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Giovedì, 23 Maggio 2024
Le Storie

Espresso Martini, il cocktail col caffè nato per una misteriosa modella. O forse no

Come in ogni storia che si rispetti, dietro a questo drink aleggia una leggenda che ha contribuito ad accrescerne la fama. Ecco come si prepara

Trovarlo in una drinklist non è così semplice come pensate, forse perché è una bomba di drink che solo oggi si sta riprendendo la scena. A rivendicarne la paternità è stato il bartender inglese Dick Bradsell, morto nel 2016 e in piena attività durante gli anni ’80, quando sarebbe nato proprio questo cocktail. A lui è attribuita l’invenzione di vari cocktail, come il Bramble e il Russian Spring Punch, meriti che gli avevano fatto guadagnare il titolo di “re dei cocktail” nella scena londinese. Come scrisse il New York Times in occasione della sua morte, Bradsell cominciò a fare il bartender “quando non era considerata una carriera per ambiziosi e le abitudini britanniche in fatto di consumo di alcol non andavano molto oltre una pinta al pub e un occasionale gin tonic”.

Il drink col caffè: ecco l’inventore dell’Espresso Martini

Espresso Martini in preparazione

Secondo quanto riportato dallo stesso Bradsell in un’intervista, l’Espresso Martini (che lui al tempo chiamava Vodka Espresso e che talvolta viene chiamato ancora così) sarebbe divenuto noto all’interno di una competizione di mixology. “Inventai il drink usando una vodka russa. Ma a loro non piacque in quanto non era politicamente corretta, era comunista. Così mi suggerirono di usare la vodka polacca”. Dentro il drink infatti c’è vodka, caffè espresso, sciroppo di zucchero e liquore al caffè. Sempre nella stessa intervista, Bradsell spiegò che il drink era nato alla fine degli Anni ’80, mentre lavorava al Fred’s Club di Londra quando una modella, che di lì a poco sarebbe divenuta famosa, gli chiese qualcosa che potesse “wake me up and fuck me up”.

La storia della famosa modella che chiese un drink speciale

Su questa famosa frase si è costruita una leggenda che ha popolato i racconti sull’Espresso Martini per anni, una versione che molti giornali ancora danno per certi. Alcuni arrivarono ad ipotizzare che la misteriosa modella fosse Naomi Campbell o Kate Moss. Secondo quanto riportato da Punch, rivista internazionale sui drink, forse non era neppure una modella quella che interpellò Bradsell. Miranda Dickson, riporta Punch, intervistò Bradsell cinque anni prima della sua morte e raccolse una testimonianza in cui lui disse che non sapeva bene chi fosse la donna, fu addirittura un suo assunto che facesse quel lavoro.

I cocktail con il caffè alla riscossa

Tornando al drink, è piuttosto semplice. Rientra nella folta categoria di cocktail che si chiamano “Martini” (come il Breakfast Martini del maestro Salvatore Calabrese che abbiamo raccontato qui che non è propriamente un Martini). E non escludiamo che anche questo si possa bere per un brunch, se non proprio per colazione, grazie anche all’aggiunta del bicchierino di espresso appena fatto e dei tre chicchi di caffè a guarnire. Insieme al Black e White Russian e l’Irish Coffee è uno dei drink al caffè più famosi al mondo e, insieme ad altri drink del genere, sta prendendo piede anche nei bar italiani. Per prepararlo si può usare caffè a scelta, anche uno specialty coffee. Dal 2011 entra a far parte dell’IBA, la lista ufficiale della International Bartender Association.

L’Espresso Martina di Gucci Giardino

Espresso Martina

Una delle variazioni più interessanti su questo classico la serve la bartender di Gucci Giardino a Firenze Martina Bonci. Proprio dal suo nome, una sorta di gag, è venuto fuori l’Espresso Martina, “uno dei cocktail più apprezzati e venduti che abbiamo” ha dichiarato Bonci. Servito in un bicchiere basso e non in coppa Martini si distingue anche per l’utilizzo di una cialda che si serve come top fatta con gli scarti del caffè, perfettamente edibile. Nella sua versione viene utilizzato uno specifico caffè del brand Lavazza.

Ingredienti:
- 45 ml Bourbon Fava tonka
- ⁠15 ml cacao bianco
- ⁠10 ml Vaniglia
- ⁠2 dash bitter cioccolato
- ⁠foamer
- ⁠1 caffè espresso 

Come si prepara l’Espresso Martina di Gucci Giardino? È molto semplice. Bisogna mettere la vaniglia nel tin piccolo. Aggiungere bourbon, cacao, caffè e bitter, infine il foamer nelle quantità indicate. Shakerare e servire in un bicchiere ghiacciato.

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