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Venerdì, 19 Luglio 2024
Le Storie

In Germania per la prima volta producono una birra riutilizzando le acque di scarico

L’azienda Xylem insieme all’Università Tecnica di Monaco e la citta di Weissenburg in Germania, ha sviluppato una tecnologia per riciclare le acque reflue. E ha prodotto la prima birra bavarese con acqua riciclata. Ecco come

Berreste acqua di scarico? E se fosse stata trasformata in birra? In un'epoca di siccità, trasformare le acque reflue trattate in acqua potabile potrebbe essere il futuro. Ma solo dopo aver fatto superare alla gente il fattore disgusto. In Germania ci provano con Reuse Brew. Letteralmente significa “birra di riutilizzo” o “birra del riuso”, e in effetti è proprio una birra prodotta da acque di scarico. Strano sì, ma vero. A produrla è l’azienda statunitense Xylem in Germania, leader mondiale nel settore delle tecnologie legate all’acqua.

Xylem ReuseBrew

Cosa fa l’azienda americana Xylem e le altre birre da acque reflue

Xylem (XYL) è un'azienda impegnata a risolvere le criticità idriche nel mondo con metodi innovati. Una realtà di 23mila dipendenti che nel 2023 ha realizzato un fatturato combinato proforma di 8,1 miliardi di dollari. Oltre al progetto in Germania, Xylem ha recentemente collaborato anche con Charlotte Water e Town Brewing Company per portare in Carolina Renew Brew, sempre prodotta con acqua riciclata. Ma non è l’unica azienda ad aver lanciato sul mercato questo tipo di prodotto. C’è la Epic OneWater Brew in California della startup Epic Cleantec sovvenzionata da Bill Gates, che tuttavia non può ancora essere messa in commercio. Mentre in Georgia la Revival Lager di Fox City Brewing Company è stata distribuita, così come la NewBrew a Singapore.

Impianto di trattamento di Weissenburg

Reuse Brew: la birra creata a partire da acque di scarico

Reuse Brew è appena stata lanciata a IFAT 2024, la più importante fiera a livello mondiale per il settore idrico, fognario e ambientale, che nell’ultima edizione ha accolto 120.000 visitatori da oltre 155 paesi. La pionieristica birra bavarese prodotta da acque reflue trattate in modo da ottenere acqua di alta qualità, segna un significativo progresso nelle tecnologie di riciclaggio dell'acqua. L’obiettivo? Far fronte alla sempre maggiore scarsezza delle risorse idriche in Europa e offrire una soluzione sostenibile alle crescenti sfide dovute al cambiamento climatico. E soprattutto sensibilizzare ed educare il pubblico sull’acqua riciclata.

Lo sviluppo di questo particolare progetto è il risultato di una collaborazione virtuosa tra Xylem, la Cattedra di Tecnologia della Birra e delle Bevande presso l’Università Tecnica di Monaco (TUM), la Cattedra di Ingegneria dei sistemi idrici urbani della TUM, e la città di Weissenburg nella Baviera. A Weissenburg infatti, c’è il primo impianto di trattamento avanzato per eliminare i microinquinanti organici in Baviera che - insieme alla tecnologia di ozonizzazione di Xylem - ha svolto un ruolo fondamentale nel progetto, fornendo l'effluente trattato per il progetto Reuse Brew.

Campionamento dell'acqua

Come viene prodotta la birra dalle acque di scarico

Reuse Brew è una birra bionda torbida: una classica Heller, ovvero una lager maltata. Un tipo di birra chiara e beverina, a bassa fermentazione originaria della Bassa Sassonia e successivamente sviluppatasi in Baviera, che appartiene alla tipologia delle Bock (le nostre doppo malto). Ma la cosa più interessante è come viene prodotta; infatti è il risultato di un procedimento combinato di processi ossidativi di ozonizzazione e ossidazione avanzata con raggi UV e perossido di idrogeno, abbinati a sofisticati processi di filtrazione e purificazione, tra cui la nanofiltrazione. Questo permette di rimuovere efficacemente contaminanti chimici e microbici attraverso l'ossidazione e l'adsorbimento.

Un bicchiere di Xylem ReuseBrew

Per fare questo hanno bisogno delle più moderne tecnologie, garantendo così la sicurezza e la qualità della birra. "La fonte dell'acqua non dovrebbe determinarne il valore, ma piuttosto la sicurezza e la qualità", ha dichiarato il prof. Jörg E. Drewes della TUM. "La nostra collaborazione con Xylem per il progetto Reuse Brew sottolinea la praticità della conversione delle acque reflue in acqua potabile sicura con le tecnologie esistenti". Ma veniamo a un po’ ai numeri. Per produrre questa birra hanno prelevato 6000 litri di acqua a Weissenburg, che è stata ulteriormente processata alla TUM di Monaco. Considerata la perdita durante la filtrazione, hanno portato 4000 litri di acqua al birrificio da cui sono riusciti a ricavare 2000 litri di birra.

Una bottiglia di Xylem ReuseBrew

Il perché del progetto

“Con Xylem Reuse Brew vogliamo far capire alle persone che le acque di scarico possono essere una risorsa molto utile. Noi abbiamo le tecnologie per trattare l’acqua, e dimostriamo che da queste si può ottenere un’ottima birra”, spiega l’ingegnere di Xylem Uwe Hubner. Questa collaborazione quindi, dimostra il potenziale di trasformazione delle tecnologie avanzate di trattamento dell'acqua nella produzione di una birra gradevole al palato, promuovendo pratiche di gestione sostenibile dell'acqua in Europa. "Reuse Brew non è semplicemente una birra eccezionale, ma esemplifica le vaste capacità di riciclaggio dell'acqua nel combattere il problema pressante della scarsità d'acqua", ha dichiarato Roxana Marin-Simen de Redaelli, Vicepresidente per l'Europa Centrale e i Paesi Nordici di Xylem. "Questo progetto è un faro per le tecnologie moderne e sostenibili per il riciclo delle acque reflue. E sottolinea l'importanza di utilizzare le risorse locali per mitigare la pressione delle acque sotterranee e garantire la sicurezza dell'approvvigionamento durante i periodi di siccità".

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