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Sabato, 20 Aprile 2024
Turismo

5 suggerimenti per un’estate senza glutine dall’Associazione Italiana Celiachia

Dall’app e dalla guida con i locali certificati, al gelato per il pranzo, dal cibo durante le escursioni all’idratazione: la parola ad AIC

L’estate si avvicina e con essa la scelta delle mete per i soggiorni vacanzieri, sullo sfondo di un cambiamento nelle temperature, negli stili di vita e, talvolta, nell’alimentazione. L’Associazione Italiana Celiachia (AIC) attiva dal 1979, per l’occasione ha messo a disposizione un prontuario di cinque buone pratiche che possano accompagnare tutte le persone che cercano un’alimentazione senza glutine in totale sicurezza.

Aiuta in questo anche il programma e l’app dell’AIC che segnala in Italia oltre 4000 esercizi informati direttamente dall’Associazione per accogliere le persone con celiachia. Secondo i dati del Ministero della Salute in Italia (Relazione annuale al Parlamento anno 2021) sono 241.729 i pazienti ai quali la celiachia è stata diagnosticata, con un rapporto maschi:femmine pari a 1:2; al contempo si stima che la celiachia riguardi l’1% della popolazione italiana, il che porta a ipotizzare circa 600.000 persone celiache di cui quasi 400.000 ancora non diagnosticate.

Il periodo estivo, quando cambiano ritmi e abitudini, può trasformarsi in una fonte di stress per chi deve escludere il glutine dalla propria alimentazione” ha spiegato Rossella Valmarana, Presidente di AIC - Associazione Italiana Celiachia “Per questo abbiamo pensato ad alcuni consigli. Siamo poi impegnati a fare crescere la Guida dei locali della ristorazione del programma Alimentazione Fuori Casa per garantire a tutti la possibilità di viaggiare e mangiare al ristorante con la certezza di essere accolti da professionisti informati sulla celiachia e sulla dieta senza glutine.” Ecco quindi i punti.

1. Le indicazioni al ristorante

In vacanza si è spesso alla ricerca di un ristorante, una pizzeria, un bar, una gelateria dove trascorrere un momento sereno con amici e familiari sapendo di poter mangiare senza glutine in sicurezza. AIC grazie al Programma Alimentazione Fuori Casa (AFC) mette a disposizione una Guida di oltre 4000 locali informati sulla celiachia e sulla dieta senza glutine: questi locali sono comunque segnalati da chiare vetrofanie attaccate alle vetrine. Se non è possibile recarsi in un locale della Guida, AIC consiglia di informare sempre il personale della propria alimentazione e quali ingredienti è necessario evitare, chiedere sempre gli ingredienti delle pietanze e, in caso di dubbio, evitarne il consumo. È sempre possibile rispondere alle curiosità dei ristoratori sulle regole di preparazione dei piatti senza glutine e ricordare che AIC è disponibile a offrire formazione e informazioni a chiunque voglia aderire al Programma AFC.

2. Pranzare sotto l’ombrellone o in escursione

Se si opta per il pranzo da casa, è importante ricordare che un panino può essere un pasto semplice da comporre, comodo, completo e bilanciato. La differenza la fanno gli ingredienti con cui si decide di farcirlo: qualche verdura grigliata e una frittata leggera sono un’ottima soluzione in grado di offrire una quota bilanciata di carboidrati e proteine, verdure e un quantitativo di sale inferiore rispetto a una farcitura con formaggi e salumi. Un po’ di frutta fresca è la perfetta conclusione del pasto.

3. Saltare il pranzo. Perché è sconsigliato

Si tratta di un errore comune: può capitare perché il caldo e il sole possono dare la sensazione di sentire meno la fame, ma la fame torna la sera e mangiare in maniera inadeguata a pranzo fa sì che la sera si tenda a mangiare più del necessario. Si pensa che un gelato sia un giusto compromesso per non assumere molte calorie e concedersi un pranzo goloso: in realtà non è così, un pasto a base di solo gelato è ricco di grassi e zuccheri semplici che rischia di non saziare. Il consiglio è concedersi un gelato dopo il pasto o nello spuntino del pomeriggio.

4. Gelato in sicurezza

È importante sottolineare che non solo il cono deve essere senza glutine, ma anche i gusti del gelato. Il gelato è composto da alimenti sicuri, quali latte, yogurt naturale, zucchero e uova; ma bisogna porre attenzione anche ad ingredienti considerati a rischio perché trasformati, come i semilavorati, basi pronte, neutri, guarnizioni e decorazioni. Le gelaterie, oltre a un corretto approvvigionamento degli ingredienti, devono seguire particolari procedure per evitare il rischio di contaminazione da glutine durante la preparazione e il servizio. Se si sceglie un gelato confezionato, è bene verificare la presenza del claim senza glutine in etichetta o il marchio Spiga Barrata.  

5. La giusta idratazione con l’acqua

Le bevande zuccherate, inclusi i succhi di frutta, non sono una scelta auspicabile dal punto di vista nutrizionale, anche se danno la sensazione di introdurre comunque liquidi e di avere energie in più magari in una giornata particolarmente calda. Per questo non bisogna mai scordarsi di bere soprattutto acqua durante le giornate estive, in particolar modo quelle più calde.

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