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Domenica, 25 Febbraio 2024
Le Storie

A Bruxelles c’è un cocktail bar tutto dedicato a Magritte

Si chiama proprio “Bar Magritte” ed è aperto a tutti anche se si trova dentro un albergo. Dietro c’è la mano di un maestro della mixology

Tra le glorie locali dell’arte belga, Magritte ricopre un posto speciale. Al pittore ma anche pubblicitario e fotografo morto solo nel 1967, è dedicato un intero museo a Bruxelles che in tre piani racconta alcune delle sue opere più conosciute tra quelle che non si trovano sparse per il mondo.

I 125 anni della morte di Magritte

A Magritte è stato dedicato anche un cocktail bar, aperto di recente con questa nuova chiave, che si trova a pochi passi dalla Grand Place di Bruxelles, centro storico e nevralgico della città. È il 21 novembre il giorno in cui apre le porte, allo scoccare dei 125 anni della morte dell’artista famoso per il suo contributo al movimento surrealista. Al piano terra dell’hotel Amigo del gruppo di ospitalità Rocco Forte, il cocktail bar invita gli ospiti in un’esperienza dedicata quasi integralmente a Magritte, una sorta di bar-tributo a un’unica personalità. “Ceci n’est pas un bar; è molto di più” dice il motto del locale riprendendo la frase, iper famosa, che Magritte riportò in una delle sue opere in riferimento a una pipa, che torna anche nei menu dei cocktail.

Un dettaglio delle illustrazioni ispirate a Magritte sulle pareti del bar

Gli interni ispirati alle opere dell’autore

Intanto lo spazio, anticipato da un bancone con bottigliera in stile retrò, è solo uno dei tanti, quasi una sorta di salotto dove accogliere gli ospiti. Poi le due sale comunicati, con le finestre che danno direttamente sul centro città, accolgono i futuri bevitori in un ambiente pensato dall’interior designer di Rocco Forte Hotel Olga Polizzi, insieme con DO Design Studio. Invece le illustrazioni multicolori alle pareti sono ispirate all’opera Femmes di Magritte del 1922 e reinterpretate dal designer Adam Ellis. Il concept architettonico del bar è quello di replicare lo spirito, i colori e le forme dell’epoca d’oro magrittiana.

Il bancone di Bar Magritte

I drink magrittiani di Salvatore Calabrese

Questo spirito è infuso anche nei drink, pensati da Salvatore Calabrese, bartender di fama internazionale, a cui è stato attribuito il titolo di “Maestro”. La drinklist qui presentata si compone di 20 “pezzi unici”, 20 drink suddivisi in due categorie. 10 drink che rappresentano le opere dell’autore e 10 classici che replicano i drink popolari durante la sua vita. Il richiamo alle opere di Magritte è diretto, con i 10 drink autoriali che si ispirano direttamente alle sue opere, anche se solo da qualcuna ricavano poi il nome (come la battaglia di Argonne). Anche nelle forme, rivive il mito di Magritte e del surrealismo: Black Magic è servito all’interno di un bicchiere che in realtà è un fiore, poi c’è il bicchiere a forma di cappello con buco per la cannuccia e quello a forma di pipa, con fumo annesso (prezzi tra i 21 e i 25€).

Un cocktail ispirato a un'opera di Magritte

Il menu di Bar Magritte a Bruxelles: cocktail e piatti

Oltre ai cocktail, ci si può sedere anche per un bicchiere di vino, un distillato oppure una tazza calda dalla caffetteria, è un bar a tutti gli effetti quello che stiamo visitando, che apre alle 12 e chiude all’1 di notte. C’è anche una carta dei piatti, oltre agli snacks che accompagnano le bevute, con una serie di proposte (tra i 16 e i 34€) da dividere con i commensali o da mangiare per una vera e propria cena, con le voci ricordano i piatti amati dall’autore o i classici della cucina belga, come le cozze fritte. 

Bar Magritte
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