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“Una delle regioni più gastronomiche del mondo è il Lazio”. E Bruno Barbieri fa la trippa

Il cuoco bolognese giudice di Masterchef fa un omaggio alla cucina laziale, secondo lui una delle migliori al mondo. Un classico del quinto quarto con un paio di ingredienti “inaspettati"

Lo dice Bruno Barbieri: “Una delle regioni gastronomicamente più interessanti del pianeta, secondo me, è il Lazio”. Lo chef bolognese giudice di Masterchef — ma anche oramai vero influencer con un seguito sul suo canale YouTube da oltre 460mila seguaci — lo afferma in nome dei gusti “strong e saporiti; e poi del modo di lavorare anche gli ingredienti meno nobili e fighetti”, proprio come la trippa alla romana. Una versione personalizzata, con aggiunta di fagioli e carciofi, di cui condivide la ricetta in questo video.

Bruno Barbieri con gli ingredienti della trippa

La ricetta della trippa alla romana di Bruno Barbieri

Si fa così”, esordisce come al solito Barbieri, che consiglia di lavorare su trippa già pulita e sbollentata — “tanto viene bene lo stesso” — e cannellini precedentemente lessati. Si comincia facendo rosolare del lardo in padella, insieme a cipolla, carote, sedano e foglia di alloro. Nel tegame andrà poi anche la trippa a listarelle, da condire bene con sale e pepe, poi unire a triplo concentrato di pomodoro e passata. Un bicchiere di brodo, e si lascia cuocere a piacimento, “anche due ore, due ore e mezza: zero problemi”.

Trippa, cennallini e pecorino per la trippa alla romana

A parte lo chef prepara un trito di odori con rosmarino, salvia e buccia di limone, da aggiungere verso fine cottura, ma riservandone un po’ per la guarnizione. Come dicevamo, nella sua ricetta c’è ancora un ingrediente extra: i carciofi, da pulire bene e far saltare con aglio, olio e peperoncino, mantenendoli piuttosto croccanti. Un po’ di prezzemolo tritato finisce nella trippa, che sarà pronta quando avrà preso la consistenza preferita — “io la mangio un po’ più asciuttina, ma vedete voi” — ed è già il momento dell’impiattamento.

Impiattamento della trippa alla romana di Barbieri

In una fondina si mettono la trippa col suo sugo, i carciofi spadellati e l’immancabile grattugiata di pecorino. Il tocco finale? Il trito di odori freschi per dare ancora più profumo. “Facile, facile, facile!”: parola di Barbieri.

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