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Il video per imparare a fare gli strauben, le tipiche frittelle tirolesi di Carnevale

Si tratta di una pastella fritta dalla caratteristica forma a spirale data dall’imbuto. Una ricetta semplice e veloce da servire con zucchero a velo e confettura di mirtilli rossi. Per mangiare gli Strauben non è obbligatorio andare in Trentino, ecco la ricetta per prepararli a casa

Straub in tedesco significa “tortuoso, arricciato” ed è proprio per la loro forma attorcigliata a spirale che gli strauben si chiamano così. Si tratta di un dolce tipico del Trentino Alto Adige, soprattutto del Trentino orientale e dell'Alto Adige, Austria e Bavaria che assume nomi diversi a seconda delle località: a Trento sono conosciuti come straboi o stromboi, mentre nelle valli ladine è più comune parlare di furtaia. In ogni caso si tratta di una pastella a base di farina, uova, burro, grappa, latte e olio che viene immersa nell’olio bollente.  

La storia degli strauben, le frittelle tirolesi attorcigliate

Si tratta di un dolce che affonda le radici nella tradizione contadina, fatto con ingredienti poveri e facilmente reperibili. Originariamente preparati in occasione delle festività, specialmente durante il periodo di Carnevale. Oggi si possono trovare tutto l’anno, soprattutto durante feste e sagre di paese, ma anche nelle baite e nei rifugi, diventando così uno dei simboli gastronomici delle montagne trentine.

Come si preparano gli strauben trentini

In molti dicono che il segreto per realizzare gli strauben perfetti sia quello di preparare l’impasto la sera prima e farlo riposare una notte in frigo, ma si può fare anche al momento. Per preparare gli strauben si deve fare un impasto “simile a quello delle crepes ma più soffice e senza zucchero”, con burro, latte che deve essere tiepido, uova (“gli albumi devono montare”), farina e grappa. Il tocco in più di questa ricetta? “vaniglia e limone per dare una nota più aromatica”. A questo punto la pastella viene trasferita in un apposito di imbuto di acciaio che serve per dare la tipica forma a chiocciola direttamente nell’olio bollente. Una volta fritto lo strauben da entrambi i lati deve risultare ben dorato e croccante. Tradizionalmente si serve, rigorosamente caldo, con zucchero a velo e confettura di mirtilli rossi ma si possono utilizzare anche confettura di lamponi, mele o crema di nocciole per i più golosi. La cosa curiosa è che per mangiarlo si segue l’andamento delle spirali dall’esterno verso l’interno.

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