Ricevi la nostra Newsletter

L'unico modo per non perderti nulla sulle novità gastronomiche suggerite da Cibotoday. Ogni mattina nella tua e-mail.

rotate-mobile
Giovedì, 22 Febbraio 2024
Personaggi

Perché continuano a nascere nuove newsletter che parlano di cibo?

Nuove tendenze: hanno aperto in pochi mesi parecchie newsletter che parlano di cibo. E sono tutte create da giornaliste e professioniste della comunicazione enogastronomica. Ecco di cosa parlano e come iscriversi

Newsletter sul mondo del cibo da tutte le parti. No, non stiamo parlando di noi e della incessante newsletter quotidiana di CiboToday (iscrivetevi, date retta). Stiamo parlando del caso editoriale dell'anno in Italia, almeno per quanto riguarda l'editoria gastronomica: nel giro di pochi mesi, in zone diverse d'Italia, una serie di autorevoli giornaliste e comunicatrici del food hanno deciso di aprire la propria newsletter personale. 

Professioniste che hanno lavorato per anni e ancora lavorano presso editori più tradizionali, decidono ad un tratto di diventare anche editrici di se stesse. Diventare media in prima persona. Con un obiettivo di sostenibilità economica e commerciale? Forse sullo sfondo, ma con il primo impulso di disintermediare il rapporto coi lettori, farlo più diretto e non filtrato. 

La nuova frontiera della newsletter: perché?

Per raggiungere questo obiettivo non c'è mezzo migliore della posta elettronica. Data per morta qualche lustro fa quando molti futurologi avrebbero scommesso sulla sua estinzione dovuta alla crescita esponenziale di altri sistemi di messaggistica diretta, la e-mail ha tenuto botta e trovato il suo ruolo. E una parte del suo ruolo è quello di veicolare contenuti sottoforma di newsletter. Pensateci: come raggiungiamo oggi i contenuti in un ecosistema digital? Li raggiungiamo attraverso i social (soprattutto Facebook ancora) o li raggiungiamo attraverso i motori di ricerca (ovvero Google). Ma sia Google che Facebook frappongono tra chi produce contenuti e chi li fruisce un algoritmo che prende le decisioni su come, quando, dove, quanto distribuire questi contenuti.

C'è un solo modo per bypassare questi ingombranti intermediari: la posta elettronica. Beninteso, non è una novità. Non lo è negli universi della moda, della tecnologia, del marketing dove personal newsletter hanno intensamente testato il mercato specie negli ultimi anni e nella fase post-Covid. È però una novità, almeno in Italia, per quanto riguarda il settore del cibo. Una novità interpretata bene da Lorenza Fumelli, Mariachiara Montera, Margo Schachter, Lavinia Martini e Roberta Abate. Vediamo i loro particolari prodotti editoriali.
 

Commestibile di Roberta Abate e Victoria Small

Commestibile di Roberta Abate

Abate è stata a lungo direttrice di Munchies Italia; quando quell'esperienza è terminata, tra una nuova collaborazione e un'altra, si è messa a tirar su assieme alla socia e amica Victoria Small l'idea di Commestibile. L'obiettivo non è esclusivamente editoriale: Commestibile vuole essere una newsletter ricca di contenuti e riflessioni sì, ma soprattutto una piattaforma in grado di misurarsi con l'ideazione e l'organizzazione di eventi. Progetto davvero neonato da seguire con cura nei prossimi mesi per capire in che modo si strutturerà. Nell'ultimo numero intanto si parla di cannibalismo e carne umana, tra le altre cose. Ci si iscrive qui.

Un'altra maledetta newsletter di Lavinia Martini

Un'altra maledetta newsletter di Lavinia Martini

Oggi Martini è in forze alla nostra redazione di CiboToday ma qualche mesetto fa, quando era una perfetta freelance, diede avvio a questo progetto: l'uscita settimanale di Un'altra maledetta newsletter. La newsletter è solitamente composta da un editoriale dell'autrice e da una serie di segnalazioni che fungono da utilissima rassegna stampa gastronomica. Poi ci sono, a seconda delle settimane, altri focus contenutistici testuali o fotografici. Ci si iscrive qui.

Materia prima di Margo Schachter

Materia Prima di Margo Schachter

Ha ormai superato la fase di rodaggio questa newsletter partita proprio nei primissimi giorni del 2023. Raccoglie, processa e veicola tutta una serie di utili informazioni di settore e lo fa con l'idea ostentata che la condivisione delle fonti generi opportunità ancor più che rischi. Insomma una newsletter nella quale la giornalista mette a disposizione di tutti i link e gli ambiti che le permettono di essere aggiornata e di fare al meglio il proprio lavoro. Al di là di questo approccio, ogni numero è incentrato su un tema, l'ultimo ad esempio verte sul made in Italy e sull'Italian Sounding. Ci si iscrive qui.

Conserve di Mariachiara Montera

Conserve di Mariachiara Montera

Un tempo giornalista, poi consulente esperta di comunicazione gastronomica, Maria Chiara Montera utilizza le parole e la voce per raccontare il mondo del cibo attraverso un approccio relazionale ed emotivo. La sua newsletter Conserve (che dichiara già 4mila iscritti e che nell'ultimo numero parla di "vero cibo italiano", caffè e racconta i progetti su cui sta lavorando l'autrice e le fondi che sta seguendo) è principalmente un podcast che ogni mesetto si trasforma in un invio scritto. Ci si iscrive qui

Foodzilla di Lorenza Fumelli

Foodzilla

Nuovissima Foodzilla: è nata ad aprile del 2023 non appena la sua autrice, Lorenza Fumelli, ha interrotto il suo lungo percorso da direttrice del sito gastronomico Agrodolce. Anche questa newsletter come quella precedente di Maria Chiara Montera è in realtà più un podcast con una mailing a supporto che ogni mese aggiorna sulle novità audio. Tra gli esperimenti degli esordi, anche una audio-recensione di un ristorante oltre che riflessioni sull'industria del mangiar fuori e itinerari travel. Ci si iscrive qui.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Perché continuano a nascere nuove newsletter che parlano di cibo?

CiboToday è in caricamento