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Martedì, 25 Giugno 2024
Le Storie

Arriva il camioncino di Bottura che fa i tortellini al Carnevale di Viareggio

Per la 151esima edizione del Carnevale di Viareggio arriva in città il food truck carico di tortellini dell’associazione che sostiene ragazzi autistici fondata da Lara Gilmore e Massimo Bottura. Un’iniziativa sociale nata dalla collaborazione tra il Tortellante e il Grand Hotel Principe di Piemonte, con chef Giuseppe Mancino

Dal 3 al 24 febbraio a Viareggio si svolge il celebre Carnevale, uno dei più grandi e spettacolari d’Italia che nel 2023 ha compiuto 150 anni. Tre settimane di festa in cui si svolgeranno i tradizionali sei corsi mascherati, durante i quali sfileranno i carri allegorici ispirati a temi sociali, politici e fantastici. Vi abbiamo già consigliato dove andare a mangiare in città in questa mappa, ma andare a Viareggio in questi giorni potrebbe anche essere l’occasione per provare i famosi tortellini realizzati nel laboratorio terapeutico – abilitativo fondato dai coniugi Lara Gilmore e Massimo Bottura.

I tortellini di Tortellante

Cosa è Tortellante, il laboratorio di pasta all’uovo dei ragazzi con autismo

Il Tortellante è un laboratorio nato a Modena nel 2016, dove giovani con autismo imparano a produrre pasta fresca fatta a mano. Fa parte dei progetti dell’associazione Aut Aut Modena, per incentivare e agevolare l’integrazione e l’inclusione delle persone autistiche nella comunità di riferimento, sostenere le famiglie e sensibilizzare la comunità sul tema dell’autismo. Inizialmente ha coinvolto 21 ragazzi tra i 15 e i 27 anni, con diversi livelli di abilità e da allora, il progetto è cresciuto molto. L'obiettivo primario del Tortellante è sempre rimasto lo stesso: favorire l'inclusione sociale di giovani e adulti appartenenti a diversi spettri dell'autismo migliorandone l’autonomia, tramite una serie di attività svolte all'interno del laboratorio.

La bottega Tortellante

La più significativa di queste è proprio l’insegnamento – con l’aiuto delle sfogline modenesi - e la produzione artigianale di pasta fresca, che rende il Tortellante un vero e proprio lab di pasta fresca. Un’iniziativa di inclusione sociale che, con il sostegno dei fondatori Massimo Bottura e Lara Gilmore, nonché la partecipazione attiva del figlio Charlie Bottura, sta crescendo sempre di più. Infatti, i tortellini del Tortellante sono quelli che vengono serviti in tutte le insegne del gruppo Francesca (nonché acquistabili online), e lo scorso settembre hanno aperto anche la prima bottega a Modena.

Massimo Bottura con i tortellini del Tortellante

Il food truck di Tortellante a Viareggio per il Carnevale

Per la 151esima edizione i tortellini del Tortellante arrivano quindi a Viareggio su un food truck che rimarrà nella Cittadella del Carnevale per tutta la durata della festa. Un’iniziativa sociale nata dalla collaborazione tra l’associazione modenese e il Gruppo Nesti, proprietario del Grand Hotel Principe di Piemonte. “Ho conosciuto la proprietà del Principe di Piemonte durante un pranzo in Osteria Francescana, nei tanti discorsi che abbiamo affrontato quel giorno c’è stato anche quello legato alla beneficenza, quando gli ho parlato de Il Tortellante, ha subito detto: lo voglio a Viareggio per il Carnevale! E così eccoci qua”, spiega Massimo Bottura. A sostenere il Tortellante, in occasione del primo giorno di festa sono saliti sul food truck anche Massimo Bottura e Giuseppe Mancino, chef de Il Piccolo Principe (Due Stelle Michelin) da 10 anni, per servire i buonissimi tortellini pret à manger.

Così come avviene per i carri, anche il food truck del Tortellante è stato allestito a tema grazie al mago della cartapesta Jacopo Allegrucci, più volte vincitore del Carnevale con i suoi capolavori. In questo caso ha riprodotto una cascata di tortellini che viene giù dal tetto del mezzo e le caricature dei due chef con padelle e mestoli di lato. Inoltre, per l’occasione, il gruppo toscano che fa capo alla famiglia Nesti ha deciso – per la prima volta dopo 10 anni - di tenere aperta il loro storicissimo albergo di lusso, per favorire il turismo fuori stagione. “Far parte di questo progetto è un onore prima che un grande piacere. Nel nostro ristorante e hotel, cerchiamo quotidianamente di avere un atteggiamento virtuoso che tenga sempre conto di chi è più fragile. Il progetto con Massimo e Il Tortellante è la concretizzazione di un grande sogno di cui è bello far parte e che spero non si fermi al solo Carnevale”, ha dichiarato Mancino.

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