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Martedì, 16 Luglio 2024
Territorio

Il forno dell’Alto Adige che fa il pane centenario coi cereali di famiglia

Bernhard, Christine e Matthias Feichter nel maso di famiglia, nel cuore del paese altoatesino di Dobbiaco, producono il pane seguendo i principi della biodinamica

È l’estate del 1908 e come ogni mattina Gustav Mahler, il grande compositore boemo di fama mondiale, lascia maso Trenker dove trascorrele sue vacanze e i momenti di riposo in frazione Schluderbach a Dobbiaco, per recarsi nella “casetta delle composizioni”, una piccola costruzione in legno dove, nella più profonda solitudine, compose Das Lied von der Erde (Il Canto della Terra), la Nona Sinfonia e l’incompiuta Decima. Mentre il Maestro usciva, incrociava i piccoli commercianti e i contadini locali che portavano tutto quello che serviva per preparare i pranzi della famiglia Mahler. Fra carni, verdure, latte e formaggi non poteva mancare il Puschtra Breatl, un pane ricco di spezie e di profumi tipico della zona.

Da Maso Trenker a Maso Mahler

Oggi, il maso Trenker è stato rinominato maso Mahler. Qui si trova ancora la camera dove soggiornava il compositore e anche la “casetta delle composizioni” è rimasta intatta. Al forno dei Feichter, si può acquistare il Puschtra Breatl fatto con la stessa ricetta e con gli stessi ingredienti di più di cent’anni fa. Bernhard Feichter è il proprietario, insieme alla moglie Christine e al figlio Matthias, del maso Feichterhof, un’azienda agricola dove si coltivano farro, segale, grano e trigonella dell'Alto Adige, si trasformano in farina da cui si ricavano pane e biscotti. Per seguire i principi della biodinamica i campi dei Feichter producono anche, a rotazione, patate e verdure, da semenze proprie.

I campi di famiglia

L’agricoltura biodinamica alle sue origini

Nata nei primi anni 20 del secolo scorso, la biodinamica si basa sulla disciplina spirituale ideata da Rudolf Steiner: l’antroposofia, lo studio della realtà fisica e della dimensione "spirituale", concependole come “un'unica manifestazione divina in continua evoluzione”. Seguendo un calendario ancestrale che tiene conto delle fasi lunari e degli influssi dei pianeti, la biodinamica impiega preparati prodotti a partire da sostanze naturali quali letame, corna bovine, quarzo, fiori e piante. Il marchio sui prodotti così coltivati è rilasciato da enti privati come Demeter, l’associazione di operatori che seguono i principi della biodinamica più grande a livello internazionale. E arrivano proprio da aziende certificate le materie prime che i Feichter non riescono a produrre e che impiegano per le loro proposte.

L'esterno del negozio di famiglia dentro al maso

Dal campo al consumatore

La mia vita lavorativa inizia in un mulino della zona” racconta Bernhard “Purtroppo, però mi sono ammalato di asma al punto da non poter più maneggiare la farina o stare in ambienti chiusi. I medici mi hanno consigliato un’attività all’aria aperta e così ho ripreso i terreni di famiglia e iniziato a coltivare cereali”. Era il 1984 ma da subito Bernhard si accorge che le metodologie in uso in agricoltura non lo rispecchiano e decide di convertire tutta la sua filiera al biodinamico certificato. Abbiamo creato una rete di cooperazione con gli allevatori della zona che seguono la nostra filosofia di vita. Noi diamo loro la paglia e la crusca per alimentare gli animali. Loro, in cambio, ci danno il letame che viene compostato e che serve per fertilizzare i campi. Con le tecniche della biodinamica coltiviamo frumento invernale ed estivo, farro, segale estiva e invernale, patate e trigonella. Quest’ultima è una pianta annuale tipica della nostra zona che viene impiegata nel pane di segale”.

I prodotti di Bernhard Feichter

Il forno del maso: le infornate, le ricette e i dolci

I cereali così coltivati vengono macinati nel mulino a pietra del maso per ricavare la farina di tipo 1 o integrale con cui si preparano il pane, i biscotti e i cracker che vengono cotti nel forno a legna. “Con i nostri cereali” spiega Matthias che, con la mamma Christine, gestisce la produzione “realizziamo pane e biscotti. Oltre alla pagnotta tradizionale produciamo anche la Puccia ai 4 cereali. Si tratta di un grande pane di 2 chili che resta morbido per diversi giorni. Facciamo anche tre tipologie di biscotti: con le nocciole, con gocce di cioccolato e al cacao con gocce di cioccolato. Per Natale sforniamo anche lo Zelten un pane dolce tipico arricchito con frutta secca”.

Pani, biscotti e prodotti Feichter

Proprio come accadeva in passato, al maso Feichterhof non si sforna pane ogni giorno ma solo martedì, venerdì e sabato. Che sia il giorno giusto lo si capisce dal profumo che si propaga per le strade e funziona meglio di un navigatore per arrivare al maso. “Oltre che da noi il nostro pane si trova nei mercati contadini del martedì e del venerdì, dove lo porta mia mamma, e in diversi supermercati della zona” dice Matthias. Ogni anno i campi dei Feichter producono circa 40 tonnellate di cereali da cui si ricavano 50 tonnellate di pane e 15 di biscotti. Oltre ai prodotti da forno, l’attività offre un'ampia gamma di prodotti della terra, tra cui patate, cereali integrali e farro integrale.

Forno Feichter

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