Ricevi la nostra Newsletter

L'unico modo per non perderti nulla sulle novità gastronomiche suggerite da Cibotoday. Ogni mattina nella tua e-mail.

rotate-mobile
Venerdì, 24 Maggio 2024
Le Storie

Coltivare le viti senz’acqua e nella lava. Così fanno il vino nell’isola di Lanzarote

A Lanzarote le strade del vino catapultano i turisti in uno scenario surreale, dove gli uomini per decenni hanno scavato dei buchi per far crescere piante da vino

Nel 2022 l’Esa, l’agenzia spaziale europea, divulgò un invito per un training per astronauti e astronaute interessati in future missioni sulla Luna e su Marte. Il luogo prescelto per questo particolare allenamento non era però definito da una tecnologica costosa e attualissima, ma era una semplice isoletta nell’oceano Atlantico, molto vicina alle coste dell’Africa ma politicamente afferente all’Europa, Lanzarote.

Una strada del vino a Lanzarote

Questa particolare striscia di terra stupisce infatti per la sua geografia unica, modellata dalla natura vulcanica dell’isola e trasformata completamente dall’ultima eruzione del 1730, che ne modificò in modo irreversibile l’aspetto. Lanzarote oggi offre un paesaggio quasi surreale, dominato da rocce, colate laviche, montagne, oceano e nuda terra. Qui hanno prosperato nel tempo coltivazioni di vario genere, soprattutto di tipo tropicale, ma anche una pianta ben conosciuta ai turisti mediterranei, ovvero la vite.

Una regione vinicola unica al mondo: quella di Lanzarote

Vigneti e muretti a Lanzarote

Nella parte sud-occidentale dell’isola, l’ingegno dell’uomo e il suo fine e costante lavoro per disciplinare il paesaggio e renderlo ospitale, nonché produttivo, hanno creato qualcosa di unico al mondo: una regione vinicola completamente diversa da quelle a cui siamo abituati in Italia ma anche in Francia, che si sviluppa su una serie di terreni lavici tra il pianeggiante e il collinare, dove le viti sono appena visibili poiché vengono inserite direttamente nel terreno. Quello lavico, ancora giovane, offre infatti una particolare concentrazione di sostanza organica che permette alla vite di rimanere in buona salute, sebbene le produzioni siano molto basse anche a causa dell’architettura dei vigneti.

Coltivare senz’acqua e nella lava. Ecco come fanno il vino a Lanzarote

Una vista delle vigne a Lanzarote

Per contrastare la potenza dei venti, gli alisei che qui soffiano continuamente, le piante sono circondate da muretti di pietra, costruiti a secco (una tecnica agricola antichissima e utilizzata anche nel nostro paese) che offrono riparo dall’incessante azione ventosa. Si creano quindi degli hoyos, degli occhi (circolari o meglio ad anfiteatro) che punteggiano ordinatamente il terreno. Per ovvie ragioni, la loro concentrazione è bassa, poiché ogni pianta necessita di parecchio spazio. Questo tipo di agricoltura, condotta per lo più in arido visto che a Lanzarote piove pochissimo, viene applicata anche ad altri tipi di colture, anche quelle ad albero, ma la particolare concentrazione che si può osservare nelle zone sud-occidentali dell’isola ha creato una sorta di meta turistica ammirata da tutti, non solo agli appassionati di vino.

Il turismo del vino a Lanzarote, dove andare

In macchina, in moto, in bici e poi a piedi, si possono percorrere strade lunghissime che si inoltrano tra i vigneti, aprendo a paesaggi molto particolari. Le due strade principali sono La Geria e Tinajo-Masdache. La prima è punteggiata da numerose cantine dove è possibile assaggiare i vini in loco e anche mangiare e fare visite guidate. Una delle cantine più famose è El Grifo, che è stata fondata nel 1775 ed è quindi la più antica cantina tra quelle Canarie e una delle più vecchie di tutta la Spagna, con il logo disegnato dal grande artista César Manrique, che era nato ad Arrecife, la capitale di Lanzarote, e che è stata la personalità di maggior spicco dell’intera isola. Le altre cantine sono tutte abbastanza simili tra di loro, il vitigno più presente è la malvasia ma si possono trovare anche altre varietà. Nei ristoranti dell’isola poi, si trovano spesso vini canari, che vengano da Lanzarote o dalle vicine isole più grandi.

CiboToday è anche su Whatsapp, è sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

CiboToday è in caricamento