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Martedì, 23 Aprile 2024
Mappe

La mappa dei ristoranti fuori Milano da raggiungere in un’ora

In questa guida 20 indirizzi dove mangiare una cucina di buona qualità con meno di un’ora di viaggio da Milano. Tra trattorie lombarde, osterie regionali e ristoranti più creativi

Per chi dice che appena fuori Milano non c’è nulla per cui valga la pena prendere la propria macchina e mettersi in marcia, qui abbiamo la risposta. A pochi chilometri dal centro città, infatti, c’è tutta una fascia di territorio lombardo che si può innanzitutto scoprire a tavola. Il paesaggio, più bucolico e meno stressante, spazioso e meno denso, racconta infatti tra le numerose cascine, piccole cittadine, risaie e aziende agricole, di una terra dal passato e presente contadino. Un corollario di produttori e ricette tradizionali (vere), che ben descrivono quella cucina lombarda che qui in questi locali si manifesta con sincerità. In questa guida vi segnaliamo i migliori ristoranti, trattorie, osterie, che si possono raggiungere al massimo in un’ora di distanza da Milano. Vicino Pavia, Lodi, Bergamo, da ovest fino ad est, ecco la nostra mappa con 20 indirizzi dove poter respirare.

La Rampina
Al Laghet
Osteria dei amis
Al Garghet
Antica Trattoria del Gallo
Antica Osteria Magenes
Le Bon Bec
Osteria dei vinattieri
Trattoria al post giust
Il sole di Maleo
La Bettolina
Ristorante Macelleria Motta
Trattoria di Coronate
Ristorante Asina Luna
Trattoria via vai
La Forestina
Antico Ristorante Fossati
Osteria della buona condotta
Trattoria Contemporanea
Agriturismo la Costa
Trattoria Caselle
Ristorante

La Rampina

Uno dei posti più cari a Gualtiero Marchesi, chef fondamentale per la cucina italiana, che qui trascorreva compleanni e ricorrenze. La Rampina, a San Giuliano Milanese non molto distante dalla città, sorge all’interno di un antico casale del ‘500 che ha da raccontare molto nel corso di questi secoli. Come la fuga del generale Radetzky durante i moti delle Cinque Giornate, che si trovò ad accampare l’esercito proprio qui. Cucina lombarda tradizionale con un tocco francese nelle preparazioni: da provare i trucioli di “Gualtiero Marchesi” al ragù d’anatra (24€), il classico ossobuco di vitello con risotto alla milanese (30€), la costoletta (30€).

La rampina a Milano, risotto con ossobuco

Ristorante

Al Laghet

Al Laghett nasce nel 1890 e da quella data in poi ha costruito la sua storia passando il testimone a cinque generazioni targate famiglia Gerosa. Si trova a Chiaravalle, vicino all’Abbazia, ed è una trattoria che rispecchia lo spirito lombardo della zona. Un po’ per il centenario glicine che l’avvolge, un po’ per il gusto sincero degli interni, lo stile vecchia scuola del servizio, la cucina schietta e stoica: mondeghili (11€), l’insalata di nervetti (10€), mentre tutte le paste sono fresche e fatte in casa. Ravioli di magro, di zucca o al brasato, alle pappardelle e alle lasagne al forno fino agli gnocchi di patate (12€). Consiglio spassionato? Il pollo alla diavola è tra i più buoni di Milano (26€). Ma anche i fiori di zucca fritti...

Trattoria al Laghett, Milano

Osteria-Bistrot

Osteria dei amis

Sembra di essere in un vecchio film western, qui a Gugnano. Tutto è immobile e fermo, si sentono ancora nette le campane e basta fare due passi per trovarsi tra i campi di grano. L’Osteria dei Amis si trova qui. Il menu è terrigno e territoriale: non si lesina sulle porzioni, e vi toccherà prendere tutto il menu. Si parte dal salume rampante di campagna, le verdure al forno, fagioli in tutte le salse, tris di primi e via di brasati roboanti con polenta, o arrosti genuini. Piatto forte? Il risotto con le rane.

Osteria dei amis, Lodi

Ristorante

Al Garghet

Sembra sempre Natale in questo ristorante appena fuori il centro abiato di Milano, in direzione sud. Al Garghet, che in dialetto milanese vuol dire “il gracidare delle rane”, è infatti un locale che ricorda una casa di campagna inglese a mezza via con un rifugio in montagna, pieno di luci, tessuti scozzesi, immagini di battute di caccia. La cucina è però strettamente lombarda, basta leggere il menu che ricorda un quaderno di vecchie ricette. Punto forte la mega cotoletta a orecchia d’elefante (28€) oppure con l’osso (32€), ma anche i mondeghili (16€), il rognone trifolato (21€), e la busèca ovvero la trippa milanese con fagioli e crostini (16€). D’estate si mangia anche all’aperto, nel bellissimo giardino.

AL Gharghet Milano

Ristorante

Antica Trattoria del Gallo

Molti la definiscono la trattoria dei milanesi, visto il grande esodo verso le sue tavole dal centro della città. L’Antica Trattoria del Gallo è tra gli indirizzi più quotati per il pranzo della domenica, facilmente raggiungibile e una certezza da sempre. Si trova infatti a Vigano Certosino nel parco agricolo sud-ovest di Milano, in quella che un tempo era la dimora dei Frati Certosini. Quattro generazioni in 150 anni, dal 1870 fino a oggi, vorranno anche dire qualcosa dopo tutto. A tavola cotechino con lenticchie, pollo alla diavola (specialità della casa), patè di fegatini di pollo. Ghiottonerie ora disponibili anche in città visto che la famiglia ha aperto Gerli 1870 in zona CityLife.

Antica Trattoria dle Gallo, Gaggiano

Ristorante

Antica Osteria Magenes

Nella primissima campagna milanese, seguendo il corso del Naviglio Grande, dopo un paio di curve e la distesa delle risaie c’è l’Antica Osteria Magenes. Già nei primi del ‘900 questo posto era luogo di incontro, chiacchiere e bevute, gestito dall’omonima famiglia ancora attiva ai fornelli. In cucina c’è Dario Guido Magenes, classe 1987, che propone una cucina che attinge dal calderone della tradizione ma si modifica con innovazione e creatività. Infatti nel suo curriculum vanta esperienze con Perdomo al Pont de Ferr e in Spagna con il gruppo di Adrià, portandosi a casa tecnica e conoscenza. Due i menu degustazione: il Gioco più complesso da 12 portate a 120€ e il Mini Gioco da 10 portate a 90€, salvo la possibilità di ordinare alla carta.

Antica Trattoria Magenes, Milano

Ristorante

Le Bon Bec

Avvicinandosi alla zona del lodigiano troverete un altro buon indirizzo. Qui, si sa, è regno del carnaroli e del riso in generale e la vicinanza agli allevamenti e alle aziende agricole fa sì che non si possa sbagliare di molto quando si sceglie un ristorante. Come Le Bon Bec, un indirizzo per cui partire di proposito. Tagliolini con 30 tuorli al ragù bianco (16€), un piatto di carnaroli con luganega e ricci di raspadura (16€), e per finire una bella brace dei migliori tagli e razze del mondo. Qui, infatti, c’è il pallino per le bestie più succulente: rubia gallega, manzetto prussiano, scottona bavarese (dai 7 ai 10€ all’etto). Oltre le carni nostrane.

Le bon bec a Milano

Osteria-Bistrot

Osteria dei vinattieri

A San Donato, in direzione sud di Milano, non si può perdere l’Osteria dei Vinattieri. Innanzitutto perché si trova in un casale di inizio ‘900, poi perché si può cenare sotto il bellissimo glicine, e non da ultimo perché si mangia bene. Possono bastare come motivi per scollarsi da Milano e venire a provare una cucina di territorio con alcune incursioni che non rovinano. La pasta è fatta in casa, e gli accostamenti non sono azzardati quando si esula dal tracciato tipicamente meneghino. Ottima cantina e selezione di birre artigianali.

Osteria dei vinattieri, Milano

Osteria-Bistrot

Trattoria al post giust

Siamo tra Peschiera Borromeo e Paullo, due località che non diranno molto ai più e che invece vi ricorderete dopo essere stati al Post Giust. Qui vince la Pianura Padana nella sua interezza, quella forte, umile e fiera delle proprie origini contadine. Lo si vede nei piatti, che vanno dritti al punto senza perdersi per strada: risotto allo zafferano con quaglietta, tagliatelle con carciofi e raspadura (una vera istituzione in queste zone), sbrisolona fatta in casa (prezzi tra i 7 e i 14€) Una volta in questa trattoria si effettuava il cambio dei cavalli sulla tratta Porta Romani-Lodi, e si giocava a pallone per strada visto il piccolo agglomerato di case contadine di questo paesino, San Martino Olearo. Bei tempi, forse.

Trattoria al post giust Milano

Ristorante

Il sole di Maleo

A Maleo, un grazioso borgo del Lodigiano sulla riva destra dell’Adda, c’è questa storica insegna dagli anni ’60 nata dall’impegno di Franco e Silvana Colombani. Due osti illuminati, si potrebbe dire, che fondarono nel 1980 l’associazione Linea Italia in Cucina insieme a personaggi come Antonio e Nadia Santini (proprietari del tristellato Il Pescatore di Canneto sull’Oglio) per difendere la cucina tradizionale italiana. Tanti i piatti che non escono da decenni dal menu de Il Sole: come il galletto alla diavola (25€), o la mitica sabbiosa con la crema al mascarpone (6€). Piatti che valgono il viaggio.

Il sole di Maleo-2

Ristorante

La Bettolina

Dal restauro di una vecchia cascina del ‘500, sorge la Bettolina un ristorante e bistrot che combina tradizione e modernità. Lo chef, Davide Sannia, si muove in cucina nel solco della sostenibilità delle materie prime, che provengo quasi tutte da aziende del territorio circostante, rivisitando i piatti della tradizione lombarda. Da provare la pasta fresca come le tagliatelle all'uovo tirate a mano con ragù di carni affumicate e fonduta di bella Lodi (16€) o gli gnocchi mantecati con burro alla Maitre d'Hotel e tartare di gambero (14€).

La bettolina Milano

Ristorante

Ristorante Macelleria Motta

Vera e propria istituzione, il Ristorante Macelleria Motta si trova a Bellinzago Lombardo, a due passi da Gessate, nella provincia di Milano e vicinissimo a quella di Bergamo. All’interno di una proprietà nobiliare di origine cinquecentesca, questo è il regno di Sergio Motta vero istrione della carne, dei tagli importanti, della frollatura e poi della cottura. Lo si capisce appena entrati, con le enormi mezzene di carni piemontesi appese, manifesto della sua filosofia, per poi vedere il grande camino con lo spiedo. Il pezzo forte è, ovviamente, la carne, proposta soprattutto cruda o con cotture minime per rispettare ed enfatizzare i sapori propri dei tagli piemontesi: tartare, filetto, bistecche di polpa, tagliate, i grandi pezzi cotti lentamente alla brace.

Macelleria Motta

Osteria-Bistrot

Trattoria di Coronate

Trattoria di Coronate si trova a Morimondo, all’interno dell’omonima cascina sorta nel ‘500. Un luogo di transito per i mercanti (qui si arrivava sino a Genova), che venne impiegato come stazione di posta in cui fermarsi per abbeverare e nutrire i cavalli fino al 1800. Questo indirizzo di cucina lombarda porta sulle spalle una storia lunga quasi un secolo, a partire dalla sua nascita nel 1934 quando divenne ristoro dedito alla mescita del vino fino agli anni ’50, per poi diventare piccola trattoria con cucina. Ancora oggi ci sono gli eredi di Angelo Tacchella e sua moglie, Eugenia Aresi, i primi a gestire la locanda, che insieme allo chef Gianluca Balzarotti, propongono una cucina contemporanea che rivisita le tradizionali ricette del luogo.

Trattoria di coronate

Ristorante

Ristorante Asina Luna

A Peschiera Borromeo, oltrepassato l’aeroporto di Linate, c’è questa Mecca per i carnivori inserita nella lista dei migliori ristoranti di bistecche al mondo secondo la classifica inglese di Upper Cut. Un vero paradiso della brace e della carne, gestito da Riccardo Tucci, con tagli da ogni angolo del mondo: il maiale brado mangalica, la vaca galiziana, il bue grasso, la giovenca super frollata per 90 giorni, oltre a tagli e bestie più “classiche”. Nel menu viene inoltre introdotta una appendice dedicata alle carni scelte esclusivamente per Asina Luna da alcuni noti selezionatori italiani: come Sergio Motta, della macelleria Motta di Bellinzago, o Gonzalo Perez produttore spagnolo di carni e salumi.

Ristorante Asina Luna, Pescheria Borromeo Milano

Osteria-Bistrot

Trattoria via vai

Siamo nella bassa, quella porzione di Lombardia a cavallo con l’Emilia fatta di argini, fossi, campi e nebbia molto fitta. Qui ci si viene di proposito, da Milano si punta in direzione Crema per assaggiare i tortelli cremaschi più buoni di sempre. Quelli della Trattoria Via Vai, da trent’anni indirizzo di riferimento per provare una cucina territoriale e di tradizione. A fare gli onori di casa Stefano Fagioli e sua figlia Delia, osti squisiti che racchiudono in ogni gesto e cura il tratto dell’ospitalità di un tempo. Il menu gioca sulla memoria: risotti a seconda della stagione, tortelli cremaschi, patè, minestra di riso e fegatini, il coniglio ripieno di pipetto, la trippa e marbré di lepre. Divino.

Trattoria via vai, Crema

Agriturismo

La Forestina

Agriturismo e azienda agricola, la Forestina si trova a soli 15 km di distanza da Milano vicino al Bosco di Riazzolo. Un’oasi naturale dove Niccolò Reverdini e Sebastiano Canavesio, affiancati dalla preziosa collaborazione di Silvia, moglie di Sebastiano, gestiscono questo agriturismo dove fermarsi per provare i prodotti che qui si producono da oltre 25 anni con metodo biologico. Il menu de La Forestina è certamente aperto ai sapori dell’Abbiatense e del Magentino, grazie all’ampio utilizzo di ortaggi e verdure, nonché per la presenza sulla tavola della razza Bovina Varzese (presidio Slow Food), tanto nella filiera della carne e dei salumi, quanto in quella del latte e dei formaggi, del pollo Milanino e la Mericanel della Brianza. E a fine pasto una passeggiata lungo i sentieri e i fontanili del bosco millenario. 

La forestina, Milano

Ristorante

Antico Ristorante Fossati

Cotoletta, casseuola, ossobuco, risotto alla milanese: sono alcuni dei piatti lombardi che si possono assaggiare all’Antico Ristorante Fossati a Canonica Lambro. Una storia possente sulle spalle di questo indirizzo, testimoniata dalla targa all’ingresso dedicata a Ludovico il Moro. Infatti questa era la sua antica cascina di caccia, circondata da alberi secolari, e con mura possenti che ancora oggi ricordano il passato. Tra i piatti: rusticiada, luganega, polenta e risotti, lepre in salmì, in pieno stile lombardo.

Antico Ristorante Fossati

Osteria-Bistrot

Osteria della buona condotta

Nel cuore della Brianza, l’Osteria della Buona Condotta nasce nel 1994 in un cascinale d’inizio novecento, recentemente rinnovato ed ampliato anche con un giardino esterno. In cucina lo chef Samuel Pollina che mettono a segno un menu che parla di territorio e tradizione lombarda ma con tocco creativo. Le specialità regionali vengono infatti rinnovate senza alcun stravolgimento, partendo sempre da materie prime di qualità e stagionali. In carta piatti come: lasagna con friarielli, luganega e scamorza fumé (21€), risotto con triglie, zola, fichi e cicoria (20€), ma anche i piatti della tradizione più ortodossa come il carnaroli classico alla milanese (25€) e la costoletta (35€).

Osteria della buona condotta

Ristorante

Trattoria Contemporanea

Il nome non deve trarre in inganno. In realtà dietro Trattoria contemporanea c’è un ristorante premiato dai critici e dagli esperti con tanto di stella Michelin, gestito da Davide Marzullo chef giovanissimo (il più giovane stellato d’Italia) e da una brigata con una età media di 30 anni. Si trova a Lomazzo, a 45 minuti da Milano, all’interno di un campus innovativo, Fabbrica Campus, spazio di co-working, co-learning, sale meeting ed eventi. Tre i menu degustazione: Istinto, con quattro portate tutte vegetali e rigorosamente di stagione (85€); Passione, ovvero le cinque portate che più identificano la cucina di chef Marzullo (100€); e infine Coraggio, il percorso più completo con sette portate a mano libera dello chef e brigata (120€).

Trattoria contemporanea, Lomazzo

Agriturismo

Agriturismo la Costa

Per quando si cerca una fuga dalla città e un panorama bucolico, Agriturismo la Costa è sempre una buona soluzione. Nel cuore del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone, in una posizione privilegiata a 19 km dal Lago di Como e 40 minuti di distanza da Milano, La Costa è un punto di riferimento se si vuole passare un weekend – ma anche solo un pranzo – tra buon vino, cibo e natura. Infatti oltre a essere un agriturismo con camere, la Costa è anche azienda vitivinicola che produce un ottimo chardonnay, riesling renano, pinot nero in purezza, tra gli altri, tutti rigorosamente biologici. Una bellissima cascina che punta tutto sul territorio, soprattutto a tavola: il menu è territoriale e predilige i prodotti autoctoni come salumi e formaggi, erbe spontanea del luogo, pasta fresca fatta in casa, carne proveniente da allevamenti vicini.

Agriturismo la Costa

Osteria-Bistrot

Trattoria Caselle

C’è il cortile esterno per i mesi estivi, la sala principale per tutto l’anno, l’orto dove vengono coltivate le verdure che poi finiscono in tavola: Trattoria Caselle si trova vicino Morimondo ed è un indirizzo da segnare se si cerca unacucina semplice, genuina e di materia prima. Le mura di questa struttura erano adibite a lazzaretto dai frati della vicina Abbazia di Morimondo, a dimostrazione storicala croce scalfita nella pietra affissa sopra la porta d’ingresso di Trattoria Caselle.Nata nel 1984, questo piccola trattoria porta avanti ricette territoriali e di tradizione milanese: risotti di stagione (12€), trippa e fagioli (15€), carpaccio di cuore di manzo (12€).

Trattoria Caselle, Morimondo-2-2

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