelmente — convinse Sheridan ad accettare un lavoro oltreoceano. Da allora il cocktail ha guadagnato successo globale, entrando nel repertorio IBA dell’International Bartenders Association e sviluppando in seguito alcune varianti. In Spagna esiste ad esempio il Cafè irlandès, assemblato con strati netti di whisky, caffè e panna, mentre in Jamaica il distillato è sostituito da buon rum locale. Se in Francia il French coffee opta per il Calvados, in Scozia preferiscono lo Scotch, e lo chiamano Highlands coffee. Il brand Bailey’s, infine, ne ha diffuso una versione “customizzata” e particolarmente indulgente, con crema al whisky.

Irish Coffee a base di whiskey irlandese

La ricetta originale dell’Irish coffee

Nella natia Foynes oggi permane il Flying Boat & Maritime Museum, dove trova spazio addirittura l’Irish Coffee Centre, oltre alla “ri-edizione” del ristorante O’Regan’s. Questa ricetta originale arriva direttamente da lì, facile da seguire per proporre l’Irish coffe a casa.

Slainte!

Ingredienti:

50 ml di whiskey irlandese

120 ml di caffè caldo appena estratto

50 ml di panna fresca

1 cucchiaino di zucchero di canna

Procedimento:

Riscaldate un bicchiere riempiendolo di acqua bollente per 5 secondi, poi svuotatelo.

Aggiungete nel bicchiere caldo lo zucchero di canna e il whiskey. Versate anche il caffè e mescolate finché lo zucchero non si scioglie del tutto.

Semi-montate la panna e versatela delicatamente sul dorso di un cucchiaio e nel bicchiere, in modo da stratificarla sopra il caffè.

Dopo quest’ultimo passaggio, non mescolate ulteriormente e sorseggiate il drink mantenendo gli strati.

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