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Giovedì, 18 Luglio 2024
Le Storie

Il brand nordico che realizza oggetti di design usando funghi, lieviti e batteri

Si chiama Myceen ed è basata a Tallinn, capitale dell’Estonia in pieno fermento. Così come i prodotti proposti sul mercato, che vengono direttamente dal quinto mondo. Quello dei funghi

Lampade, pannelli fono assorbenti, cubi che possono fungere da tavolini o da sedute: sono alcuni dei pezzi venduti sul mercato (e consegnati in tutto il mondo) da Myceen, azienda estone con sede a Tallinn che si è lanciata nell’ambizioso progetto di costruire oggetti d’arredo e di progettare complementi di design partendo dalla lavorazione dei funghi. Inoltre, ha realizzato pezzi specifici su commissione, portando una commistione di materiali del quinto mondo e non.

Imparare dai funghi, per progettare cose

Oggetti realizzati da Myceen ph. Kristjan Mõru

Il risultato richiama chiaramente l’origine del prodotto, è il processo che è più complesso. “è chiaro che i funghi sono molto più avanzati degli essere umani” scrivono sul loro sito “visto che vivono sulla terra da milioni di anni. Dovrebbe essere quindi naturale imparare da loro”. Ed è stata quindi questa la molla che ha fatto scattare il lavoro del co-fondatore Siim Karro, che si è trovato a lavorare con questi materiali “quasi per caso”. Incontrati gli specialisti, ha compreso le potenzialità delle tecnologie connesse all’utilizzo dei funghi, in particolare in riferimento alla sostenibilità dei materiali e all’assenza di scarti.

Il micelio come materiale base (e collante) di lampade e pannelli

Una lampada di Myceen fatta con i funghi

Tutto parte dall’utilizzo del micelio, la parte vegetativa di un fungo, per arrivare a “coltivare” materiali compostabili che possono sostituire la plastica e i materiali compositi, valorizzando i sottoprodotti dell'industria del legno e dell'agricoltura. Questo può accadere perché Il micelio è costituito da una rete di ife che forniscono nutrimento al fungo. Una rete che è in grado di legare la materia sciolta in un materiale solido, non infiammabile, negativo al carbonio e con buone proprietà acustiche. Vale anche per il ‘fungo’ del kombucha, la madre gelatinosa che fa fermentare e rende frizzante il tè ed è fatto di una comunità in simbiosi di batteri e lieviti.

Prodotti sicuri che partono da materia viva: Myceen

Un pannello fonoassorbente

La crescita del micelio si arresta con l'essiccazione del materiale, impedendo la formazione di corpi fruttiferi e spore e rendendo i prodotti sicuri per l’uomo, per le costruzioni di edifici e spazi, con impronta carbonica negativa e sostenibili anche dal punto di vista dei materiali di scarto. “I nostri prodotti non cresceranno ulteriormente a casa vostra o in ufficio!” scrivono chiaramente, poiché la crescita è stata fermata da processi controllati. I pezzi, che hanno costi che variano dai 60 ai 700€, sono al momento limitati, ma l’obiettivo rimane quello di estendere la linea in modo da poter lavorare su più fronti.

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