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Martedì, 16 Luglio 2024
Territorio

13 alternative vegetali alla carne in commercio in Italia

Dalla Calabria agli Stati Uniti, un panorama di finte salsicce, wurstel e spezzatini pensati per conquistare – forse – il mercato

Superato lo scoglio etimologico (carne non carne, carne finta, fake meat, carne vegetale) ormai nel giro di poco tempo c’è una categoria di prodotti che ha già preso un posto stabile tra gli scaffali di negozi e botteghe, così come nei menu dei ristoranti. La “fake meat”, ovvero la carne che imita consistenza e sapori della carne ma rimane 100% vegetale, è un prodotto ormai di ampio consumo.

E se oggi le nuove direttive sono concentrate a favorire o contrastare l’arrivo della carne coltivata, detta anche carne sintetica (che quella sì, invece, è proprio carne, ma creata con un particolare processo) la carne vegetale, per farla breve, si trova un po’ ovunque. Dai grandi marchi internazionali, ai produttori tutti italiani che usano le proteine vegetali per fare hamburger, salsicce, pollo e kebab. La complessità della produzione si è arricchita di prodotti anche lavorati, affumicati, insaporiti con erbe e spezie.

Carne vegetale: gli ultimi dati sui consumi

Tutto oro quel che luccica? Non sembra. Negli ultimi due anni si è cominciato a parlare con insistenza di un crollo dei consumi. I motivi sono i più disparati: gli alti costi del prodotto e la mancanza di benefici certi per la salute, come riportato da Washington Post.  Beyond Meat, portabandiera di settore e colosso internazionale, ha registrato numerose perdite. C’è da pensare che contribuiscano al fenomeno l’affollamento del mercato, l’alta competitività e il naturale affievolirsi di quella che si stava comunque imponendo come una moda. Oltre alla fine del fattore novità. Per capire com’è composto il mercato in Italia, abbiamo riunito le opzioni principali che vi capiterà di trovare in circolazione (fatta eccezione per l private label, i prodotti realizzati da aziende terze e impacchettati e venduti come etichette dei marchi della GDO).

Beyond Meat

Un piatto fatto con Beyond Meat

Vi abbiamo già accennato: Beyond Meat è stata una delle prime sul mercato, l’azienda statunitense nata nel 2009 che ha iniziato a vendere i suoi prodotti negli Stati Uniti nel 2009. I prodotti seguono una gamma piuttosto ampia: dai burger (anche in versione smash) fino al pollo, le polpette, le salsicce, il macinato (mince) e i pasti pronti. Si acquista anche online e il cibo è realizzato con una buona percentuale di proteine dei piselli che ormai si può trovare in tantissimi supermercati, tra cui Esselunga.

Impossible Foods

Un burger di Impossibile Foods

Arrivata poco dopo, questa azienda nata nel 2011 condivide con Beyond Meat le origini. Non solamente gli Stati Uniti, ma più precisamente la California, patria di ricerca e innovazione. Anche in questo caso i prodotti coprono una vasta gamma di opzioni: dal manzo, ai burger, al pollo, il maiale e le polpette. Fino ad arrivare ai pasti già pronti.

The Vegetarian Butcher

Un piatto fatto con i prodotti di The Vegetarian Butcher

Il marchio nasce in Olanda per iniziativa del macellaio divenuto vegetariano Jaap Korteweg. Sembra una storia da film, che infatti piace al comparto food solutions di Unilever che acquisisce il marchio. Oggi è distribuito nelle principali realtà del Regno Unito e realizza alternative vegetali all’hot dog, all’hamburger e alla schnitzel. L’accordo con la società da parte di Burger King, grande catena di burger mondiale, ha permesso anche il lancio sul loro canale di un burger vegano, per lo più destinato a un pubblicato non vegano. In Italia Unilever con i suoi prodotti plant-based si propone come alleato per la ristorazione.

Planted

I prodotti di Planted

Nata in Svizzera, questa azienda specializzata nella carne vegetale, con tantissime alternative, è presente anche in Italia. Gli utenti potranno trovarla ad esempio all’interno del market di Cortilia, servizio di spesa a domicilio attivo non solo a Milano. Ma anche da Kebhouze, dove il kebab vegetale è firmato proprio dall’azienda. Le spedizioni, selezionate direttamente dal sito, avvengono in tutta Italia. Sul portale ci sono prodotti che ricordano il pollo, sia in versione naturale che sotto forma di spiedini o straccetti. C’è il pulled planted che ricorda il pulled pork con diverse variazioni di gusto (per esempio BBQ oppure alle erbe speziate). C’è infine la cotoletta e il kebab.

Future Farm

I burger preparati con prodotti Future Farm

Nata in Brasile nel 2019, Future Farm propone alternative vegetali alla carne che sono arrivate sul mercato italiano grazie ai rivenditori Pam e Italmark. Tra i prodotti i Future Beef (manzo), burger anche in versione affumicata, le salsicce e le polpette.

Wheaty

L'arrosto di Wheaty

Tutto nasce dal tedesco Klaus Geiser e dalla sua passione per l’Asia. Durante i viaggi apprende la scienza della cucina vegetariana del Giappone e di altri paesi orientali. Tornato in patria, decide di mettersi a produrre tofu. A questo seguiranno altri prodotti vegetali venduti a marchio Wheaty tra cui salsicce, affettati anche lavorati (per esempio affumicati), wurstel e tanto altro (tra cui anche alcune ricette stagionali). Si trova su grandi rivenditori online.

Vantastic Foods

Un tagliere con prodotti di Vantastic Foods

Nata in Germania, questa grande azienda offre prodotti vegani, più di 100 referenze, di tutti i generi, comprese valide alternative all’acquisto della carne e delle proteine animali. La produzione della carne vegetale non è quindi esclusiva, ma si possono trovare anche questi tipi di prodotti. Qualche esempio? Polpette, cotolette, hot-dog, salsicce, straccetti, ma anche tonno vegano in scatola. Si trova sui portali online di prodotti biologici e vegani.

Heura Foods

Un panino fatto con prodotti Heura Foods

Altra azienda internazionale nata a Barcellona, in Spagna, nel 2017, Heura Foods propone prodotti simil carne e base vegetale fatte con legumi altamente proteici e privi di OGM. Una delle caratteristiche è che i prodotti – in stile “Mediterraneo” come raccontano i produttori – non vengono venduti solo al naturale ma vengono anche insaporiti con spezie ed erbe del grande mare dell’Europa. Da qui le categorie principali: pollo, manzo, maiale vegetale e anche pesce. Straccetti speziati, salsiccia in stile chorizo, spiedini, cotoletta panata, burger e macinato sono tra le tante referenze di punta. In Italia si trova soprattutto nei supermercati Carrefour.

Redefine Meat

La carne di Redefine Meat
Pensato in particolare per gli appassionati di carne, Redefine Meat è uno dei colossi nel campo del cibo stampato, nato in Israele nel 2018. Macinato, pulled meat, pollo, burger, kebab e salsicce compongono la sua offerta, caratterizzata da una comunicazione d’impatto e da una ricerca continua della somiglianza con la carne, dalla consistenza agli aromi. In Italia i prodotti Redefine Meat si trovano, tra le altre cose, nel locale Impact Food a Roma.

Tutt’altro

Un toast fatto con gli affettati Tutt'altro

Passiamo dunque all’Italia, con i suoi produttori che si affiancano ai grandi marchi internazionali. Tutt’altro che di piccola taglia è la creazione di Raul Pennino, di base ad Ancona, che ha fatto partire tutto dalle personali sperimentazioni in cucina. I suoi prodotti si possono trovare in tanti negozi specializzati in Italia in cibo biologico e vegano. Tra questi: la ciccia marchigiana, lo spezzatino, la crostofetta, gli affettati di legumi, di fagioli e di lenticchie.

Joy Food by Food Evolution

La carbonara fatta con la ParePancetta vegetale

Forse una delle più intriganti storie italiane a base di cibo vegetale la racconta la provincia di Perugia. Qui il fondatore di quello che diventerà poi un riconosciuto brand di prodotti vegetali, Alberto Musacchio, diventa vegetariano all’età di 19 anni e apre prima un pub, poi un ristorante vegetariano vicino al Lago Trasimeno. E così arriverà per lui il momento di lanciarsi nella distribuzione allargata con un prodotto completamente plant-based che oggi si trova soprattutto nelle insegne Esselunga, Alì e Aliper. Cosa produce Joy Food: ParePollo, PareManzo, ParePancetta, PareManzo Buger. Nomi ironici per superare le reticenze della clientela.

Biolab

Gli affettati di Biolab

Nata nel 1991 come azienda che produce alimenti biologici, la Biolab prende forma a Gorizia dal suo fondatore, Massimo Santinelli. Oggi i prodotti a base vegetale si trovano in tantissimi rivenditori. Le alternative alla carne sono principalmente gli affettati veg e la gastronomia con bocconcini, salsicce, polpette a base vegetale. Tra gli affettati ormai, divenuti famosi, ci sono il veg roast-beef, il veg bacon, e poi carpaccio, bresaola e prosciutto cotto in versione vegetale. Anche aromatizzate.

Muscolo di Grano

Muscolo di grano

Da Cosenza arriva quello che i suoi creatori definiscono “un vero e proprio alimento nuovo”. Si chiama Muscolo di grano ed è realizzato con farina di grano Cappelli Biologico impastato con farina di legumi, preferibilmente lenticchie. Il prodotto è stato elaborato da Enzo Marascio nel 1991 per trasformare la propria alimentazione in una dieta vegetale. I prodotti vengono realizzati, poi confezionati e spediti. Tra le proposte, affettati vegetali, arrosto, straccetti e roast-beef in stile veg.

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