Domenica, 14 Luglio 2024
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Ogni nazione ha le sue polpette. Storia e videoricetta dei falafel, street food mediorientale

Le polpettine di ceci oggi tipiche di tutta l’area levantina in realtà sono nate in Egitto a base di fave. Vegane e senza glutine, i consigli semplici della creator Cucina Botanica per farle a casa

Impastare ingredienti disponibili, aromatizzarli e poi trasformarli ‘in palline’ è un gesto che accomuna molte cucine del mondo. Noi le chiamiamo polpette — con un repertorio variabile di regione in regione, quando non di famiglia in famiglia — mentre altrove, per la precisione in Medio Oriente, esistono i falafel. Una preparazione antica e al contempo adatta alle esigenze contemporanee: a base di legumi, sono infatti vegane e prive di glutine. Oggi si trovano spesso anche qui, nei locali internazionali oppure servite al bar per l’aperitivo. Ma dove e quando sono nate? E come si preparano a casa? Di seguito le risposte.

I Falafel di Cucina Botanica

Breve storia dei falafel, nati in Egitto e in origine a base di fave

Pur senza certezze e fonti scritte, è assai probabile che qualcuno abbia preparato i falafel per la prima volta in Egitto, molti secoli fa. Dalla lingua copta pha la phel, ovvero ‘molti fagioli’, queste polpettine tradizionalmente fritte servivano a sostituire la carne nei giorni ‘di magro’ delle festività religiose.

Gli ingredienti dei Falafel

Oggi sono diffuse intorno alla costa sud-orientale del Mediterraneo, accomunano la cucina egiziana e quella levantina e si preparano impastando principalmente ceci. In origine, però, erano fatte con fave macinate e pressate in palline o dischi, da consumare agevolmente soprattutto per strada. Si possono mangiare da sole, condendole con hummus, salsa tahina oppure a base di yogurt. Ma anche servirle dentro la pita, il pane basso diffusa in molti paesi dell’area.

Formare i Falafel

La ricetta dei falafel di Cucina Botanica

In questo video della creator Carlotta Perego — alias Cucina Botanica, col suo canale YouTube di ricette vegetali da 560mila iscritti — la ricetta dei falafel è riassunta in meno di 5 minuti. Per seguire la tradizione levantina si parte dai ceci secchi, da ammollare in acqua per una notte. Questi si scolano e passano al mixer insieme ad aglio e cipolla, un po’ di sale, e le fondamentali erbe aromatiche.

Falafel appena formati

Ogni paese ha le sue preferenze, ma in questo caso la proposta è prezzemolo e coriandolo, oltre a un tocco di spezie: cumino e pepe nero. È una buona idea far amalgamare per qualche ora l’impasto in frigorifero prima di formare i falafel, per far sì che regga bene il passaggio finale. Che può essere la classica frittura, o una più leggera cottura in forno.

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