rotate-mobile
Venerdì, 23 Febbraio 2024
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gabriele Bonci spiega in questo video come si prepara la sua famosa “pizza rovesciata”

Una teglia da stratificare al contrario — prima la farcitura, poi l’impasto — che può cuocere in ogni forno e alla fine va ribaltata. Il pizzaiolo romano racconta come è nata la sua “pizza Tatin”

Antica, anzi antichissima, ma ancora capace di trasformarsi, specie tra le mani di artigiani che conoscono a fondo i segreti degli impasti. Parliamo della pizza, nonché di uno dei pizzaioli che hanno più contribuito alla sua “rinascita” in termini di qualità e creatività: Gabriele Bonci. Dopo aver rivoluzionato la pizza romana in teglia, curandone lievitazione e topping e rendendola popolare anche fuori dalla Capitale, qualche anno fa ha pensato a qualcosa di diverso: la “pizza rovesciata”, che ha ribattezzato “pizza Tatin”, nata per risolvere un problema, proprio come il dolce francese di mele. Ma qui c’entra un festival internazionale e un forno poco adatto.

Gabriele Bonci prepara la pizza Tatin

Com’è nata la pizza rovesciata di Gabriele Bonci

Nel video di AcadèmiaTv Bonci racconta di quando, nel 2005, si trovava ad Alicante a una grande rassegna di gastronomia. A lui, unico pizzaiolo presente, era stato destinato un forno semplice, per niente adatto (in teoria) alla cottura intensa che serve alla pizza.

La pizza di Gabriele Bonci appena rovesciata

Da lì l’idea, “alla quale tengo tantissimo, perché è arrivata dalla voglia di vincere”: farne una al contrario, con gli ingredienti alla base e l’impasto in cima, in modo da facilitare — appunto — la cottura. È nato così un vero e proprio metodo alternativo, che permette di preparare la pizza in qualsiasi tipo di forno, sia elettrico che a gas (e pure nella stufa). È semplice, quindi, prepararla anche a casa, seguendo le sue indicazioni. 

La ricetta della pizza rovesciata di Gabriele Bonci

Si parte dal suo impasto tradizionale (per saperne di più, c’è un altro video), che va lasciato pazientemente lievitare in frigorifero per 24 ore, e poi si passa alla preparazione della farcitura. In questa versione Bonci ha scelto carciofi, guanciale e pecorino, per una pizza Tatin che è anche un omaggio a Roma. Una volta pronto e steso a parte l’impasto, la teglia si prepara con un procedimento inverso rispetto al solito: un po’ di sale sul fondo, un giro d’olio, foglioline di menta romana e poi fiocchetti di guanciale e carciofi a lamelle.

La pizza rovesciata con carciofi, guanciale e pecorino di Gabriele Bonci

È infine il momento di trasferire l’impasto sui condimenti, lavorandolo leggermente finché non ricopre l’intera superficie. Dopo 12 minuti in forno “alla temperatura più alta che potete”, si tratta di sfornare e rovesciare, finendo il tutto con un'abbondante grattugiata di pecorino e pepe nero: “Una pizza che profuma de Roma vecchia, quella de na vorta”.

Video popolari

Gabriele Bonci spiega in questo video come si prepara la sua famosa “pizza rovesciata”

CiboToday è in caricamento