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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Le Storie

La storia della Bunny Cake ci spiega perché il coniglietto è diventato simbolo della Pasqua

L’origine che sta dietro alla raffigurazione del coniglio pasquale si perde nella notte dei tempi ed è legata a una dea mitologica e a un produttore degli Stati Uniti

Nella mitologia germanica precristiana la dea della fertilità, della rinascita e dell’est, il punto cardinale da cui il sole sorge, è Eostre. Di lei poco si sa se non che il suo animale simbolo era la lepre e che veniva celebrata durante l’Ostara, una delle otto festività della tradizione pagana in cui è suddiviso l’anno che cadeva dal 20 al 23 marzo in occasione dell’equinozio di primavera. Durante queste celebrazioni la lepre, che accompagnava la dea, deponeva l’uovo che segnava la rinascita del nuovo anno.

La bunny cake di Cakery NZ

Di Eostre non si hanno riferimenti scritti se non una citazione nel De temporum ratione, un trattato del 725 del monaco anglosassone santificato Beda il Venerabile, che, tra i vari argomenti trattati, illustra i calcoli per determinare le date in cui cadeva la Pasqua. Ma è palese come dal suo nome si origini “Ostern”, Pasqua in tedesco, e il corrispettivo inglese "Easter".

Dalla mitologia alla tavola, il salto del coniglietto

La bunny cake di Oakmont Bakery

Il culto di Eostre venne dimenticato per secoli anche se i tedeschi, che non sapevano da dove arrivasse l’usanza, preparavano per Pasqua dolci e biscotti a forma di coniglietto. Sempre in Germania, la mattina di Pasqua, ancora oggi i bambini vanno a cercare, nei luoghi più nascosti dei giardini, l’uovo che il coniglietto dispettoso ha lasciato durante la notte. Questa usanza è arrivata Oltreoceano nel 1700 insieme agli immigrati tedeschi in Pennsylvania e prevede che l’Easter Bunny porti uova colorate ai bambini buoni.

Il coniglietto come simbolo della Pasqua americana

Il Bunny Bread di Lyndsay Waters

Negli Stati Uniti nasce invece una tradizione più moderna che risale agli Anni ’70 del secolo scorso ma che ha “contagiato” in brevissimo tempo tutto il mondo: la Bunny Cake. La tradizionale torta a forma di coniglio è stata inventata da Baker's, un produttore di ingredienti per la pasticceria casalinga, intorno al 1970. Per promuovere una serie di nuove referenze l’azienda realizzò un opuscolo con le ricette e i cartamodelli per creare torte a forma di animali. Fra cavallini e anatroccoli, l'unico che ebbe successo fu il coniglietto diventando così il dolce iconico della Pasqua americana.

Non solo torte casalinghe: la bunny cake nel mondo (e in Italia)

Col tempo la Torta Coniglietto è uscita dalle cucine di casa ed è entrata nelle pasticcerie. In Nuova Zelanda, per esempio, la si può ordinare online dal sito Cakery NZ nella versione standard nei toni del giallo, rosa e verde chiaro oppure personalizzata in 3 colori a scelta. A Oakmont in Pennsylvania, la Oakmont Bakery ha trasformato il dolce tipico che prende il nome dalla città composto da uno strato di cheesecake alla vaniglia, uno di torta al cioccolato e ricoperto di crema al burro al cioccolato in una golosa Bunny Cake decorata con granella di cioccolato. Sempre negli Stati Uniti Carvel, una catena di 336 gelaterie, ha creato i Lil Bunnies.

Le Bunny Cakes di chef Paolo Griffa

Ultimi arrivati della linea dei personaggi fantastici i Lil Bunnies sono composti con un biscotto Flying Saucer (una sorta di wafer molto sottile) al cioccolato con sopra un ciuffo di morbido gelato alla crema e ricoperto da una camicia di cioccolato croccante decorato con orecchiette, musino e occhietti. La Bunny Cake è arrivata anche in Italia e, più precisamente, ad Aosta dove Paolo Griffa, executive chef di Al Caffè Nazionale, ha creato due torte da viaggio a tema che racchiudono tutti i simboli della Pasqua. Sono infatti a forma di uovo e decorate con l’immagine di un coniglietto intagliato su una finissima lastra di cioccolato.

Dal pane alle candele, tutto è bunny

Al di là delle torte, la bunnymania ha contagiato anche il mondo delle uova al cioccolato. Simona Solbiati, ha realizzato l’uovo Bunny nelle versioni al latte, fondente e bianco che prende forma dall’unione di più gusci di diverse dimensioni mentre Pasticceria Martesana ha creato un coniglio tridimensionale dall’aria sapientona con tanto di occhiali e carota. Al di fuori del mondo dei dolci la nutrizionista Lyndsay Waters, conosciuta con il nome del suo blog Bellatrix fitness & nutrition, ha pubblicato un tutorial per realizzare una pagnotta a forma di coniglietto. Sempre a tema coniglietto c’è la Osterbier di Forst, la birra chiara lager limited edition che sarà in vendita dalla domenica di Pasqua (31 marzo) fino alla Domenica di Pentecoste (19 maggio) ed è riconoscibile dall’etichetta che riporta, appunto, il coniglietto pasquale.

Birra Forst - Osterbier

Per un ambiente che profuma di dolce Yankee Candle ha creato una candela al profumo di Bunny Cake mentre l’azienda di vernici Ecos Paints ha creato la tinta Bunny Cake ispirata alla consistenza morbida e soffice della torta, dalla tonalità bianca calda e delicata con sfumature rosa.

La tinta Bunny Cake di Ecos Paints

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