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Domenica, 25 Febbraio 2024
Territorio

La contadina umbra che fa bouquet di fiori e centrotavola usando le verdure

Maddalena Berretta viene da una famiglia agricola umbra e dopo qualche anno come truccatrice di spose, ha deciso di puntare sulla terra. Sulla sua terra. Nel 2019 avvia l'azienda agricola biologica La Terra è bassa, dove produce verdure, fiori eduli, ceci e vino

“La terra è bassa” è ciò che dice un antico proverbio contadino. Significa che quello dell’agricoltura è un mestiere duro, sia dal punto di vista fisico che economico. Un’espressione che in molti dicevano a Maddalena Berretta quando ha intrapreso il suo progetto per scoraggiarla. Cosa ha fatto? Ha avviato la sua azienda agricola e l’ha chiamata proprio così: La terra è bassa. Il logo? Un dinosauro che sta per mangiarsi un fiorellino. “Perché ho una passione innata per i dinosauri ed è la prima cosa che ho pensato quando ho iniziato. Il mio grafico ha fatto il resto, realizzandolo proprio come l’avevo immaginato”, racconta Maddalena a CiboToday.

Maddalena Berretta nella sua serra

Chi è Maddalena Berretta

Umbra, “nata e cresciuta a Passaggio di Bettona”, che non è un nome di fantasia ma la frazione del comune di Bettona in provincia di Perugia dove ha avviato la sua azienda. Si è diplomata all’istituto alberghiero, poi a 20 anni ha deciso di fare un corso da truccatrice. Così, per 5 anni si appoggia al salone di parrucchieri della zia e trucca le spose. “A 30 anni però volevo qualcosa di mio”. Maddalena viene da una famiglia agricola che si occupa di movimento terra, una di quelle di una volta dove ancora ogni sera ci si mette a tavola in 10 (nonni e zii compresi) e dove ci si aiuta a vicenda. “Quindi ho sempre avuto la passione per la natura, le piante, i fiori e l’orto che faceva mia nonna. Così sono andata a vedere un’azienda in toscana che produceva fiori edibili e mi sono innamorata. Lì ho capito cosa volevo fare per davvero”.

Come in cielo così in serra

La storia del progetto La terra è bassa

Sette anni fa decide di presentare il suo progetto per accedere ai fondi PSR – Progetti Sviluppo Rurale – per ottenere i fondi europei necessari a finanziarlo. “Il progetto prevedeva l’avviamento di un’azienda agricola biologica innovativa con una serra di 400 mq, un laboratorio di trasformazione e un trattore da usare per il seminativo (perché avevo già la terra della mia famiglia)”, ci spiega. Due anni dopo, nel 2019 viene approvato e durante il Covid inizia a costruire la serra. “Non avevo esperienza, ho imparato tutto sul campo”. All’inizio, a parte il Covid, Maddalena confessa che è stata dura: “perché faccio tutto da sola (a parte papà che ogni tanto mi aiuta): dal marketing alla gestione dei clienti, dalla produzione alle consegne. Quindi ci è voluto un po’ per mettere su quello che ho ora”.

Una delle cassette di verdura di Maddalena BerrettaLe cassette di verdura de La terra è bassa

La terra è bassa è un’azienda agricola di 7 ettari, divisi tra orto, seminativo, vigneto e oliveto. Maddalena coltiva principalmente ortaggi e fiori edibili con cui realizza creative cassette di verdure che vende a privati e ristoranti di alto livello. Ogni settimana invia la disponibilità dei prodotti e i clienti possono prenotare ciò che vogliono e ritirarlo in un giorno specifico tramite un servizio personalizzato e su misura. “Solitamente faccio delle cassette, che possono essere componibili dai clienti, anche se la maggior parte si affida a me. Scelgono la grandezza della cassetta in base al numero dei componenti del nucleo familiare e alle abitudini alimentari”.

I prezzi sono quindi variabili, si parte da quelle da 15€ fino ai 50€ per una cassetta settimanale per 7 persone. E se finora la clientela è stata locale, la rete è in espansione: “la settimana scorsa ho fatto la prima spedizione perché mi stanno contattando nuovi ristoranti. All’inizio ero un po’ scettica per le spedizioni ma credo che adesso inizierò”.

I fiori edibili di Maddalena BerrettaGli altri prodotti e i progetti in vista

Maddalena produce anche olio EVO e vino da un ettaro di vigna: “ho fatto un’etichetta nel 2021, poi nel 2022 ho deciso di vendere l’uva e quest’anno ho rifatto il vino, appoggiandomi a una cantina locale per l’imbottigliamento”, ci spiega. Lo chiama affettuosamente I’vindelcontadino nella versione bianca il Grechinetto e rossa il Rossa Amèno, nell’etichetta un ritratto (fatto da lei) di sua nonna. Il seminativo quest’anno invece è stato destinato ai ceci, con cui ha realizzato ceci secchi e i ceci cotti in barattolo, realizzati da un laboratorio esterno, così come la salsa al peperoncino cappello del vescovo. Fare direttamente nel suo laboratorio questi trasformati e le conserve è il prossimo passo.

Il centrotavola di verdure di Maddalena Berretta

Bouquet e centrotavola di frutta e verdura: le composizioni edibili di Maddalena Berretta

La mente creativa di Maddalena non poteva però limitarsi a mettere la verdura e i fiori nelle cassette e così gli è venuta l’idea di farci anche bouquet e centrotavola. “È stato un modo per avere un altro appiglio sulla vendita. Mi sono detta “ok la cassetta, in cui ho sempre messo una buona dose di creatività e cura per comporla, ma come posso venderle in un altro modo e farla diventare anche un regalo?”. E così la prima idea è stata quella del bouquet edibile con un mix di fiori e verdure che ha venduto tantissimo. Questo Natale invece è andato forte il centrotavola. Il senso? Usalo per abbellire la tavola per Natale e i giorni a seguire mangia le verdure. A Maddalena piace molto fare i gadget che vende nel suo piccolo punto vendita alias “lo spaccio”, dove si possono trovare le “cartoline verdure espressive” con foto fatte da lei, adesivi, shopper e t-shirt. E pensate che, “la prima volta che ho fatto le t-shirt solo con il logo… ho venduto più magliette che verdure!”.

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