Ricevi la nostra Newsletter

L'unico modo per non perderti nulla sulle novità gastronomiche suggerite da Cibotoday. Ogni mattina nella tua e-mail.

rotate-mobile
Giovedì, 23 Maggio 2024
Territorio

La lotta per non chiudere il forno artigiano che è anche galleria d’arte nelle montagne del Lazio

Si chiama Spazio Pane il forno di Campoli Appennino che mette in connessione prodotti tipici del territorio e arte contemporanea. L’idea è di due fratelli artisti che ora chiedono aiuto online tramite il lancio di un crowdfunding

Tanti sono i tentativi di evitare lo spopolamento dei borghi storici d’Italia, ma pochi sono curiosi come quello di Spazio Pane. Di che si tratta? Spazio Pane è un forno che si trova alle pendici del Parco Nazionale d’Abruzzo, nella cittadina di Campoli Appennino in provincia di Frosinone ai margini della ricchissima Valle di Comino. Una bottega con rivendita di prodotti del territorio, e un panificio artigianale dove si sfornano pane, pizze, focacce, dolci da forno. Con una particolarità che lo rende unico. È anche una galleria d’arte che ospita ciclicamente opere di artisti da tutta Europa. L’idea è di due fratelli, con un curriculum nel mondo dell’arte: Sara e Marco Ciuffetta, che portano a bordo del progetto anche Viviana Ciammetti appassionata di panificazione e cucina. E ora anche l’appello dei fondatori con il lancio di un crowdfunding per aiutarli ad andare avanti: “Siamo l’unico forno del paese e siamo in difficoltà”.

Il pane di Spazio Pane

La storia di Spazio Pane: progetto che unisce panificazione e arte contemporanea

Sara Ciuffetta è un’artista che lavora a tutto tondo nel campo delle arti visive: “Ho una formazione artistica completa, insegno storia dell’arte in un Liceo Linguistico a Roma e parallelamente lavoro nel mio studio privato” ci racconta al telefono. Nata nel 1985 in questa terra, inizia da subito a viaggiare lavorando in tutto Europa, soprattutto a Berlino città che gli offre lo spunto per questa avventura a Campoli. “Durante il lockdown io e mio fratello Marco, un’artista che lavora anche come docente, abbiamo pensato di offrire a questo borgo la possibilità di avere uno spazio di condivisione e che unisse la passione per l’arte a quella del cibo. “Con la mia compagna Viviana abbiamo poi messo a punto il progetto: uno spazio dove venissero fuori le nostre competenze, e che fosse un punto di aggregazione con le persone del luogo”. Così inaugura Spazio Pane a maggio 2021 “con l’obiettivo di restituire al nostro paese un panificio, che mancava da più di 40 anni, recuperando anche le vecchie ricette del luogo e della nostra nonna”.

Parte della galleria di Spazio Pane

I prodotti di Spazio Forno: pane, focacce, dolci tipici ripresi da vecchi ricettari

Qui si stavano perdendo tantissime tradizioni locali, nel borgo non c’era più il profumo del pane” racconta Sara Ciuffetta. Così hanno trovato uno spazio e un laboratorio poco distante, investito in figure professionali e strumenti per la panificazione e sono andati a riprendere i vecchi ricettari di un tempo. Tutto è realizzato con materie prime locali, come la farina macinata a pietra di Campoli con cui fanno un pane semi integrale, ma anche pizze, focacce, biscotti e torte rustiche. “Abbiamo riniziato anche la produzione della spumetta, una specie di meringa con mandorle e un chicco di caffè che si faceva solo in casa”, oltre alla vendita di prodotti del territorio. Spazio Pane infatti è anche una bottega dove trovare formaggi dell’azienda Beneacquista, i tartufi locali di Pagnani e Sulpizio, i salumi artigianali della macelleria di zona e l’acqua imbottigliata a Guarcino, vicino Campoli.

Alcuni prodotti del forno Spazio Pane

Lo spazio artistico e il crowdfunding lanciato da Spazio Pane

Un forno particolare perché si completa con la piccola galleria d’arte ricavata al suo interno. “L’arte come il pane è un prodotto di prima necessita, per questo abbiamo voluto rendere questo spazio un punto di inclusione per artisti e colleghi da tutta Europa”, chiamati a realizzare opere poi esposte al suo interno. “Spazio Pane è aperto a tutti, e la direzione artistica è curata da me e mio fratello. Offriamo la possibilità di stare qui e lavorare in residenza, lasciandosi ispirare da questa terra ricca di storia” ci dice Ciuffetta. Infatti c’è un ricco calendario di appuntamenti, mostre, eventi, con la finalità di dare voce agli artisti emergenti e coinvolgere il pubblico del paese.

Spazio Pane

Ma non mancano le difficoltà, come ci racconta: “Abbiamo investito molto nello spazio e nel laboratorio di panificazione, perché crediamo nel valore dell’eccellenza. Questo ci ha messo in difficoltà economica, senza contare le problematiche per reperire personale in un borgo così piccolo”. “Ci hanno dato dei pazzi all’inizio per aver scelto un posto così sperduto per creare Spazio Pane, ma noi non vogliamo mollare. Crediamo in questo posto e nel valore comune della condivisione che lega l’arte al cibo” continua. Da qui il lancio del crowdfunding sulla piattaforma Eppela: “Speriamo che questo progetto possa andare avanti e far rinascere piano piano questo paese”.

Spazio Pane

CiboToday è anche su Whatsapp, è sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

In Evidenza

Potrebbe interessarti

CiboToday è in caricamento