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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Territorio

Il miglior gelatiere d’Abruzzo decide di imbottigliare e vendere il latte con cui fa il suo gelato

Gelaterie Duomo, in Abruzzo, lancia L’Atte dell’Aquila un latte di qualità con cui si produce anche il gelato. E arriva da una piccolissima stalla dove si allevano al pascolo solo 30 mucche di una razza particolare

Tra le gelaterie più stimate del centro Italia c’è Gelaterie Duomo di Francesco Dioletta, con tre negozi a L’Aquila e uno ad Avezzano. Una storia di rinascita e resilienza, che vi abbiamo raccontato in questo approfondimento, soprattutto dopo il terremoto del 2009 che ha messo in ginocchio quest’area di Abruzzo. Ora, oltre al gelato, Dioletta corona il suo sogno fin dall’apertura: “fare un latte che parli di questa terra lavorandolo all’interno del nostro laboratorio per garantire la massima qualità”.  E così è stato. Gelaterie Duomo presenta il L’atte dell’Aquila, un latte che proviene da una stalla piccolissima dove si allevano pochi capi di vacche pezzata rossa italiana. Una razza che produce un latte delle proprietà particolari con cui qui da Gelaterie Duomo si fa il gelato e ora si può anche bere.

Francesco Dioletta

La produzione artigianale del latte nel laboratorio di Gelaterie Duomo

“Tutto nasce dopo il terremoto del 2009 che ci ha mostrato l’esigenza di centralizzare i laboratori. Il nostro negozio nel centro storico è rimasto chiuso per molti anni fino al 2016 quando abbiamo riaperto con un nuovo spazio dedicato alla produzione. Fin da subito ho pensato di lavorare e imbottigliare il latte anche se non è avvenuto immediatamente” spiega Dioletta. Infatti bisogna aspettare gli ultimi due anni affinché questo progetto prenda vita ovvero “creare un latte di estrema qualità a partire da una razza di vacche particolare, la pezzata rossa italiana, che si trova soprattutto alle alte quote”. E proprio dopo numerose ricerche Francesco Dioletta trova il partner necessario: “qui ci sono tantissimi allevamenti di mucche e questa varietà è molto presente anche se non è la più diffusa. Si preferiscono altre razze, come la frisona, perché più produttive anche se qualitativamente inferiori della pezzata rossa italiana”. Una piccola stalla situata a Paganica in provincia de L’Aquila dove si allevano solo 30 capi gestita dalla Società Agricola La Simentale (nome che ricorda la produzione di simmental) di Antonio e Pierluigi Tennina. “Questa stalla è un modello di eccellenza nel settore agricolo. Le mucche sono sottoposte a regolari controlli sanitari e alimentate esclusivamente con fieno, mais ed erba, oltre che portate al pascolo in determinati momenti dell’anno, garantendo un prodotto di altissima qualità” spiega Dioletta. Un’azienda agricola che produce anche un’altra eccellenza ovvero il fagiolo di Paganica, presidio Slow Food.

Il gusto Celestino di Gelaterie Duomo

Un latte che presenta anche un contenuto di cellule somatiche inferiore rispetto ad altre razze più diffuse, che viene lavorato interamente da Dioletta nel suo laboratorio. “Il latte dopo essere stato raccolto nella stalla locale viene trasportato al laboratorio di Gelaterie Duomo, dove subisce un delicato processo di pastorizzazione e omogeneizzazione entro 24 ore dalla mungitura” ci spiega il gelatiere. Questo garantisce la freschezza e l'integrità del prodotto, che viene utilizzato immediatamente per la produzione del celebre gelato artigianale Gelaterie Duomo, oltre che per essere imbottigliato e venduto direttamente nei punti vendita.

La storia di Gelaterie Duomo, che produce gusti che ricordano l’Abruzzo

Gelaterie Duomo nasce nel 1985 quando Dioletta, aquilano doc, torna a casa dopo un periodo nella ristorazione romana. E apre il suo primo bar che all’inizio vendeva gelati ma non li produceva. Con il tempo sente l’esigenza di specializzarsi in questo settore e dopo un periodo di studio e approfondimento inizia a fare il gelato. Il brand comincia a crescere così come la fama dei suoi prodotti, puliti, essenziali e golosi, utilizzando sempre e solo prodotti del territorio. Il terremoto del 2009 fa chiudere i suoi locali tanto che quello centrale in Duomo riaprirà solo nel 2016, dopo ben 7 anni dopo, senza mai arrendersi. Dioletta diventa così famoso in tutta la regione per i suoi gelati di qualità che si ispirano alle ricette dell’Abruzzo. C’è quello transumanza con la ricotta di Pizzoli, il gusto alla pizza dolce abruzzese simile alla zuppa inglese, quello dedicato a Papa Celestino di colore azzurro. E ora il latte con cui si crea il gelato diventa un prodotto da consumare a casa.

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