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Venerdì, 23 Febbraio 2024
Territorio

L’incontro tra cuochi e macellai che racconta il rapporto viscerale tra la Calabria e il maiale

A Santa Cristina d’Aspromonte c’è un appuntamento che riunisce personalità diverse della cucina per dare seguito al famoso detto che “del maiale non si butta via niente”

L’uccisione del maiale ha sempre rappresentato, nell’immaginario rurale calabrese, un rituale collettivo di grande potenza liberatoria, carico di buoni auspici, buono per alimentare nuove speranze ed esorcizzare la paura dei raccolti magri e lo spettro della miseria” sono le parole con cui si descrive la missione di un evento e si tratteggiano anche i confini di un vero e proprio manifesto. “La demonizzazione sommaria del consumo di carne, senza distinguo su come e dove vivono gli animali, rischia di cancellare con un colpo di spugna rituali ancestrali come questo” si legge ancora in riferimento a Pig, l’evento che si svolge quest’anno per la sua terza edizione l’11 febbraio 2024.

Gli chef dell’evento Pig in Aspromonte

Una foto di Pig in Aspromonte

Il set è quello dell’Aspromonte (qui i ristoranti consigliati) intorno al ristorante Casa Qafiz di chef Nino Rossi che riunisce cuochi, chef, pizzaioli, bartender di tutta Italia per una sola giornata per parlare del maiale che da sempre è un ingrediente essenziale della storia culturale calabrese. In tutto 20 personalità tra chef e pizzaioli con una grande rappresentanza locale, i cuochi che vanno a comporre, negli intenti dell’organizzazione, lo scenario della “nuova cucina calabrese”, tra cui Antonio Biafora, Caterina Ceraudo, Roberto Davanzo, Luigi Lepore, Luca Abruzzino, Bruno Tassone, Marco Maltese e, ovviamente, Nino Rossi. A loro si affiancano cuochi provenienti da altre parti d’Italia, come Errico Recanati, Luciano Monosilio e Mauricio Zillo, solo per citarne alcuni.

Cucinare il suino nero di Calabria con i macellai del posto

Suino nero di Calabria

Gli chef avranno l’occasione di utilizzare tutte le parti del maiale per realizzare i loro piatti (il menu è segreto fino al giorno dell’evento) da mangiare e condividere in giornata. Sul fronte delle carni saranno presenti Enzo Ioppolo e Bruno Piccolo delle storiche macellerie del territorio e in rappresentanza del Consorzio del suino nero di Calabria. Ai macellai spetterà anche il compito di cuocere lentamente all’interno di un paiolo di rame alimentato a carbone alcune parti del maiale nella sua stessa sugna, come si faceva una volta. Le cotture primitive saranno protagoniste con i tradizionali “frittuli” (i tagli del maiale cotti nella sugna) nella zona che gli abitanti del luogo chiamano “A caddara”. Ci sarà un’area dedicata alla griglia dove cuocere i fegati nella rete e le salsicce e poi una “Kamado Grill area” dedicata proprio a questo strumento di cottura. Inoltre musica per tutta la giornata.

Prezzi e biglietti dell’evento Pig organizzato da chef Nino Rossi

Ad accompagnare gli chef, oltre una riflessione sull’opportunità di mangiare la carne di maiale e sul suo ruolo all’interno della nostra alimentazione di oggi, anche tredici cantine del panorama enologico calabrese, nonché tre birrifici artigianali dello stesso territorio. Completano il quadro 8 personalità del mondo della mixology italiana. Il costo del biglietto di ingresso, che consente di accedere all'evento ed assaggiare senza limitazioni tutte le pietanze proposte dagli chef in contemporanea ai banchi di degustazione dei vini, dei salumi e delle birre, e? di 130€ a persona (per i piu? piccoli sono previste riduzioni). Il biglietto si può acquistare esclusivamente sul sito www.pigcalabria.it

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