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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Bologna

Starbucks apre il primo caffè a Bologna in un'ex libreria storica e assume 30 persone 

Inaugura il 1 marzo 2024 il primo store nel capoluogo emiliano, il 35mo nel nostro Paese. In un locale storico del centro, anche corsi, degustazioni e la possibilità di portare a casa i fondi del caffè per concimare il giardino

Sono lontani i tempi in cui sorseggiare una ‘cup’ di caffè marchiata Starbucks era sinonimo di viaggi in qualche capitale straniera. Con l’apertura a Bologna di domani, 1 marzo 2024, la multinazionale di Seattle porta a quota 35 il conto dei suoi locali italiani, ben distribuiti da Milano a Bari, passando per Firenze, Roma e Caserta. Quello nel capoluogo emiliano occupa uno spazio particolare proprio nel centro storico, presentato oggi in anteprima, che ospiterà — oltre alla classica offerta di caffetteria, dolci e snack — anche progetti dedicati alla cultura del caffè e iniziative per il sociale. Ecco quali.

Il piano ammezzato di Starbucks Bologna

Com’è il nuovo Starbucks che apre il 1 marzo a Bologna

Al civico di 34 di Via D’Azeglio, il nuovo Starbucks rientra tra le 16 deroghe al cosiddetto “regolamento Unesco” che ordina l’apertura di nuove attività commerciali nell’area, concesse dal sindaco Lepore nel 2023. Un locale affascinante nei suoi 350 metri quadri con pavimenti originali e soffitti affrescati, nonché boiserie alle pareti, che ospitava in precedenza la libreria Mondadori, chiusa ormai da tempo. “Per noi è un onore arrivare in una delle città più importanti d’Italia”, ha dichiarato il General Manager del brand Vincenzo Catrambone a BolognaToday. “Non vogliamo insegnare niente a nessuno, ma ci presentiamo per offrire un’esperienza speciale ai bolognesi e ai turisti”. Niente ‘prodotti tipico’ (“ma non escludo che la mortadella finisca in qualche preparazione”), bensì l’offerta classica del brand: dall’espresso al cappuccino, passando per le bevande personalizzabili e stagionali. Poi lievitati per colazione, toast e panini per pranzo, come fette di torta, brownie e cookies per merenda. Gli ospiti si potranno accomodare nei 50 posti al piano terra oppure al più tranquillo ammezzato, con possibilità di pause, studio, lettura e relax (prendano nota gli smart workers).

Interni dello store Starbucks Bologna

I progetti di Starbucks Bologna tra cultura del caffè e iniziative sociali

Il progetto di Starbucks parte dalla creazione di 30 nuovi posti di lavoro, “con 30 ragazzi giovanissimi che oggi sono impiegati qui, in una via che è vetrina per la città”, dichiara il sindaco di Bologna Matteo Lepore, presente al taglio del nastro. “Abbiamo voluto inserire alcuni giovani che avrebbero avuto difficoltà a trovare un posto di lavoro altrove”, aggiunge Catrambone, “e tra i nostri progetti speciali ci sono attività socio-pedagogiche da sviluppare durante colazioni e merende dedicate. Non vediamo l'ora di collaborare con il Comune di Bologna per sostenere altre iniziative sociali e culturali”. Tornando sul tema caffè, saranno altrettanto interessanti i seminari e le masterclass dedicati alla filiera del caffè e alla sua sostenibilità, con degustazioni di caffè guidate ogni settimana. Lo store di Bologna, infatti, ha un primato: parte da qui l’iniziativa Grounds For Your Garden, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi fornendo gratuitamente ai clienti dei sacchetti di fondi da utilizzare come fertilizzante in giardino. 

Starbucks Bologna

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