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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Le Storie

Molla la vita da avvocato e apre in Toscana l'unica “vinstilleria” al mondo. Ecco cos’è

Enrico Chioccioli Altadonna ha deciso di rivoluzionare la sua vita aprendo nel cuore del Chianti Classico una nuova attività, proprio dopo aver superato l'esame di Stato da avvocato

La prima (e unica) distilleria artigianale indipendente del Chianti Classico, nonché la prima vinstilleria al mondo si chiama Winestillery, una realtà che da Gaiole in Chianti - luogo in cui oltre 300 anni fa nacque il celebre vino Chianti - è riuscita a oltrepassare i confini regionali nel giro di pochi mesi. A guidarla, fin dal giorno zero, c’è il Master Distiller Under 35 Enrico Chioccioli Altadonna, giovane imprenditore che non ha avuto paura di appendere al chiodo la carriera, appena iniziata, da avvocato per intraprenderne una totalmente differente.

La folgorazione di Enrico Chioccioli Altadonna per i distillati

"Dico sempre che è stato un colpo di fulmine o, se volete, una folgorazione sulla via di Damasco. Non avevo minimamente programmato di diventare Master Distiller e aprire una distilleria. Ho studiato giurisprudenza e sono diventato avvocato, prima di cambiare praticamente tutto nella mia vita professionale. Proprio dopo essermi laureato, sono andato tre mesi a New York ed è lì che la mia curiosità nei confronti del mondo della distillazione ha iniziato a prendere il sopravvento" ha raccontato Enrico a CiboToday a margine di una visita nella sua Winestillery in provincia di Siena.

“Prima di allora non avevo mai visto un alambicco”

Enrico Chioccioli Altadonna nella sua distilleria

"La mia idea, almeno in un primo momento, era quella di vivere l’esperienza newyorkese, cambiare aria e lasciarmi contaminare per poi cominciare la pratica forense. Mi sono invece lasciato ispirare da una terra molto fertile di distillerie, ho portato il curriculum alla Kings County Distillery di NYC e mi sono presto ritrovato a svolgerci uno stage. Prima di allora non avevo mai visto un alambicco, ma da quel momento in poi non ho più voluto abbandonare questa strada".

Gli studi tra Italia e Francia

Una volta tornato in Italia, la sua passione l’ha portato a Conegliano presso la Scuola Enologica Cerletti, dove è divenuto ufficialmente Master Distiller. Subito dopo ha deciso di andare a studiare enologia presso l’università di Bordeaux, prima di ripartire nuovamente per la Francia alla volta della regione del Cognac: “Poter lavorare in ben 3 distillerie differenti, nella terra di uno dei più famosi distillati al mondo, è stato un sogno che si avverava, finalmente ero riuscito a coniugare le due passioni che da sempre fanno parte della mia vita: il vino e la distillazione. Avviate le pratiche per aprire la distilleria, non appena sono diventato avvocato mi sono - anche solo simbolicamente - cancellato dall'albo e concentrato totalmente su questa nuova carriera".

Ma cos'è una vinstilleria?

L'alambicco di Winestillery, Bacco

Winestillery è stata la prima vinstilleria al mondo, una Winery e una Distillery fuse insieme per provare a sdoganare il concetto di terroir anche nel mondo degli spirits. “Parliamo della stessa cosa vista da punti di vista diversi” afferma Enrico. Il suo progetto, del resto, deriva proprio dall'esperienza pluriennale della famiglia Chioccioli Altadonna nel campo dell'enologia, che l’ha portato a distillare il vino della sua stessa azienda per plasmarlo in una forma differente. Se di solito l'alcol utilizzato per gin o vodka deriva da cereali o tuberi, è infatti proprio l'origine della base di questi prodotti a caratterizzare in primis l'ampia linea di Winestillery.

I toppings, se così vogliamo chiamarli, sono botaniche tutte toscane e naturali, proprio per esaltare quel legame col territorio che Winestillery ha inserito con orgoglio nel suo Manifesto "Grape to Glass". E non poteva che essere toscano pure "Bacco", l'alambicco fatto su misura che Enrico utilizza per dare vita alle sue creazioni: "Si tratta di un Custom Made Pot Still, realizzato dalle sapienti mani degli artigiani di Frilli. È un alambicco 100% toscano, nato a pochissima distanza dalla nostra distilleria".

I prodotti di Winestillery: toscanizzati e qualche volta no alcol

Poiché Winestillery è la prima e tuttora unica distilleria artigianale nel cuore del Chianti Classico, l'idea è stata subito quella di produrre prodotti “non convenzionalmente locali”. Cosa significa? “Partiamo da un prodotto tradizionale per dargli una veste lontana dai soliti canoni. Abbiamo esordito con una Vodka, un London Dry Gin, un Old Tom Gin e un Vermouth”.

Alcuni prodotti di Winestillery ph. Marco Cellai

La gamma prodotti si è poi progressivamente allargata con un Vermouth Dry a base di uve toscane (Trebbiano) e con le prime edizioni limitate. Tra le ultime novità il Bitter, prodotto naturale anche nel colore e nell'utilizzo delle botaniche per essere “i primi e unici a poter fare un Negroni 100% toscano solamente coi nostri prodotti” e la grande rivoluzione nella miscelazione no e low alcohol: Hyper Low Gin, un prodotto dall'intensità straordinaria che, utilizzato in piccole dosi, permette di realizzare un Gin and Tonic completamente analcolico. Più di recente arriva anche il whisky e, entro il 2024, il sogno di aprire la prima distilleria nel centro storico di Firenze (ne abbiamo parlato qui) perfettamente funzionante e visitabile.

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