Ricevi la nostra Newsletter

L'unico modo per non perderti nulla sulle novità gastronomiche suggerite da Cibotoday. Ogni mattina nella tua e-mail.

rotate-mobile
Mercoledì, 17 Aprile 2024
Le Storie

Cosa si mangia a Pasqua nel resto del mondo? Le ricette più curiose fuori dall’Italia

Dagli Stati Uniti alla Polonia, in questa lista vi portiamo a scoprire i piatti e le tradizioni del periodo pasquale. Zuppe, lievitati, arrosti e sformati che ci fanno fare il giro del mondo

La Pasqua è una di quelle ricorrenze religiose che si consuma soprattutto a tavola. Qualsiasi sia il luogo nel mondo in cui ci si possa trovare, la Pasqua si festeggia con una serie di ricette tipiche e tradizionali. Non solo colombe, uova di cioccolato, pastiere e agnelli, dagli Stati Uniti alla vecchia Europa la Pasqua prende forma con ricette e gusti molto diversi. Ricette che in alcuni casi hanno anche una certa somiglianza con i nostri piatti. Ecco le preparazioni più curiose che si preparano a Pasqua in tutto il mondo.

Żurek – Polonia

Zurek

La Polonia è una delle nazioni più note quando si parla della grande tradizione di zuppe e stufati. Non manca in questo periodo di festa una minestra tradizionale: lo zurek, che ha radici antiche e profonde nella cucina polacca. È una zuppa densa e acida, spesso consumata durante le festività pasquali, con un brodo a base di farina di segale fermentata o di pane di segale fermentato chiamato "zakwas". Una zuppa dal caratteristico sapore aspro e distintivo, a cui si aggiunge carne, patate, carote e spezie come alloro e pepe.

Easter Ham – Stati Uniti

Easter Ham

Ricorda molto la tradizione del tacchino ripieno che domina le tavole del giorno del Ringraziamento, una delle festività più importanti negli Stati Uniti. L'Easter Ham consiste in un prosciutto cotto al forno, spesso glassato con una miscela di zucchero di canna, miele, senape o altre spezie. Può essere servito come piatto principale durante il pranzo o la cena di Pasqua, insieme ad altri contorni tradizionali come patate, verdure al forno e insalate.

Pinca – Croazia 

La pinca ph Iaia Guardo

Una sorta di focaccia a lunga lievitazione, che ricorda molte preparazioni pasquali anche nel resto d’Europa. La pinca croata è un pane speciale, dolce, arricchito con ingredienti come uova, burro, latte e aromatizzato con scorza d'arancia, limone o vaniglia. Viene spesso farcito anche con uvetta o altri frutti secchi. Si mangia solitamente a durante la colazione pasquale, la mattina insieme a latte e caffè.

Bacalhau à Gomes de Sá – Portogallo e Brasile

Bacalhau a gomes de sa-2

Un piatto tradizionale portoghese a base di bacalhau, che è il termine portoghese per il merluzzo secco e salato. Questo piatto prende il nome da José Luís Gomes de Sá Jr., un commerciante di bacalhau di Porto che, si dice, amava particolarmente questo modo di cucinare il merluzzo. Una sorta di pasticcio realizzato bollendo il baccalà e aggiungendo patate, cipolle, aglio, prezzemolo, uova, olive e olio d'oliva. Una specie di sformato con gli ingredienti stratificati all’interno di un tegame, da mangiare soprattutto a Pasqua.

Mämmi – Finlandia

Manni

In Finlandia non c’è Pasqua senza servire a tavola il mämmi. Un dolce dalla lunga e complessa preparazione, una sorta di budino scuro e denso fatto principalmente con farina di segale, malto, acqua e melassa, che gli conferiscono il caratteristico colore marrone scuro e il ricco sapore. Il mämmi è un dolce complicato da realizzare anche perché l’impasto deve fermentare per alcuni giorni prima di essere cotto a bassa temperatura per alcune ore. Tradizionalmente, il mämmi veniva cotto in forni a vapore oggi sostituiti dai forni domestici. Una volta preparato si serve nelle tradizionali ciotole di corteccia di betulla e servito freddo con latte o panna.

Hornazo - Spagna

Hornazo

L’Hornazo è un piatto tradizionale della cucina spagnola, particolarmente diffuso nella regione di Castiglia e León, ma consumato anche in altre parti della Spagna durante la Settimana Santa. Si tratta di una specie di torta salata o focaccia farcita con alcuni ingredienti che possono variare da una regione all'altra e da una famiglia all'altra. L’hornazo di solito include carne di maiale, come prosciutto, chorizo ​​o lardo, insieme a uova sode, oppure salsicce, pancetta, spinaci o peperoni.

Magiritsa – Grecia

Mageiritsa

Durante la Pasqua ortodossa in Grecia l’agnello è sicuramente uno degli ingredienti più importanti di cui non si butta via niente. Come in questa zuppa, ricca e sostanziosa preparata principalmente con interiora di agnello, come fegato, cuore, polmone e intestino tenue, insieme a verdure e riso o orzo. La preparazione del magiritsa inizia con la cottura delle interiora in un brodo arricchito con cipolle, carote, sedano e altre verdure a seconda della ricetta regionale. Il brodo viene quindi addensato con un po' di farina o uova sbattute, per creare una consistenza cremosa. Un piatto immancabile della tradizione pasquale greca.

Fanesca - Ecuador

Fanesca

La Fanesca è una zuppa tradizionale dell'Ecuador che viene preparata e consumata durante la Quaresima e, in particolare, durante la Settimana Santa. È un piatto simbolico e molto importante nella cucina ecuadoriana, in quanto rappresenta la ricchezza e la diversità culinaria del paese. Si tratta di una zuppa ricca, preparata con una varietà di ingredienti che riflettono le tradizioni culinarie di questo paese. Diversi tipi di fagioli, mais, zucca, piselli, patate, formaggio, latte e una miscela di erbe aromatiche. La sua caratteristica più distintiva è l'uso di dodici tipi diversi di fagioli, che rappresentano gli apostoli di Gesù. La sua preparazione è piuttosto laboriosa e richiede tempo, in quanto molti degli ingredienti devono essere cotti separatamente prima di essere combinati in un'unica zuppa. Viene poi arricchita con formaggio grattugiato e spesso viene servita con frittelle di mais o pannocchie bollite.

Hot Cross Buns – Regno Unito

Hot Buns

Sono dei piccoli panini dolci e speziati, spesso arricchiti con uvetta o altri frutti secchi, e segnati con una croce sulla parte superiore. La croce, infatti, simboleggia la Pasqua e quindi la resurrezione di Cristo, motivo per cui si consumano esclusivamnete nel periodo della festività religiosa. Gli ingredienti tipici includono farina, zucchero, burro, uova, latte, lievito, spezie come cannella e noce moscata, e frutta secca come uvetta o corinthen. Dopo la cottura, spesso vengono spalmati con uno sciroppo di zucchero per lucidare la superficie. Si mangiano per tradizione durante la colazione pasquale, caldi e tostati da mangiare con burro e marmellata.

CiboToday è anche su Whatsapp, è sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

In Evidenza

Potrebbe interessarti

CiboToday è in caricamento