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Come fare il cous cous tradizionale dell’isola di Favignana. Il video

In questo video scopriamo come fare la preparazione tradizionale di un piatto simbolo di integrazione siciliana

Il cous cous è uno dei piatti che più identificano la commistione culturale tra popoli diversi. Emblema del passato arabo della Sicilia, delle sue dominazioni e melting pot culturali, il cous cous è ben più che una semplice ricetta. Quasi un baluardo di integrazione, questa tradizione è stata influenzata dalla lunga storia di contatti culturali e commerciali tra l'isola e le culture nordafricane e non solo, diventando così emblema della fusione tra queste influenze culturali. In Sicilia si prepara storicamente nella zona del trapanese, come a San Vito lo Capo che ospita ogni anno in settembre il famoso Cous Cous Fest, e ovviamente nell’isola di Favignana. In questo video ci troviamo proprio in questa bellissima isola del Mediterraneo, insieme a Maria Guccione esperta di tradizioni locali, chef e memoria storica di Favignana, che racconta la preparazione del cous cous di pesce, spiegando come nasce questo prelibato piatto della tradizione mediterranea.

Il cous cous

Il cous cous: come nasce e dove si sviluppa

Il cous cous è un’antica preparazione di semola di grano duro lavorata con acqua fino a creare piccoli granelli da cuocere successivamente al vapore. La sua storia viene da lontano, precisamente sulle coste del nord Africa, quando i nomadi del deserto lo utilizzavano per sfamarsi. Modificato poi dagli arabi, che lo arricchirono con verdure, carne e pesce, arriva in Sicilia soprattutto nei porti di Trapani, Marsala e Mazara del Vallo. Grazie infatti a questi importanti snodi commerciali che il cous cous giunge qui e si annida tra le tradizioni di questo popolo. Come afferma Guccione nel video: “Saranno poi i siciliani a cambiare e d evolvere la ricetta originale, dando vita a tante interpretazioni quante le diverse zone della Trinacria occidentale”.

Il cous cous con verdure e frutta secca

L’incocciatura: la lavorazione tradizionale del cous cous

Fase fondamentale per la lavorazione della semola di grano è l’incocciatura, prima di cuocere il cous cous. Alla base della buona riuscita di questo piatto, infatti, l’incocciatura consiste nella trasformazione della semola di grano duro in piccoli grumi rotondi tramite una lavorazione manuale. Una volta che si arriva alla forma e grandezza necessaria, allora si può procedere alla cottura tramite la tradizionale cuscussiera. Una pentola a vapore, si può definire, formata da due contenitori (uno per l’acqua e uno per il cous cous) che permettono di cucinare a regola d’arte. Ovviamente si condisce con una zuppa di pesce, precedentemente realizzata.

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