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Mercoledì, 19 Giugno 2024
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14 cantine bellissime da visitare in Puglia

Pietra, terra, acciaio e storia si mescolano tra design contemporanei, paesaggi naturali e bicchieri di vino in queste imperdibili cantine pugliesi

La Puglia è una regione ricca di produttori di vino. Qui la bellezza naturale influenza anche le costruzioni dell'uomo, specie coloro che vivono a stretto contatto con la terra. Infatti, sono tanti i viticoltori che hanno fatto delle loro cantine delle vere e proprie opere d'arte. C'è chi ha rimesso mano a strutture preesistenti, riportandole agli antichi splendori. C'è chi ha acquistato solo della nuda terra per costruire la cantina dei propri sogni. Il risultato è quello di far viaggiare in parallelo la bellezza architettonica con la bontà dei vini. A completare l'esperienza c'è una grande attenzione al turista. La voglia di mettere le persone in condizione di assaporare il frutto del lavoro in vigna spinge molti imprenditori e imprenditrici a ricercare anche collaborazioni con chef importanti, al fine di offrire i migliori abbinamenti cibo-vino. Ecco quali sono le cantine più belle da visitare in Puglia.

Masseria Amastuola
Cantina d'Araprì
Gianfranco Fino
Bocca di Lupo
Masseria Pizzariello
Masseria Maìme
Masseria Altemura
Tenute Chiaromonte
L'Astore Masseria
Tenuta Serranova
Tenuta Eméra
Cantina Colli della Murgia
Cantina "Enologo per Amore" di Giovanni Aiello
Tenute Rubino
Agriturismo

Masseria Amastuola

Le prime notizie legate a Masseria Amastuola risalgono al 1400. Dopo alterne fortune legate a vari proprietari, dal 2003 la Masseria è di proprietà del Gruppo Kikau della famiglia Montanaro di Massafra. Sono loro ad aver dato il via a un’importante rivoluzione nell'architettura dello stabile, costruendo un wine resort con ristorante, suite, cantina e piscina. L'antica struttura in pietra è stata impreziosita da dettagli di design ed inserti in acciaio corten. Tutt'attorno ci sono i vigneti da cui viene prodotto il vino ad etichetta Amastuola, in cui nessuna vite è stata piantata a caso. Infatti, a firmare l'impianto è il paesaggista Fernando Caruncho, che ha coniugato estetica e funzionalità del vigneto.

Masseria Amastuola-2

Azienda Agricola

Cantina d'Araprì

La cantina spumantistica d'Araprì ha due anime. Una, più concreta, si trova nelle campagne di San Severo (Fg) ed è aperta da settembre a marzo per lavorare l'uva e trasformarla in vino. L'altra è al centro della città, ma al di sotto del livello stradale. Infatti, si tratta di un'antica cantina del ‘700, in cui lo spumante compie il suo affinamento in bottiglia. La sorprendente struttura storica che si snoda nei sotterranei della città, mettendo in contatto tra loro ambienti appartenuti a diversi proprietari. Il risultato? Una cantina labirintica e affascinante, composta da un dedalo di gallerie ricoperte da rastrelliere.

cantina d'araprì

Azienda Agricola

Gianfranco Fino

La cantina Gianfranco Fino nasce nel 2010, anno in cui vengono acquisiti i terreni. Il 24 maggio 2018 prendono il via i lavori di una struttura oggi distribuita su tre livelli. Il primo, il più interrato, si trova a 7,5 metri di profondità e ospita tutta la parte produttiva. Tutto qui è all'insegna dell'artigianalità, basti pensare alle volte a stella che decorano l'area sotterranea, realizzate a mano da un artista locale. Il piano terra è dedicato all'ospitalità con cinque stanze, un wine bar con area degustazione, più gli uffici aziendali. Al piano superiore c'è l'area ristorazione in cui viene celebrato l'abbinamento cibo-vino, curato dallo chef Felix Lo Basso. La struttura è fatta in modo che ci siano sale degustazione in tutti e tre i livelli. Quella allestita nella parte interrata è dedicata a degustazioni ed eventi esclusivi. Al piano terra c'è l'area più utilizzata, aperta al pubblico e a chi soggiorna in struttura. La sala degustazione al piano superiore celebra l'arte della convivialità che non esiste senza cibo e non si completa se non con il vino. Intorno alla struttura c'è l'agro vitato.

Gianfranco Fino

Azienda Agricola

Bocca di Lupo

Siamo a circa 300 metri sul livello del mare, nel cuore della Murgia. Inverni rigidi si alternano ad estati molto calde, fitta nebbia e profondi burroni. Vicino, c'è il vulcano Vulture, che arricchisce il territorio e il suolo. In questo contesto sorge Bocca di Lupo, cantina del gruppo Tormaresca, considerata dai suoi visitatori una finestra verso il Castel del Monte. Dal secondo piano della costruzione è possibile godere di una vista mozzafiato, che lascia vagare lo sguardo sino al vicino paese di Minervino, con i suoi edifici in pietra bianca brillante. All'interno della masseria si trova la cantina, sormontata da un soffitto con volta a crociera. Come l'intero stabile, anche questo ambiente è fatto di tufo. Qui riposano le preziose barrique di rovere.


 

Azienda Agricola

Masseria Pizzariello

Acquistata nel 2018, Masseria Pizzariello è una pietra miliare nella storia della famiglia Varvaglione. Infatti, questo è un luogo che ha visto nascere nel fondatore della cantina, Cosimo, l'amore per la vinificazione. Ancora ragazzino, lavorava fra quelle mura, sognando un futuro di successi. La masseria, dalla tipica architettura salentina, è stata poi acquistata dalla famiglia Varvaglione, portando l'azienda a poter vantare oggi 150 ettari vitati di proprietà. Masseria Pizzariello è il luogo in cui si organizzano degustazioni e incontri con importatori, distributori, giornalisti e amici. Dopo un rinfresco strutturale, che non ne ha snaturato lo stile, Masseria Pizzariello è pronta ad affrontare i secoli che verranno.

Masseria Pizzariello

Azienda Agricola

Masseria Maìme

Sorge in una delle zone più belle dell’alto Salento, a San Pietro Vernotico (Br), Masseria Maìme. La tenuta, che si estende per una superficie di circa 500 ettari di cui 350 vitati e 85 a uliveto, si sviluppa lungo la costa adriatica. Al centro della Masseria si trova un ampio cortile seicentesco, un tempo utilizzato per la conservazione del grano e la produzione del vino. Fuori dalle sue storiche mura perimetrali si trova una cappella gentilizia denominata San Pasquale in Maìme risalente al XVII secolo. Il fascino di questa struttura sta proprio nelle atmosfere antiche racchiuse nella pietra e nei terreni circostanti. Accanto a moderni vigneti allevati a spalliera, infatti, convivono piante allevate con il vecchio sistema dell'alberello, un’antica tecnica pugliese utilizzata per ridurre al minimo il consumo di acqua.

masseria maime

Agriturismo

Masseria Altemura

In un'antica masseria avvolta dalla splendida luce del Salento, vive e respira la pietra bianca di Masseria Altemura. Siamo a metà strada tra il mar Ionio e il mare Adriatico. La tenuta, che si trova all'interno dell'areale Primitivo di Manduria Doc, risale al XVII secolo. La famiglia Zonin l'ha restaurata nel rispetto dell'ambiente, applicando i principi della bioarchitettura. Allo stesso tempo, è stata inserita tutta la tecnologia necessaria a una cantina contemporanea.

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Azienda Agricola

Tenute Chiaromonte

La storia di Tenute Chiaromonte inizia nel 1826, ad Acquaviva delle Fonti. Si lavora il Primitivo in un'azienda piccola, a conduzione familiare. Nel 1998 Nicola Chiaromonte ha preso in mano le redini dell'azienda, custodendo e lavorando i 60 ettari di vigneti e uliveti e dando vita a una delle strutture più affascinanti del sud barese. La pietra bianca si sposa con il vetro e il ferro, catturando la luce e conservando le atmosfere del passato.

tenute chiaromonte

Azienda Agricola

L'Astore Masseria

Masseria L’Astore è stata ristrutturata con grande attenzione e rispetto per le sue caratteristiche originali. Dispone di un ampio spazio all'aria aperta, adatto anche a ricevimenti. All'interno è presente una sala settecentesca, dove era situato un frantoio. Le volte a vela danno ampio respiro a tutte le sale, in cui vengono allestite le degustazioni di olio e vino. Per chi lo desiderasse, presso Masseria L'Astore è anche possibile pernottare.

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Azienda Agricola

Tenuta Serranova

L'azienda agricola Vallone intrattiene un rapporto privilegiato con il Salento, grazie ai suoi 500 ettari e alle sue 3 tenute sparse nella zona. Tra queste, la più suggestiva è Tenuta Serranova. Siamo nella riserva naturale di Torre Guaceto. La tenuta si estende dal piccolo promontorio dove sorge la masseria fortificata Castello di Serranova sino al mare. In questa costruzione è iniziato il lavoro di recupero del Susumaniello nel 1998. Questa masseria fortificata sorge intorno alla torre di difesa eretta nel 1350, chiamata in origine "difesa del palombaro". Il suo scopo era permettere di respingere gli attacchi perpetrati dai Barbareschi. Sulle terrazze della masseria fortificata nel 1980 viene fatto il primo appassimento di uve Negroamaro deputate alla produzione del Graticciaia, uno dei vini più importanti di Puglia.

vallone serranova

Azienda Agricola

Tenuta Eméra

Si tratta della più grande delle cantine Claudio Quarta Vignaiolo. Nei suoi 80 ettari di proprietà, di cui 50 vitati, siamo nel cuore della DOP del Primitivo di Manduria a Lizzano, in Puglia. L’antico Casino Nitti-Quarta è appartenuto al Presidente del Consiglio del Regno d’Italia Francesco Saverio Nitti (1919-20). Oggi la struttura è immersa nei vigneti e custodisce tracce di storia viticola locale, come la bottaia e gli antichi palmenti. Qui si rivive l’emozione della tradizionale pigiatura dell’uva con i piedi durante la festa “Lu Capucanali”, una tradizione recuperata da Claudio e Alessandra, che ogni anno a fine estate celebrano con turisti ed enopassionati il rito storico della vendemmia.

tenute emera

Azienda Agricola

Cantina Colli della Murgia

La cantina sorge in Contrada Zingariello, nel Parco Naturale dell'Alta Murgia. La struttura è architettonicamente ispirata allo stabilimento De Laurentis che, con le sue volte a crociera, dalla fine dell’Ottocento campeggia solitario su una collina della vicina Santeramo. La scelta strutturale rispecchia la volontà di conservare una certa armonia tra progetto e paesaggio. L’uso del tufo e del mazzaro hanno permesso di realizzare un progetto in piena sintonia con l’ambiente circostante. Il risultato è una cantina-habitat, in equilibrio con la geografia murgiana.

colli della murgia

Azienda Agricola

Cantina "Enologo per Amore" di Giovanni Aiello

Dopo aver consolidato il suo brand sul mercato, Giovanni Aiello ha messo radici. Ha scelto un luogo dove sorge una cantina eretta nel 1870, appartenuta alla famiglia Laterza di Putignano. Con la crisi degli anni ‘50, la struttura ha vissuto alterni destini. Prima è stata trasformata in un ristorante, che ha guadagnato il primato di essere il primo del sud-est barese. Diretto da Angelo Consoli, il suo nome era Borgo di Fuoco, è diventato famosissimo anche perché qui era possibile mangiare nelle botti. Dopo la sua chiusura, nel 2015, la cantina è diventata una discoteca. Dopo il Covid, Aiello ha deciso di riportare quel luogo alla sua originaria missione. Così 150 anni dopo, la struttura è tornata a essere una cantina. Interamente costruita in pietra e terra, senza un grammo di cemento, si trova a un'altitudine di 410 metri con vista mare. Ci sono circa 700 metri di cantine sotterranee di pietra bianca, con una parte scavata a mano nella roccia. La sua unicità sta proprio nel suo non essere una delle tante masserie riadattate, ma una vera e propria cantina, da sempre votata alla produzione di vino.

Giovanni Aiello (1)

Azienda Agricola

Tenute Rubino

The House of Susumaniello: questo è il titolo di cui si fregia Tenute Rubino. La cantina di Luigi e Romina Rubino punta da sempre alla valorizzazione dei vini del Salento. Per farlo, spesso hanno messo in connessione il mondo dell'arte con le loro etichette. Attualmente è in cantiere la costruzione della nuova cantina a Jaddico, in provincia di Brindisi, che vedrà la luce a ottobre 2023. Gli ambienti ospiteranno la pietra di Apricena, il vetro, il rovere, il sughero utilizzato come rivestimento a cappotto esterno. Distribuita su quattro differenti piani, la nuova cantina rappresenta un luogo all’avanguardia, che integra sapientemente l’utilizzo delle più moderne tecnologie, con una capienza massima di 300 persone.

Tenute rubino

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