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Giovedì, 18 Aprile 2024
Milano

Il ristorante di Milano più cool del momento costa molto meno di quanto si possa pensare

La Trattoria del Ciumbia è il nuovo ristorante in zona Brera aperto dal ragazzo più ricco d’Italia. Una cucina che celebra la tradizione milanese e che ha prezzi decisamente più bassi rispetto alla media di questi posti

Trattoria del Ciumbia è una delle nuove aperture più discusse dell’ultimo periodo. Un ristorante che vuole ricordare le vecchie trattorie di una volta, dove trovare piatti della tradizione milanese. Aperto nel quartiere di Brera, zona non certo nota per i suoi prezzi popolari e democratici, Trattoria del Ciumbia mantiene una sorprendete carta ancora avvicinabile. Dietro un rampante gruppo imprenditoriale capitanato da Leonardo Maria Del Vecchio, classe ’95 nonché figlio del fondatore di Luxottica (e quindi ragazzo più ricco d’Italia!), insieme a Carlo Ziller, Davide Ciancio e Marco Talarico. Si tratta della holding Triple See Food che nel giro degli ultimi due anni ha colonizzato Brera e nello specifico Via dei Fiori Chiari con ben tre aperture gastronomiche. Trattoria del Ciumbia è l’ultima in ordine cronologico e nonostante le apparenze si può mangiare con uno scontrino non troppo alto. 

La sala con il bancone di Trattoria del Ciumnia PH Paola Pansini

Il ristorante che ricorda la trattoria vecchia Milano, nel quartiere di Brera

A poco più di un anno dall’apertura di Vesta, primo ristorante del Gruppo, e solo dopo 7 mesi da quella di Casa Fiori Chiari, Trattoria del Ciumbia completa il nuovo profilo culinario del quartiere Brera. Un tempo popolato da artisti e bohémien, con il vicino Bar Jamaica che ha scritto la storia di Milano, Brera si è andata lentamente trasformando fino a diventare un luogo a uso e consumo di turisti. Il gruppo TSF invece vuole riportare l’attenzione a una cucina di qualità in ambienti estremamente curati, sottolineando la volontà di creare nel centro storico di Milano un nuovo distretto gastronomico. Trattoria del Ciumbia vuole ricordare infatti il passato di questo quartiere, attraverso un restyling a cura dello studio milanese Dimorestudio che si ispira ai locali di vecchia generazione. Tanto legno, arredi dei migliori designer italiani, e un curioso club sotterraneo che ospita eventi privati e serate a tema solo per 50 persone.

Alcuni dei piatti di Trattoria del Ciumbia a Milano

Cosa si mangia da Trattoria del Ciumbia e quanto si spende

Trattoria del Ciumbia s’inserisce nella nuova scia di ristoranti che attingono al passato gastronomico regionale e locale ma in chiave contemporanea. Già dal nome. Infatti ciumbia in dialetto milanese vuol dire “caspita”, “accidenti”, espressione di meraviglia ancora utilizzata in zona. La cucina, nelle mani dello chef Paolo Rollini, è un tributo al grande patrimonio gastronomico della città. Quindi mondeghili (9€), patè di fegatini di pollo (7€), insalata di nervetti (11€), cotechino e mele (11€) a cui aggiungere i primi e i secondi del territorio. Riso alla milanese (19€), oppure quello alla monzese con luganega e riduzione di nebbiolo (19€), cannelloni di polenta e cardi (13€), e il riso al salto (13€). Tra i secondi ossobuco alla milanese (25€ con risotto 38€), cassoeula (19€), trippa in umido con fagioli (17€) e le lumache di terra (17€). Un menu che nonostante la tipologia di locale, ovvero una trattoria sotto mentite spoglie, e la zona in cui sorge appare con prezzi ragionati e tutto sommato non troppo esosi.

Trattoria del Ciumbia

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