Ricevi la nostra Newsletter

L'unico modo per non perderti nulla sulle novità gastronomiche suggerite da Cibotoday. Ogni mattina nella tua e-mail.

rotate-mobile
Venerdì, 24 Maggio 2024
Personaggi

Chi è Gino Fabbri, il pasticciere che fa spiccare il volo ai dolci bolognesi

Dagli esordi come apprendista in un paesino vicino Bologna alla vittoria della Coppa del Mondo di pasticceria, passando per la torta per il Giubileo. La storia del Maestro bolognese che non dimentica i grandi classici

Occhiali, baffi curati e alto toque bianco: Gino Fabbri, già a uno sguardo, è la personificazione del pasticciere di lungo corso. La forma, in questo caso, corrisponde perfettamente alla sostanza, perché parliamo di uno dei Maestri artigiani più stimati d’Italia. Dal paesino del bolognese in cui è nato 74 anni fa, si è infatti fatto conoscere a livello internazionale, costruendo passo dopo passo una carriera più che solida. E portando l’attenzione sui dolci di una regione forse più nota per altri aspetti della sua cucina, pur sempre generosa. Questa è la sua storia, dagli esordi in una bottega di provincia alla vittoria della Coppa del Mondo di pasticceria.

Il pasticciere bolognese Gino Fabbri

Chi è Gino Fabbri, il pasticciere di Bologna

La pasticceria, per me, è nata come approccio al mondo lavorativo”, racconta Fabbri, “ma ben presto mi è stato chiaro quali e quanti anelli di congiunzione avesse con il mio vissuto… quando, da bambino, ammiravo mia nonna e mia madre intente nella preparazione della ciambella, della pinza o della crema pasticcera”. A preparare dolci per costruire un ponte con la propria personale memoria comincia nel ’65, facendo l’apprendista nella pasticceria della sua Castenaso. Diventa socio 9 anni più tardi e nel 1982, insieme alla moglie Morena, si sposta a Bologna. Lì apre la sua Caramella non nel centro storico, ma in una zona un po’ più defilata, che diventa velocemente un punto di riferimento per colazione, la merenda e il vassoio della domenica.

La pasticceria di Gino Fabbri in Via Cadriano

Mentre nel 1996 Iginio Massari lo invita a entrare in Ampi - Accademia Maestri Pasticcieri Italiani (di cui è stato anche presidente, fino alle dimissioni nel 2021), nel 2003 rivede l’assetto della sua pasticceria. Gli mette il suo nome, e la trasforma in un locale moderno e accogliente, dove fermarsi con comodità a consumare, aprendo la strada a quelle che riconosciamo come ‘pasticcerie contemporanee’.

Il certosino bolognese di Gino Fabbri

La torta del Giubileo e gli altri traguardi di Gino Fabbri

Tra i picchi della propria carriera Fabbri ricorda la Torta del Giubileo, preparata in occasione delle celebrazioni del Duemila e fatta assaggiare personalmente a Papa Giovanni Paolo II. Una composizione moderna di cioccolato fondente e mousse all’amarena su croccantino di pralinato alla mandorla e biscotti inzuppato al kirsch, che è ancora un classico del suo negozio.

La torta Giubileo di Gino Fabbri

Nel 2009 riceve un attestato di stima dai colleghi, che lo eleggono Pasticciere dell’Anno, e ancora, nel 2015, guida la squadra italiana alla vittoria della Coupe du Monde de la Patisserie di Lione, convincendo la giuria con una pièce artistica in cioccolato dedicata a Peter Pan.

La torta degli addobbi del pasticcere Gino Fabbri

Il bancone bolognese: la pasticceria tradizionale con un tocco in più

Alta pasticceria e monoporzioni raffinate — come l’amatissima Nuvola al cioccolato, con bagna alcolica alla vaniglia e crema Chantilly — oltre a un repertorio che continua a valorizzare gli esempi più tradizionali della pasticceria bolognese.

Raviole di Gino Fabbri con mostarda e alchermes

Al bancone di Via Cadriano infatti non mancano mai cubetti di Torta degli Addobbi (qui il racconto dell’origine del dolce), le raviole dolci intinte nell’alchermes tipiche della festa di San Giuseppe, la pinza con la mostarda e i biscotti del Re: una ricetta risalente alla visita di Vittorio Emanuele III nel 1918. A Natale Fabbri propone il certosino di frutta candita e, un po’ tutto l’anno la torta di tagliatelle: forse il simbolo del suo lavoro, tra tradizione bolognese e tecnica da maître patissier.

Gino Fabbri Pasticcere

CiboToday è anche su Whatsapp, è sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

CiboToday è in caricamento