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Lunedì, 4 Marzo 2024
Roma

La mappa delle migliori gelaterie di Roma

Dai locali dei grandi maestri alle novità più promettenti, tra grandi classici, varianti gastronomiche e opzioni vegane. La nostra guida ai gelati più buoni della Capitale

Quali sono le migliori gelaterie di Roma? Se lo chiedono in tanti, non solo tra i turisti — sempre a rischio fregatura — ma anche tra i residenti, ai quali si offrono centinaia di possibilità. Per agevolare la scelta abbiamo fatto una selezione rigorosa di locali di qualità sicura, in cui il gelato è naturale, da materie prime selezionate e lavorato con tecnica precisa. A voi la una mappa in 17 insegne, sulla quale troverete i grandi maestri e alcune belle novità. Ce la farete a provarle tutte entro l’estate? 

Fatamorgana
Gelateria dei Gracchi
Gelateria del Teatro
Fassi
Gelato d'Essai
Gelato San Lorenzo
Greed Avidi di Gelato Roma
Grezzo Raw Chocolate
Günther Gelato Italiano
Il Cannolo Siciliano
Il Capriccio di Carla
La Gourmandise
Neve di Latte
Otaleg!
Stefano Ferrara Gelato Lab
Torcè
Al Settimo Gelo
Gelateria

Fatamorgana

La pugliese Maria Agnese Spagnulo, artigiana autodidatta, si è trasferita a Roma nel 2000 per aprire la sua prima bottega tre anni dopo in zona Nemorense. A quel negozio, che lavora ancora, se ne sono aggiunti altri 5 in tutta la città, oltre al laboratorio principale di Monterotondo — qualche chilometro a nord di Roma — dal quale arriva quotidianamente il suo prodotto. Anche nel piccolo punto vendita di Monti il bancone è pieno di ricette fantasiose e un po’ poetiche, che prevedono spesso tocchi di erbe aromatiche e spezie. Ordinate magari il Pollicina, con noci Lara, petali di rosa e fiori di violetta, oppure la voluttuosa Crema Agnese al doppio caramello salato, e godetevi una pausa in una delle piazzette più suggestive del rione. Coni e coppette da 3€ (2 gusti, con panna) a 5,50€, vaschette 28€ al kg.


Il gelato di Fatamorgana

Gelateria

Gelateria dei Gracchi

Alberto Manassei, sardo di San Teodoro, prima di spostarsi a Roma e aprire il suo negozio in Prati nel 1999 di mestiere faceva il liutaio. Cono dopo cono, il suo gelato artigianale, con ricette semplici e dirette — ma anche qualche tocco creativo — ha conquistato la città. Oggi i punti vendita sono in tutto quattro: nell’originale via omonima, in Via di Ripetta, Viale Regina Margherita e Viale delle Province. Gli amanti dei classici non resteranno delusi, tra cioccolato fondente integrale, zabaione, crema, nocciola e caffè. Ma c’è anche tanta frutta, nel picco della sua stagionalità: castagne, cachi e melograno nei mesi invernali, poi fragoline di bosco e anguria per la primavera e l’estate. Segnaliamo anche la crema a base di riso e il corposo pistacchio. Coni e coppette tra i 3 e i 4,80€, vaschette da 26€ al kg.


Gelateria dei Gracchi

Gelateria

Gelateria del Teatro

Aperta dalle 12 alle 21 in pieno centro, tra Castel Sant’Angelo e Piazza Navona, la gelateria di Stefano Marcotulli e della compagna Silvia è partita nel 2006. Sette anni dopo si è spostata solo di pochi metri e il primo locale è stato destinato a una proposta di cucina. Il buon gelato, però, lo continuano a fare in Via dei Coronari e nell’ultima sede di Lungotevere dei Vallati, con un banco aperto su strada che fa felici turisti e romani a passeggio. Hanno anche un laboratorio di cioccolateria e una linea di dolci, per non farsi mancar nulla. Invece del solito cono, provate una soffice brioche, farcita magari di “Vecchia Roma”, una rielaborazione della tipica torta del ghetto ebraico con ricotta, visciole e crumble al burro, che è un inno alla Capitale. Coni e coppette da 3 a 4,50€, vaschette a 29€ al kg.


Gelateria del Teatro

Gelateria

Fassi

A Roma dici Fassi e pensi alla storia del gelato. Il loro “Palazzo del Freddo” è infatti aperto dal 1928, con un quartier generale di 700 metri quadri completo di laboratorio a vista, arrivato alla stazza attuale dalla bottega di Via IV novembre, aperta nel lontanissimo 1880. Oggi al timone c’è Andrea Fassi, gelatiere di quinta generazione, che ha regalato alla città dolci ormai iconici come il Sampietrino, un semifreddo in vari gusti glassato al cioccolato, e la Caterinetta, un consistente mattoncino di semifreddo alla crema, disponibile anche al cioccolato e frutti di bosco. Non si lesina naturalmente sul “semplice” gelato, con gusti tradizionali come nocciola, vaniglia Bourbon e tiramisù, oppure alla frutta di stagione (castagna, mandarino e arancia, quando è periodo). Nota interessante: su prenotazione, è possibile fare un tour guidato del Palazzo, dove c'è un vero e proprio museo dei macchinari storici e si può assistere alla lavorazione, con tanto di degustazione finale. Il gelato costa 18€ al kg.


Fassi

Gelateria

Gelato d'Essai

Il creativo Geppy Sferra ha lanciato il suo progetto dedicato al gelato artigianale a Tor de Schiavi nel 2011, prima di raddoppiare a Colli Aniene. Grande studio della tecnica e volontà di diffondere la cultura del buon prodotto sono alla base di alcune iniziative interessanti, come Pastum, una linea concepita con equilibrio dei micronutrienti (ci sono i gusti senza zucchero, quelli vegani e quelli proteici). Ha pensato anche ad “A scuola di gelato”, una serie di corsi dedicati agli studenti delle scuole primarie e secondarie, e infine a Gelato Bistrot, un vero e proprio ristorante dove il gelato è integrato in tutte le ricette. Al bancone si trovano pure tiramisù e semifreddi, oltre a “geloyogurt” e cremolati. Ottimi la crema al limone con salsa di lampone e il gusto arachidi salate. Coni e coppette da 2 a 6€, vaschette a 24€ al kg.


Gelato d'Essai

Gelateria

Gelato San Lorenzo

Una visita nel nuovo laboratorio di Via Tiburtina ci ha ulteriormente convinto che quello di Maurizio Dattilo è uno dei migliori gelati di Roma. Non solo per bontà, ma anche per precisione tecnica e impegno nella divulgazione. Studente del maestro Stefano Ferrara, il gelatiere ha aperto il primo locale proprio nel quartiere di San Lorenzo, per poi raddoppiare con un chiosco condiviso all’Esquilino con Gatsby Cafè e aggiungere le due recenti aperture al Tuscolano e San Pietro. Tutti i prodotti sono lavorati dall’inizio alla fine in casa, con un equilibrio moderato di zuccheri e fibre naturali per stabilizzare le creme. Se non sapete da dove iniziare, provate il cioccolato fondente Cru Manjari all’arancia, l’aromatico ananas e rosmarino e il tradizionale zabaione con Marsala Florio. Coni e coppette da 2,80 a 6€, vaschette a 25€ al kg.


Gelato San Lorenzo

Gelateria

Greed Avidi di Gelato Roma

Dopo i primissimi mesi di rodaggio nel 2004 a Roma, il gelatiere Dario Rossi — alla ricerca di un contesto più a misura d’uomo — ha traslocato a Frascati, senza scoraggiare gli intenditori, che ci arrivano comunque volentieri. Da settembre 2022 le cose si sono fatte di nuovo semplici, con l’inaugurazione di un punto vendita a Monteverde che ha riportato il suo “gelato coltivato” nella Capitale, raddoppiando il laboratorio. Perché “coltivato”? Perché lamponi, fichi, fragole e ciliegie arrivano direttamente dal terreno di Rossi. E anche i pomodorini. Sì, perché il suo gelato non è soltanto dolce, ma esiste anche in versione gastronomica, ovvero a base salata. Dopo i gusti alla porchetta, pollo alla romana, carbonara e panzanella, fareste bene ad assaggiare il nuovo “pizza e mortazza”, mantecato apposta per la sede romana. Dimenticate i pregiudizi e dateci ascolto. Coni e coppette da 2,50 a 4€, vaschette a 27€ al kg.


Greed Avidi di Gelato Roma

Pasticceria-Panificio

Grezzo Raw Chocolate

Nel 2014, a Roma, ha aperto la prima pasticceria, cioccolateria e (naturalmente) gelateria vegana e crudista. Cosa significa? Che fare il gelato senza uova né latte, con ingredienti trattati a temperature mai superiori ai 42° — quindi sostanzialmente crudi — si può. A dare gusto e consistenza in questo caso provvedono le basi di frutta secca, poi addolcite con pochissimo zucchero di cocco biologico e integrale (ma c’è anche una linea totalmente sugar free), che ha anche il pregio di un indice glicemico molto basso. Un motivo in più per ordinare un cono grande. Scegliete quel che preferite tra pistacchio, nocciola, crema al limone, mandorla e cioccolato e ricordate che, nei punti vendita di Monti, Ghetto e Parioli, c’è anche un bancone con praline e monoporzioni. Coni e coppette da 3,20 a 5,20€, vaschette a 38€ al kg.


Grezzo Raw Chocolate

Gelateria

Günther Gelato Italiano

Quella di Günther Rohregger è un po’ una storia da film: prima falegname e istruttore di sci tra le montagne di Bolzano e poi trasferito, per amore, nella Capitale a fare il gelato. A Roma apre nel 2012 il primo punto vendita in Via dei Pettinari, puntando sull’acqua Plose di montagna per i sorbetti, latte biologico per le creme e, per tutti gli altri ingredienti, forniture da piccoli artigiani. Oggi di negozi ne ha altri quattro — compreso quello dentro il Mercato Centrale — forniti di gusti che portano la sua firma. Come il pino a mugo a base di latte bio microfiltrato, panna fresca e olio essenziale di pino, che gli ricorda i boschi di casa. Attenzione anche alla ricotta stregata, con un tocco interessante di liquore Strega, e all’extrafondente, con cioccolato 75% Cru Criollo Domori. Coni e coppette da 3,50 a 5,50€, vaschette a 30€ al kg.


Günther Gelato Italiano

Gelateria

Il Cannolo Siciliano

Cannoli, cassate e paste di mandorle? Sì, ma in versione gelato. E non serve nemmeno spingersi in Sicilia, perché basta fare un salto al Pigneto (comodissimo, il negozio è proprio accanto alla fermata metro Malatesta). Il gelatiere Eugenio Morrone è stato campione del mondo di gelateria nel 2020, e tanto potrebbe bastare. L’assaggio, comunque, non lascerà dubbi: provate il gusto alla ricotta con cialde di cannolo a pezzetti, il cremoso di mascarpone con pera Williams al forno oppure quelli alla frutta di stagione. Troverete, anche lì, molti ricordi di Sicilia, come il mandarino tardivo di Ciaculli con menta e zenzero. Ci sono anche buone torte moderne, grandi lievitati in periodo di festa e granite d’estate. Coni e coppette da 2,50 a 5€, vaschette a 25€ al kg.


Il Cannolo Siciliano

Gelateria

Il Capriccio di Carla

Carla D’Ambrosio ha aperto nel 2009 la sua gelateria al Pigneto lavorando esclusivamente materie prime selezionate e facendosi affiancare dalla sua famiglia. Negli anni si è aggiunta una seconda sede in zona Monti, nonostante il laboratorio rimanga lo stesso. Solo prodotti freschi, cioccolato di alta qualità e assenza totale di qualsivoglia conservante, perché il gelato non viene stoccato, ma — semplicemente — quando finisce si rifà al momento. I gusti ruotano spesso, ma si possono sempre trovare anche opzioni senza latte, glutine e vegane. C’è tanta frutta — mango, mela, cocco e frutti di bosco — oltre a creme golose del tutto classiche, come mascarpone e stracciatella. Solo suo, invece, il gelato al parrozzo d’Abruzzo, un dolce della tradizione alle mandorle e ricoperto di cioccolato. La vaschetta grande, da 5 gusti, costa 22€.


Il Capriccio di Carla

Gelateria

La Gourmandise

Il pesarese Dario Benelli ha portato a Roma, nel cuore di Monteverde vecchio, un angolo dedicato al gelato d’eccellenza. Prima informazione importante: non lo serve sul cono, ma solo in coppetta, ché tutta l’attenzione la merita il gelato. Inoltre, il latte è quello di capra maltese dell’azienda Tinte Rosse di Montelibretti — particolarmente digeribile — e in generale il minimo glutine presente nelle ricette lo rende adatto anche ai celiaci. Un gelato da assaporare, quindi, senza pensieri, lasciandosi ispirare da combinazioni che hanno sempre un po’ di poesia: c’è il lampone in acqua di rose e il limone alla verbena, la crema al timo e limone e la resina di lentisco, il riso agli agrumi e pepe verde e la mela caramellata alla cannella. Cose d’altri tempi. Assaggiatene quanti più gusti possibile, poi concludete con un croquembouche ripieno di gelato alla crema (1,70€). Vaschette da 28€ al kg.


La Gourmandise

Gelateria

Neve di Latte

Sabatino Baldassari e Roberto Tulli hanno raccolto il testimone del maestro gelatiere Ermanno di Pomponio (che anti anni fa più praticamente l’inventore del gelato di altissimo livello a Roma) riuscendo nell’impresa di mantenere l’offerta allo stesso livello. Oggi vantano locali in zona Nomentana, Cavour, Flaminio, Via Veneto e Via dei Banchi Vecchi, tra i quali c’è addirittura un bistrot. Dalla cucina al laboratorio, la qualità degli ingredienti è assolutamente gastronomica, con latte biologico delle Alpi, zucchero di canna grezzo Demerara, vaniglia del Madagascar e cioccolato brasiliano e africano. In tutto le carapine presentano 28 gusti, suddivisi tra irrinunciabili classici e varianti stagionali. “Neve di latte” della casa — candido di puro latte e zucchero —, croccante all’amarena, poi after eight con menta e cioccolato e tutta una serie di sorbetti: al melone mantovano, alla fragola, al cocco e alla pesca tabacchiera, a seconda del periodo. Coni e coppette da 3 a 5€, vaschette a 30€ al kg.


Neve di Latte

Negozio-Bottega

Otaleg!

Estroverso, istrionico, incontenibile: il romano Marco Radicioni è uno dei migliori gelatieri del paese. Dall’apertura nel 2012 in zona Colli Portuensi — una delle prime gelaterie ad aprire il laboratorio a vista, tanto da aggiungere “acquario” all’insegna — si è spostato nel 2018 al centro del passeggio di Trastevere. E a metà giugno 2023 ci ha aggiunto una sede a Monteverde, dove il gelato incontra tanti dolci e soprattutto il caffè specialty. Bisogna dar retta alla sfilza di premi e riconoscimenti e passare ad assaggiare qualcuno dei gusti che prepara di notte, quando gli vengono le idee più bizzarre. Oltre al gelato al gorgonzola, quello ai passatelli in brodo di gallina e al cous cous dolce, però, ci sono anche i rassicuranti pan di Spagna e cioccolato caramellato, tiramisù e un delizioso pistacchio. Palline da 2€ (singola) in su, vaschette a 28€ al kg.


Otaleg

Gelateria

Stefano Ferrara Gelato Lab

Il maestro Stefano Ferrara, con la sua esperienza più che ventennale, ha ispirato e formato moltissimi gelatieri. Non è un caso, quindi, che i suoi due locali in zona Portuense siano tra le mete imprescindibili degli amanti del gelato, nonostante la posizione non esattamente centrale. Materie prime naturali scelte con cura, poco zucchero e molti gusti a base di acqua rendono il suo prodotto godibile da tutti. Il gusto al cioccolato è probabilmente il migliore che possiate trovare in giro, lavorato — appunto — senza latte, con sole fave di cacao provenienti dal Perù (niente polvere, solo massa) e zucchero grezzo di barbabietola. Ottimo, e golosissimo, anche il fior di sale “stracroccante”, con pistacchi, mandorle, nocciole e arachidi. Si sposa in coppetta con tutti gli altri: frutta fresca, creme o ancora frutta secca, scegliete voi. Coni e coppette da 2,50 a 4€, vaschette a 24€ al kg.


Stefano Ferrara Gelato Lab

Gelateria

Torcè

Claudio Torcè è uno dei più precoci innovatori del gelato artigianale a Roma, e non solo. È anche merito suo l’aver sdoganato — convincendo più di un palato reticente — il gelato gastronomico. Carbonara, cacio e pepe, mortadella e pistacchio: non stiamo snocciolando il menu della domenica ma soltanto alcuni dei gusti che si possono trovare al fornitissimo bancone di Viale dell’Aeronautica. Ma c’è anche un assortimento che supera la decina di varietà di cioccolato e un pallino per lo zabaione, a base di spiriti e aromi sempre diversi. Pure i punti vendita di Aventino, Parioli e Marconi non scherzano, e rispettano tutti la medesima filosofia: fruttosio invece di zucchero bianco, solo latte e panna ad alta digeribilità e coni senza né glutine né lattosio. Coni e coppette da 3 a 6€, vaschette a 29€ al kg.


Torcè

Gelateria

Al Settimo Gelo

Mirella Fiumanò è una pioniera del gelato naturale. Dal 1997, infatti, è attiva a Roma per preparare - con l'ausilio di tutte le tecniche moderne - un gelato genuino, proprio come si faceva una volta. L'aver iniziato come neofita non le ha impedito di produrre da subito un prodotto privo di semilavorati industriali, aromi artificiali, emulsionanti, conservanti, coloranti e grassi idrogenati: un'assoluta novità, ai tempi. Oggi lavora alla stessa maniera, ricercando i suoi ingredienti tra le eccellenze artigianali del nostro paese. Dalla frutta fresca di piccoli produttori locali a quella secca dalla Sicilia e dalla Tuscia, dal latte biologico di alta qualità ai tuorli di uova fresche, passando per miele e addirittura vini e spiriti italiani. La scelta è ampia tra sorbetti - di limoni verdelli, fragole, gelsi, visciole e pesche - e creme per tutti i gusti. Ma l'offerta non si esaurisce col gelato: da Al Settimo Gelo sono sempre disponibili anche torte, cioccolatini ripieni, cremini e semifreddi.


Al Settimo Gelo

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