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Martedì, 25 Giugno 2024
Territorio

I mercati storici più antichi di Catania: Fera ’ô Luni e la piscarìa

Il mercato di Piazza Carlo Alberto insieme a quello del pesce, la famosa piscarìa, sono i mercati più frequentati di Catania. Simili ai suq arabi, sono ancora oggi centro della vita quotidiana della città siciliana

Quando si va a Catania non si può non passare al mercato di Piazza Carlo Alberto. Detto anche mercato Fera ’ô Luni, è sicuramente il più antico mercato della città siciliana nonché d’Italia. Questo lo rende tra le più note attrattive di Catania, insieme alla piscarìa ovvero il mercato del pesce che sorge sotto il Palazzo del Seminario dei Chierici e le mura di Carlo V, in pieno centro storico. Ancora oggi attivi e vivi più che mai, questi mercati sono il tratto tangibile della vita operosa e del tratto folcloristico di Catania. Tra banchi colorati, il vociare caloroso e i prodotti gastronomici, è d’obbligo un passaggio. Qui vi raccontiamo la loro storia.

Il mercato a Catania

Mercato di Piazza Carlo Alberto a Catania: la sua storia

Chiamato Fera ’ô Luni, che in dialetto siciliano vuol dire fiera del lunedì, il mercato di Piazza Carlo Alberto originariamente si svolgeva solo il primo giorno della settimana. In realtà questa sua ubicazione è avvenuta alla fine del XIX Secolo, in concomitanza con la nuova denominazione della piazza che sostituì l'antico nome del Carmine. Infatti il mercato venne qui spostato in seguito al nuovo piano di sviluppo urbano teso a unire la città al borgo marinaro di Ognina, che un tempo era zona disabitata. Grazie al mercato dunque che si assistì a una nuova fase vitale per questo quartiere della città, oggi diventato centro principale e luogo tra i più affollati di Catania. La sua storia però è ancora più antica: si ha già notizia di diversi mercati nel Medioevo grazie alle cartografie del XVI degli abati del tempo. Risultano da questi documenti i cosiddetti mercati del lune antenati del mercato di Piazza Carlo Alberto. Oggi il mercato si svolge tutti i giorni, tranne la domenica, ed è uno dei più grandi di Sicilia. Un mercato che rende onore alla vivacità di Catania: si può trovare di tutto, dalle verdure, ai formaggi, salumi e gastronomia, ma anche fiori, piante, vestiti e giocattoli.

La piscaria a Catania

La piscarìa: il mercato del pesce di Catania

Adiacente al mercato di Piazza Carlo Alberto c’è la famosissima piscarìa: il mercato del pesce di Catania. Tra i più conosciuti d’Italia per il suo tratto folcloristico ma ancora stranamente autentico, la piscarìa ricorda molto un mercato arabo. Infatti molto deve ai celebri suq del medio oriente in termini d’ispirazione, un altro retaggio della dominazione islamica nella città della Sicilia orientale. Colorato, rumoroso, vivo, la piscarìa sorge in Piazza Alonzo de Benedetto e trasforma questa zona di Catania in una vera e propria medina.

I banchi si susseguono uno dietro l’altro e si trovano proprio nel tunnel scavato sotto il Palazzo del Seminario dei Chierici e le mura di Carlo V, di fronte gli Archi della Marina: tipica è la vuciata, ovvero le urla e i richiami dei venditori verso i propri banchi. Passeggiare alla piscarìa è un’esperienza da fare: chi pulisce il pesce, chi scarica i bancali, chi sistema il pescato, che qui arriva tutti i giorni freschissimo. Seppie, calamari, gamberi rossi, ostriche, ma anche pesce azzurra, alla piscarìa si fanno inoltre ottimi affari grazie ai prezzi ancora bassi.

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